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Drammatico - testi pubblicati - C

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di Le Petit Prince
di Abagnale
di Vanessa Sisto

Alcuni testi di drammatico in ordine casuale

Chi o cosa, sono io?

Chi o cosa, sono io ? Proverò tra breve, a rendervi partecipi di una storia, vista con gli occhi di chi è all’interno di un essere del nostro tempo e che, stanco della propria vita, si pone una domanda molto inquietante. Ci siamo conosciuti molti anni fa, scoprimmo molto presto di avere poco in comune, eppure nessuno di noi, poteva e può fare a meno dell’altro, in nessun modo. Costretti a coesistere nello stesso corpo e nella stessa mente, da cui ha avuto origine, lo stesso...

In un momento

IN UN MOMENTO. Ad un tratto il cuore mi sobbalza in gola. Ad un tratto la navetta si stacca dal porto. ad un tratto la mia amata sorride alla vita come la prima volta insieme. Tutto si spegne l’uomo si agita nel peccato, la donna scorticata dalle bestie, la gola fa male il tabacco da queste parti è ruvido è forte mi indurisce i polmoni, il mio vicino sorride al cielo, alle stelle, A sua moglie, come la prima volta che la incontrò da ragazzo.

IL MONDIALE

Quando la fame non ti viene non sai mai bene se la vorresti o no, perché se stai bene anche solo un po’ così, potresti starci sempre e non sai se ne varrà la pena provare a fartela venire o restare così a pancia vuota si, ma sai il perché!!! Non crederò mai a chi dice che per stare bene serve starlo solo con se stesso, non gli crederò finche avrà una bella casa, bella gente attorno e pochi guai in giro che si fanno vedere, frasi...

Perchè ?

Perché? “Vieni, vieni a prendermi dai. Vediamo se ci riesci.” “Certo che ti prendo, non mi scappi mica. Ti prendo in un batter d’occhio.” “No, non mi prendi” rispose la voce di Rick come una filastrocca “non mi prendi, non mi prendi”, mentre correva sull’erba umida e appena tagliata del giardino, rincorso da Alan, il fratellino più piccolo, che stentava a stargli dietro. “Si che ti prendo, si che ti...

La Promessa

La promessa di matrimonio Tutto incominciò sei anni fa. Avevo diciotto anni quando conobbi quello che consideravo il ragazzo della mia vita. Si chiamava Andrea, aveva due anni più di me ed era bellissimo, dolce ed affettuoso, il ragazzo più ambito di tutto il paese. Fu un vero e proprio colpo di fulmine e da allora fummo inseparabili: l’uno era l’aria per altro. In lui trovai tutto ciò che potevo desiderare dal mio principe azzurro e dalla mia parte mi...

La decisione

Avrei voluto andarmene, perché la mia vita con lui era un inferno. Ogni volta che parlavo della mia voglia di lavorare fuori casa, mi faceva una scenata, e mi dava della stupida. "Sei cretina" diceva. "Ma io vorrei lavorare, sentirmi utile." "Ma smettila, non ne voglio più sentire parlare!" Avevo imparato a stare zitta, perché avevo paura della sua reazione. Spesso alzava le mani. E mi sono ritrovata più di una volta con degli...

Nostalgie,piccola Joan

Rumore di passi pesanti sulla vecchia scala di granito. Intenta com’eri a vestire la tua bambola di pezza ti fermi ad ascoltare quella camminata familiare. Sorridi alzandoti sulle gambette corte e trepidante nel tuo abitino a fiori corri veloce davanti alla vecchia porta di legno. I passi diventano sempre piu’ vicini, la voce che tanto ami rieccheggia greve nell’andito salutando con fredda educazione coloro che condividono con voi questo palazzo,...

Cantico dei drogati: Introduzione

Mi sento perso. Lontano. Saranno tutti questi chilometri, questi numeri enormi che confondono. Mi sento impaurito. Sembra che il fumo che sale lento dalla mia tazza di caffè cerchi di consolarmi, sembra che avvolgendosi nelle sue capriole stia tentando di distrarmi dal mio pensiero di me. E di te. Sei fantastica. Sei una donna. Sei una ragazza incredibile. So che questo sarà il tuo trampolino. Questo è il tuo momento. È il momento di diventar la migliore, il...

Perdono

Caro......Sangue del mio sangue, come ho fatto a non capire, a non percepire il tuo bisogno di aiuto.Sei precipitato in un baratro buio, vuoto senza via di uscita. Ma ora sento la tua voce che mi chiama, chiede aiuto. Perdonami......Prego e invoco le forze dell’universo che possano aiutarmi a portarti fuori e vedere la luce dell’amore. Perdonami.....Farò tutto il possibile per salvarti. Insieme riusciremo a risalire . Ti prego, Perdonami.

Una vita

un grido, tra le urla strazzianti della gente,dava adito ad un altra morte. Il suo corpo riverso sulla strada. oramai il volto non si riconosceva era ricoperto di sangue, sangue che scorreva ovunque e lentamente colorava l'asfalto di rosso vivo..un impatto così forte gli aveva spezzato la vita in un attimo. . . Forse se sarebbe arrivato 5minuti più tardi, e se quella macchina non andava così veloce, alla guida di un pazzo, e se egli si sarebbe fermato al semaforo rosso, egli sarebbe ancora qua ,...