Erotico - testi pubblicati - E
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Alcuni testi di erotico in ordine casuale
Il gioco
IL GIOCO Adoro la spiaggia quando cala il sole. La gente sfolla via, la temperatura allenta la presa sulla pelle e l’odore del mare è più intenso. Metà di luglio. Era parecchio che non vedevo Roberto. Lui si era trasferito in un’altra città, in un’altra regione, in un’altra vita insomma. -Bella l’idea del mare, sono venuti tutti a trovarmi sai? – -Effettivamente non è male...beviamo qualcosa? – Parliamo della sua...Stringimi
"Arthur.. ho bisogno di far l’amore con te.. Ho bisogno che mi prendi fino a sfinirmi.." Mi ha portata da lui, ha cercato di farmi parlare, ma le parole non uscivano, non sapevo nemmeno quali usare. La paura di quello che ora so, di me stessa. La paura di rovinare tutto. La paura di .. Saperlo negli stessi atteggiamenti con qualcun’altra. A volte annuso le mie lenzuola e sento il suo odore e non capisco più nulla... A volte annuso le sue, chiedendomi se ci sia...Occhio per occhio
Derek accostò la macchina e spense il motore. La luce proveniente dalla finestra della piccola villa a schiera bagnava i dintorni, in una sera senza luna. Si passò lentamente la mano tra i capelli rossi ed inspirò a fondo. Non era la prima volta che lo faceva, non sarebbe stata neanche l’ultima. Si sfilò la fede dal dito con delicatezza, poi la guardò; sua moglie e le sue figlie non l’avrebbero aspettato sveglie quella notte. Teoricamente, era ad un convegno a Baltimora....Quella del primo piano
Quella del primo piano Io vorrei , a quella del primo piano per mano prenderla: stenderla su niente per sentire di più quello che immagino. Non mi confonderei mai tra umidi peli e gemiti capezzoli che vedo e che non vedo quasi ogni giorno quando l’estate è giovane. Le darei parlare parole senza senno indicibili note per un altro orgasmo, ma nostre. Tra le giostre dell’eros si metterà a cavallo e i suoi occhi, neri come un corvo, si chiuderanno...Possesso ossesso sesso
Entrò nella suite e lo trovò seduto sulla poltrona. In una mano la sigaretta accesa, nell’altra un calice semipieno di vino. Rosso, naturalmente. L’aspettava. Lemon lo salutò senza ottenere risposta. Non si voltò neppure. Perplessa, avanzò di qualche passo nella stanza e lui si alzò per andarle incontro. Aveva uno sguardo diverso, per questo per istinto si fermò. Esattamente ciò che lui voleva. Giunto appresso a lei prese a...Electri(city) {III parte}
"Dove sei stata?" E’ lì, sulla poltrona, al buio. Passo oltre senza guardarlo, senza ascoltarlo. Rumore della poltrona spinta indietro, dei miei passi, dei suoi. La parete si avvicina pericolosamente al mio viso, il mio respiro contro l’intonaco, il suo contro la mia nuca. "Rispondimi". Immobile, rigida. Chiudo gli occhi. Quel groviglio che avevo nel petto sale un po’, mi chiude la gola. E’ una lotta. Fammi male, avanti. Dammi un altro motivo...Istantanee
Il profumo del caffè che brontolava in cucina giunse fino al soggiorno, dal suo suono capì che era ormai pronto e si allontanò, tornando poco dopo per servirglielo. Sofia osservava con attenzione ogni suo movimento, sorridendo a tratti del suo modo di fare un po’ impacciato, sentendosi lusingata per quella gentilezza colma di tenerezza e per le piccole attenzioni con cui lui la serviva. Sembrava quasi un bambino, Enrico, aveva un sorriso timido e ingenuo. Molte volte si erano incrociati...Panna e Fragola
Un brivido caldo, il tuo profumo si mischia al mio. Una scossa alla schiena, un lampo! Energia pura e vitale sta scorrendo nelle nostre vene, scaldando i nostri corpi avvinghiati e mai sazi. Ti voglio, ti volevo, forse ti ho sempre cercato. Ora sei qui. Stai riposando accanto a me, le mie mani ti cercano per regalarti una carezza. Dolce, maschio amore mio, riposa! Veglierò come una tigre sul tuo sonno e tu veglierai sul mio come un angelo.Panna
Panna Era tardi. Molto tardi per lei. Infilò la chiave nella serratura cercando la delicatezza del ladro per non fare rumore. Si guardò attorno nel buio delle scale sperando che nessuno la vedesse rientrare a quell’ora. Immaginava già le facce delle vicine, -Signora signora... non sa cosa è successo...la signora del quarto piano...è rientrata tardissimo ieri notte...-. Era come se vedesse i loro volti stupiti stendere le rughe dal disappunto,...Penetration
Lasciarsi morire Accogliere il membro divino Tutto è finito Tutto avrà origine Il Nazareno lacrima sangue e ti guarda Comprendere l’inferno delle donne Sopravvivere al giorno Con occhi di fanciulla luce
