Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Electri(city) {IV parte} - di Rebecca

Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Erotico > Electri(city) {IV parte}

© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 08/09/2008 alle ore 09:38:46

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

"Sei pronta?" linea interrotta, punta spezzata. Chiudo gli occhi e li riapro sulla mia maschera da bambolina riflessa nello specchio. Sorridi bambolina. Devi essere perfetta. Lui ti sta guardando. "finisco di truccarmi e arrivo" "Sbrigati, ci aspettano". Attendo che lui si allontani. Mani che tremano, riprendere quella linea non è facile. Non è mai facile quando qualcosa si spezza. Respiro e mi dipingo il volto, gli occhi, le labbra. Una goccia del profumo che mi hai regalato tu, fra i seni. Come un tuo piccolo bacio. Ritiro tutto, metto in ordine,spengo la luce, prendo la borsa.. Movimenti rapidi per la stanza semi buia. "Era ora" mi prende per mano, lo lascio fare. Non mi importa di nulla, adesso. Non sono nemmeno qui. Non con i pensieri. "Sei bellissima, stasera" annuisco, come sempre. Smettila. Portami dove devi e facciamo in fretta. Non voglio pensare, non voglio sentire. Lo seguo. Luci fredde dei neon che ci rimbalzano addosso, la schiena contro la parete dell’ascensore. Silenzio che ci avvolge come spire di fumo. Lascio la sua mano. La riprende. Stringe. "Sorridi". Aria densa, pesante, umida. Le porte che si aprono. Socchiudo gli occhi. Sono tutti li. Trattengo il respiro e mi butto. Se riesci a far finta che ti piaccia, farà meno male. Sorridi. Lui parla e io mi muovo come una marionetta nelle sue mani. E’ una danza di cui conosco i passi a memoria e mi trascino a compierli, sempre uguali, ritmati, stanchi. Sorridi. La sua mano stringe. Rispondo. Seguo il copione. Mi lascio guardare. Salgo in auto. Controllo il trucco. Allaccio la cintura. Macigno sul petto. Ma sorrido. Sorrido e lascio che le cose vadano come devono, le lascio scorrere sotto ai miei occhi spettatrice di me stessa