Demenziale - testi pubblicati
Sei in: Autori emergenti > Testi pubblicati > Demenziale
Iniziali dei titoli
C · D · E · G · L · S ·I testi più recenti pubblicati nel genere Demenziale
Delirio del Tetris
Il Tetris è il mio videogioco preferito, e mi fa piacere parlare un po’ del suo inventore, tale Alexey Pazhitnov. Uomo mite, in cerca di un proprio equilibrio. amante delle amanti. Tranquillo, funambolo anarchico, gran seduttore, apatico, Pannelliano e malato erotomane. Ultimamente sta mettendo a punto le nuove versioni del suo celebre gioco fra le quali spiccano il Tetristezza in cui i mattoncini piangono e soffrono se accostati con troppa irruenza; Il Tetrisata ha come unico...Delirio decimale
Il mondo occidentale, notoriamente usufruisce del sistema decimale, la numerazione decimale per intenderci, creata molto tempo fa dagli arabi. Volendo, si potrebbe anche utilizzare un sistema "nonemale", che non è male in sé. Ovviamente si salterebbe da 9 a 11 e scommetterei 9 euro che questo sistema è stato utilizzato 9 e non 10 anni fa da mediorientali integralisti. 9-11, a New York è ricordato spesso, "Il sistema nonemale forse non è un bene ", disse...La Questione
Nei giorni scorsi sono letteralmente – mi si perdoni l’uso forse improprio del termine – "passate" delle voci circa la cosiddetta "Questione" in oggetto. Vediamo di fare un po’ più di chiarezza sull’argomento. E’ della pura e semplice certezza, che io e buona parte di una certa gioventù che non si è ancora stancata di mangiare un’ arcinota merendina alla marmellata tutte le sacrosante mattine alle 7 – 7 e un quarto, abbiamo adesso bisogno, pur sapendo che "il tesoro è...EPPURE LA TV SPAZZATURA PIACE
La tv di oggi spesso è demenziale. Io infatti, non la guardo da un pezzo. Piena di raccomandati, buffoni, mezze calze, e tutti con la faccia come il culo..senza vergogna!!! Domenica In, Il Maurizio Costanzo Show(saranno 30 anni che rompe i coglioni), L’isola dei Famosi, Amici, Il gioco dei pacchi, Pupo,(che si è giocato pure la madre), e il mitico Grande Fratello. Per non parlare poi dei programmi demenziali a tribune elettorali...La, puoi...Cose importanti
E’ sera, le nuvole sono altrove e il cielo si concede alla campagna nel pieno del suo abito stellato. Sdraiati sull’erba in cima ad una collina due ragazzi passano la serata a parlare. Spesso si parla del più e del meno tra ragazzi, ma ogni tanto capita, per caso, che l’argomento e l’atmosfera siano giusti per afferrare un concetto, una linea di pensiero audace magari, e capita che si arrivi addirittura a conclusioni profonde, fondamentali, che avrebbero...Sicurezza Stradale
“Scusa... dico a te. Che fai?” “Nulla di particolare. Sto controllando le gomme. Sai... le ho appena montate. Mi hanno detto che queste sono specifiche per le alte velocità.” “Alte velocità! E cosa pensi di fartene? Coi limiti di velocità che ci sono adesso!” “Quali limiti scusa?” “I limiti di velocità! Quelli che si misurano con l’autovelox. Ne hai mai sentito parlare?” “Ah quei dannati...CYBERANOMIA
Dal diario di Betty Berkley, per sua gentile concessione: “(un mercoledì a mezzogiorno) Non capisco cosa stia succedendo: qui sembrano tutti impazziti. Se ho scelto Anomia come tesi di laurea, evidentemente c’erano segnali di potenziale scompiglio nella prevedibile routine del quartiere. Forse è stato il cattivo esempio del sindaco latitante, arroccato nella sua tenuta. La città si è trovata senza guida e ancora oggi non si capisce chi...Chi vuol esser un fantasma?
era una notte buia e tempestosa... no, è una cazzata, era di pieno giorno... il pomeriggio di uno stupido 4 luglio, ed io ero in casa a preparare il pranzo... dal pakistano avevo scovato in fondo al freezer dei surgelati degli hamburger e patate che parevano buoni: roba di marca... roba da quattro euro al sacchetto... e quindi ero lì in casa e stavo cucinando il pranzo, pregustando quella carne che mancava dalla mia dieta da una set-timana... eh già, proprio dalla...Gianfranco sognava di fare il calciatore
Otto e mezza. Mancava poco all’inizio della partita e Gianfranco era seduto sulla panchina dello spogliatoio. Fuori il tifo si faceva sentire. “Sono così già adesso...figuriamoci quando inizierà la partita...” Ma la partita non era ancora iniziata e lui era solo nello spogliatoio, finché la porta non si aprì e vi entrò un bambino. Lo osservò un attimo. Era in quell’età in cui tutti i bambini sono teneri e carini....La fine di un cretino
Cretino, un giovane postino, molto amato in città, mentre non era in servizio soleva passeggiare a lungo per il parco pubblico, quello vicino al bar, dove sovente andava a ristorarsi dopo le sue tranquille camminate. Amava fermarsi a guardare i numerosi bambini che si divertivano e ridevano, e che gli facevano ricordare i felici anni della sua infanzia. Stava giusto per sedersi su una panchina al margine del parco giochi, quando sentì squillare il cellulare e con riluttanza,...
