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Il rimembrar delle passate cose - di Gabriella Stan

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 14/07/2010 alle ore 02:24:02

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

A volte ci capita di sdraiarsi sul letto, chiudere gli occhi e iniziare a pensare, a riflettere, ad immaginare, scappare via dalla realtà così rattristante e crearsi un posto tra la fantasia e quel che sarà il nostro domani. E inizi a scervellarti, a perderti tra i pensieri, a cercare l’esordio di quest’avventura...la vita ! Eri piccolo, felice, così spensierato...ma avevi tanta fretta...volevi diventare un adulto, una persona matura. Ma poi, man mano che il tempo scivolava te ne accorgevi che esser grandi non è bello; e allora fai una smorfia insoddisfatta e pensi ancora, ancora. Ti vengono in mente i ricordi più belli, quelli di un’infanzia speciale, unica...quelli di un’adolescenza rubata dal dolore che solo l’amore sa procurare. Inizi a sudare, cerchi di aprire gli occhi, ma c’è qualcosa che ti sfugge...pensaci bene ! Sì, è proprio quella cosa che...ti fa battere il cuore, quella che fa brillare gli occhi, quella che ti fa toccare il cielo. La felicità. Perché dobbiamo sempre ricordare i momenti brutti, quelli che ci hanno segnato in qualche modo il nostro percorso ? Pensa un attimo a quando eri bambino e andavi a giocare sotto la pioggia estiva, sotto il sole o all’ombra di un albero. Pensa a tutte quelle volte in cui ridevi a crepapelle o a quelli in cui la felicità era talmente profonda che ti bagnava gli occhi. Dici che non si può più ritornare indietro, vero ? Ma non è così...quegli istanti sono ancora qui, come un album di fotografie dentro ad un cassetto che ansiosamente aspetta di essere pulito dalla polvere e riaperto, ricordato. Quei momenti ti stanno aspettando, non sono mai andati via. Non devi aver paura di ricordare, fa parte di noi, del nostro esistere. E pensi, e pensi, pensi...e ti perdi dentro ad un mare, dentro all’aria...ti senti come un’anima trasparente, sottile, tanto sottile da poter infilarsi tra i ricordi, proprio come un uccello tra i rami di un albero. E’ bello vero ? Beh, è una delle tante sensazioni che la vita ci può regalare e una delle tante che devi ancora scoprire..perchè infondo sei ancora un fanciulletto.