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Electri(city) {III parte} - di Rebecca

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 05/09/2008 alle ore 21:31:52

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

"Dove sei stata?" E’ lì, sulla poltrona, al buio. Passo oltre senza guardarlo, senza ascoltarlo. Rumore della poltrona spinta indietro, dei miei passi, dei suoi. La parete si avvicina pericolosamente al mio viso, il mio respiro contro l’intonaco, il suo contro la mia nuca. "Rispondimi". Immobile, rigida. Chiudo gli occhi. Quel groviglio che avevo nel petto sale un po’, mi chiude la gola. E’ una lotta. Fammi male, avanti. Dammi un altro motivo per odiarti, un altro per sprofondare. Silenzio.Attimi che sembrano eterni. Stringe. Preme. Trattengo il respiro, trattengo la rabbia. Ansima. Quanto possiamo andare avanti così.. E’solo questo che vuoi, solo questo, solo questo, solo..E’ solo questione di tempo. Mi lascia i capelli, si scosta. Pochi millimetri, quanto basta. Graffio. Strisce sottili di sangue a sporcargli la piega dura delle labbra. La sorpresa e la rabbia nei suoi occhi. Anche nei miei. Respiro. Di nuovo. Non mi devi toccare. Striscio nella mia stanza. La porta fra di noi. E la cassapanca a tenerla chiusa. Via i vestiti. Mi infilo sotto la doccia, prendo aria. Ancora... La parete fredda, l’acqua calda,la lascio scorrere su di me, sui capelli dove hai respirato tu, sul viso, sul corpo. Via tutto. Scivolo giù. Mi lascio andare. Tremo. Tonfi. I suoi pugni contro la porta, il mio cuore contro le ossa. Vattene... Vattene. Sparisci. Cosa vuoi ancora? Silenzio. Shhh. E’ solo una piccola tregua. Domani ricomincerà. La sua smania di possesso mascherata da senso di protezione.Il mio bisogno della libertà che mi illudo di avere. Gli scontri silenziosi. Le fughe. Tornare perchè non posso fare altro. Non volerlo. Non voglio. Devo. Mi divora da dentro questo fuoco. Se solo lo sapessi spegnere. Se quest’acqua lo facesse, invece di alimentarlo. Se solo ci riuscissi. Morte cerebrale. O dell’anima. Qualunque cosa per riuscire a sopportare. Prima o poi tutto questo finirà.