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Biografico - testi pubblicati - A

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di Alex
di Guru
di Piumarossa70

Alcuni testi di biografico in ordine casuale

Piedi appena nati

mamma...cosa vorrei darti... forse un mondo nuovo dove potresti sorridere libera priva di schemi e di divieti assurdi, ma solo quelli conosci..e ti strapperei via dalla tua errata e impostata consapevolezza e ti farei osservare i laghi che forse ami, quelli con i voli di oche selvatiche e libellule esili... e ti porterei a vedere davvero un tramonto, cosi'per mano per poi lasciarti li da sola, si da sola a ripeterti fino a spaccare quel tuo credo fatto di filo...

Osservando un temporale

strade gia' segnate da un cammino, da dei cammini incrociati, persi, divisi, ritrovati e ancora persi, finti e legati nello stesso tempo.. strade da sentirti tue con segnali manifesti e strade da cambiare direzione volendo, amando, con l'indifferenza che non c'è, con la rabbia guarita, con lo stupore e l'aggrapparsi ad antiche emozioni, che non ci sono, che fanno finta, che ti fanno capire che ogni uomo puo' ritornare a diventare oltre...

Estensione

note di flauto impazzito a far vibrare le mie dita, e il respiro che mi esce accompagna il temporale, e il fulmine scandisce il tempo senza tempo, nuvole viola sotto un cielo dal blu incandescente danzano al ritmo improvvisato che io incido, e note stridule e amare e dolci nella loro risonanza. echi...lontani e presenti intorno e dentro...danzano, saltano... la pioggia, gocce ognuna diversa tra loro, ognuna parla alla terra che bagna che le da da bere, intanto...

Fan....

Ho aperto gli occhi e mi è entrata una foglia di luce nelle pupille, mi sono alzato dal letto e le nuvole hanno coperto il vento che con cura me l’ha trasportata. Immobile non mi vendo, mi gratto farò crescere ancora un po’ la mia barba chi sa forse mi gonfierò ancora un po’.. che tranello la morte...che idioti gli uomini che vanno a bussare sul marmo....chiedetevi prima chi portate dentro e poi andate a salutare chi li dentro non ci può stare più. La realtà ci trapana...

Quando si cresce

Fin da bambina sognava di essere speciale.. sognava di sentirsi amata da tutti e di voler amare tutti. Sognava di vivere in un film in cui la protagonista principale fosse lei. Crescendo però questo suo sogno divenne sempre più impensabile. I ricordi più belli che si porta dentro sono le grida, i litigi,le risate e le cadute di quei pomeriggi trascorsi a giocare con gli amici, dove la cosa più brutta che potesse accadere era litigare con il cugino x chi dovesse...

Fu un sì

Appena tornati da una passeggiata ci sedemmo vicino al nostro posto, anzi vicino al posto di ormai tutta la nostra comitiva. Seduti per terra, emozionati e timidi, ci guardammo. Stavo aspettando la tua risposta, quella che forse avrebbe cambiato il nostro rapporto. Con il cuore a mille avevo paura a guardarti negli occhi, tenevo infatti il capo chino verso terra. Prendesti la mia mano e mi fregasti il cellulare. Scrivesti "Si". Feci finta di niente mentre continuavo a...

Villa rocchi de caro

Eccomi qui. Come trent’anni fa’ davanti allo stesso cancello. Se mi guardo attorno sono pochissime le cose riconoscibili, il paesaggio e’ cambiato. Una striscia grigiastra, che riflette la pallida luce del sole taglia in due la vallata, deturpando col suo insulso colore l’armonia dei primi giorni di primavera. Meglio non pensarci. Mi volto di nuovo verso quel vecchio cancello mezzo divorato dalla ruggine, nell’infantile sforzo di riavvolgere il nastro del tempo lo...

Malattiayellowbello

sono qui a scrivere nn so ancora su chi o su che cosa..sperando di avere a breve un ispirazione per scrivere qualcosa di sensato ma faccio fatica a concentrarmi visto il freddo e la noia..si perché sono qui in macchina da almeno tre ora da sola a fare niente..l’unica cosa che sono stata in grado di fare è leggere un pò del libro che mi ha prestato Martin e uscire dalla macchina fare 5 passi verso il bar prendere un cappuccino per poi tornare immediatamente alla macchina per fumarmi una...

I ricordi

Che cosa grande sono i ricordi. Credo non se ne possa fare a meno. Non si può vivere senza. Ricordo un famoso film di Ridley Scott: Blade Runner in cui umani e replicanti si dividevano il mondo, lo popolavano. Erano identici nella forma ma differenti nella sostanza. Differivano non solo per le componenti chimiche e biologiche, ma per i pensieri, i sentimenti. I replicanti non avevano storia. Non potevano quindi ricordare. Molti anni fa. Quando ancora ero piccolo. Quando ancora non conoscevo...