Drammatico - testi pubblicati - N
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| di Psiche Zenobia |
Alcuni testi di drammatico in ordine casuale
Il rimembrar delle passate cose
A volte ci capita di sdraiarsi sul letto, chiudere gli occhi e iniziare a pensare, a riflettere, ad immaginare, scappare via dalla realtà così rattristante e crearsi un posto tra la fantasia e quel che sarà il nostro domani. E inizi a scervellarti, a perderti tra i pensieri, a cercare l’esordio di quest’avventura...la vita ! Eri piccolo, felice, così spensierato...ma avevi tanta fretta...volevi diventare un adulto, una persona matura. Ma poi, man mano che il tempo scivolava te ne...Ricordi
RICORDI. Piccolo teatro antico al centro della città che ho visitato Per pura curiosità dove una lieve musica Mi fa pensare al lieto fine delle storie. Passa il tempo le memorie vivono nei miei brevi ricordi incantato dalla presenza di un vecchio amico accordo queste poche parole queste poche righe istruito convinto di uno studio personale pragmatico, realista convinto dei vecchi autentici valori umani che mi legano mi consacrano alla mia terra nativa, villani perseguitano...SOLI
E’ capitato a molti di nascere su questa terra in questi 2000 anni , quasi tutti allo stesso modo, quasi tutti per lo stesso motivo, quasi tutti con amore. E quasi tutti sono stati amati, hanno amato, hanno riso, hanno pianto, hanno scherzato e litigato e quasi tutti sono cresciuti. Quasi tutti hanno avuto amici, donne, mamme, nonne e zie; eppure ci sarà qualcuno che vi dirà che quasi tutti, in fondo sono stati soli, accompagnati nel loro percorso da un unico grande...In un momento
IN UN MOMENTO. Ad un tratto il cuore mi sobbalza in gola. Ad un tratto la navetta si stacca dal porto. ad un tratto la mia amata sorride alla vita come la prima volta insieme. Tutto si spegne l’uomo si agita nel peccato, la donna scorticata dalle bestie, la gola fa male il tabacco da queste parti è ruvido è forte mi indurisce i polmoni, il mio vicino sorride al cielo, alle stelle, A sua moglie, come la prima volta che la incontrò da ragazzo.Nostalgie,piccola Joan
Rumore di passi pesanti sulla vecchia scala di granito. Intenta com’eri a vestire la tua bambola di pezza ti fermi ad ascoltare quella camminata familiare. Sorridi alzandoti sulle gambette corte e trepidante nel tuo abitino a fiori corri veloce davanti alla vecchia porta di legno. I passi diventano sempre piu’ vicini, la voce che tanto ami rieccheggia greve nell’andito salutando con fredda educazione coloro che condividono con voi questo palazzo,...Perchè ?
Perché? “Vieni, vieni a prendermi dai. Vediamo se ci riesci.” “Certo che ti prendo, non mi scappi mica. Ti prendo in un batter d’occhio.” “No, non mi prendi” rispose la voce di Rick come una filastrocca “non mi prendi, non mi prendi”, mentre correva sull’erba umida e appena tagliata del giardino, rincorso da Alan, il fratellino più piccolo, che stentava a stargli dietro. “Si che ti prendo, si che ti...RINASCITE
In mezzo alla notte tra speranze e incertezza con sogni reali e progetti falsi, ti svegli per una seconda volta e per una seconda volta non sai chi sei. Tra circostanze passate e fotografie sbiadite cerchi di orizzontarti in posti dove non vorresti essere, tra gente distratta e parole insignificanti. Ad un tratto non riconosci più vivi o morti, non li distingui che dalla presenza e ti accorgi che non ti mancano ne gli uni, ne gli altri; non chiedere aiuto è semplice, abituarsi...ONORE ALLA LIBERTA’
La libertà per tutti è un motivo tremendamente importante nell’arco di questa nostra vita, è uno stato d’essere che si addice alle massime aspirazioni della vita di un uomo pensante ed è una condizione che una volta raggiunta si difende, a volte, con tutte le proprie forze. Per lei in questo mondo si sono scatenate guerre e rappresaglie nell’ unica convinzione che senza di essa non vi è presente la vita agognata da ogni singolo uomo, contro...Chiusa al Buio
Chiusa al buio, in una stanza con pareti dipinte di aghi, con pareti che si restringono ad ogni mio respiro, fisso il lento scorrere del tempo, accompagnata dai rintocchi di una campana immaginaria. Ogni mio tentativo di ribellione sarebbe vano, per cui resto qui, immobile. Le mura si avvicinano al mio corpo e sento i fili che mi manipolano sempre più tesi. Una fitta nebbia ricopre il volto del mio burattinaio; non riesco a guardarlo in volto, solo un’ombra imperfetta è ciò che mi è...Il nemico dentro
Lo sento. È dentro di me. Si muove, pulsa, e mangia il mio futuro, un boccone dopo l’altro. Ho un nemico dentro. Da qualche parte, in me, c’è una cosa bellissima, qualcosa che ora ha dimensioni ridotte, ma ha abbastanza potenziale da poter superare qualsiasi limite, anche quello della Storia. Potrebbe essere sulla bocca e nei ricordi di migliaia di persone, magari di milioni, tra dieci o venti o cinquanta anni. Però da u’altra parte c’è...
