Biografico - testi pubblicati
Sei in: Autori emergenti > Testi pubblicati > Biografico
Iniziali dei titoli
A · B · C · D · E · F · G · H · I · L · M · N · O · P · Q · R · S · T · U · V ·I testi più recenti pubblicati nel genere Biografico
Sogno
Romanzo prima parte Da lontano sembrava una casa come tutte le altre, ma si notavano le mure vecchie decadenti una casa abbandonata nel tempo di guerra, osservandola ti dava la sensazione che crollasse da un’ momento all’altro. C’erano due stanze sotto, le scale deprimenti che portavano al piano superiore è tutto intorno recava tristezza anche il colore pallido delle pareti., solo le urla dei bambini che abitavano lì, giocavano felici senza accorgersi di stare nell’...Il luogo della gioia
Oggi i miei piedi si sono si sono sdraiati sulle stesse orme delle più grandi personalità vissute qui. Hanno corso, saltellato, ballato e camminato guidati da dei fili invisibili tenuti tra le delicate dita della gioia. Oggi i miei occhi hanno contemplato quella che è considerata la bellezza maggiore dell’intero mondo. Stavano per lacrimare gioia facendosì che quelle stille slittino sulle mie gote rosee dalle carezze dal freddo. Si sono riempiti di una meravigliosità tale che traboccava...Reale?
E’ realtà ? E’ reale il cuore che mi batte nel petto ? E il petto che lo accoglie è reale ? Le mie lacrime ? Non voglio saperlo. Si passa una vita a toccare con mano ogni cosa, e se la senti è reale. E’ vera. E’ viva. E se non la senti ? Qual è il confine tra il vero e il non vero ? Che poi chiamiamolo come preferiamo: sogno, fantasia, o meglio signora Pazzia! Ma basta chiedere. Le risposte non arrivano da sole. Voglio credere che vivo la realtà poche ore la notte,...Dialogo con me stessa
La notte da’ come sempre inizio ai nostri incontri: fugaci, ma essenziali. Si riflette la mia immagine su questo specchio bianco. Eccola. Occhi negli occhi, nessuna delle due cede, né me né l’altra me… Mi domandi: > La guardo: è sempre bella quando compare; e dagli occhi suoi lucidi capisco che stanotte ha bisogno di sentirci unite.Malattiayellowbello
sono qui a scrivere nn so ancora su chi o su che cosa..sperando di avere a breve un ispirazione per scrivere qualcosa di sensato ma faccio fatica a concentrarmi visto il freddo e la noia..si perché sono qui in macchina da almeno tre ora da sola a fare niente..l’unica cosa che sono stata in grado di fare è leggere un pò del libro che mi ha prestato Martin e uscire dalla macchina fare 5 passi verso il bar prendere un cappuccino per poi tornare immediatamente alla macchina per fumarmi una...Pensierieparole
per almeno tre minuti ho creduto di amarti..ma poi il mio cuore ha ripreso a sanguinare..e tutto è tornato chiaro e maledettamente struggente....ma cosa succede quando la luce torna nell’animo ? succede che tutti i pensieri malati depressi e malinconici diventano un enorme e ridicola cazzata!! ! nessuno e dico nessuno ! devo o può morire per un amore malato..già per un amore sano sarebbe una follia.. però è strano..prima scrivevo senza mai fermarmi, e adesso vorrei ma è come se la mia...Notte calma
E’ notte inoltrata. Con calma, quasi fosse un rito, mi accendo un’altra sigaretta. Aspiro lentamente, e una calda boccata di fumo mi invade, per poi creare mutevoli ghirigori nella stanza silenziosa. Amo la notte. Nella quiete della penombra, mi sembra quasi di essere un’altra persona, di vivere un’altra vita. Ora anche le piccole cose si amplificano. Il ticchettio dell’orologio, ad esempio. Ignorato ed impercettibile durante il giorno, ora può prendersi la...Esercizio senza pretesa alcuna
Siedo alla scrivania. Ho appena preso il caffè, dopo aver lavato i piatti, dopo aver pranzato, e mi accingo ad ampliare le mie conoscenze anatomiche. Semplice Ordinarietà, niente di interessante. Le pile si stanno scaricando. Alzo lo sguardo e vedo fogli, sparsi, di appunti vari, ciascuno su un argomento diverso, disposti sul muro innanzi a me, precari nella loro leggerezza: svolazzano, di tanto in tanto, per segnalare la propria presenza. E io li vedo svolazzare, pur non guardandoli. E non...Fu un sì
Appena tornati da una passeggiata ci sedemmo vicino al nostro posto, anzi vicino al posto di ormai tutta la nostra comitiva. Seduti per terra, emozionati e timidi, ci guardammo. Stavo aspettando la tua risposta, quella che forse avrebbe cambiato il nostro rapporto. Con il cuore a mille avevo paura a guardarti negli occhi, tenevo infatti il capo chino verso terra. Prendesti la mia mano e mi fregasti il cellulare. Scrivesti "Si". Feci finta di niente mentre continuavo a...Ti persi, questa volta per sempre
Entrai in macchina ed accesi la musica. Aprii poi i finestrini e con il vento che mi scapigliava, iniziai a pensarti. Guardai il mare e vidi la tua immagine riflessa, sedevi accanto a me. E lì, con la nostra canzone a palla, ci baciammo. In quel momento i mille ricordi inziarono a far luce nella mia mente. Rivedevo il tuo sorriso, ripensavo al tuo sguardo, alla tua risata, al tuo solito modo pervertito di prendermi in giro. Sentii ancora il tuo profumo su di me e per l’ultima volta mi...
