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Il giglio e il tomahawk
Romanzo di Marcello Parsi, pubblicato dalle Edizioni Simple a ottobre 2011. Copyright: Marcello Parsi Tutti i diritti sui testi presentati sono e restano dell’Autore. Ogni riproduzione anche parziale non preventivamente autorizzata costituisce violazione del diritto d’autore. ISBN: 978-88-6259-420-2 [pp. 14-15] Gli indirizzai uno sguardo riconoscente, poi mi voltai verso la giovane indiana, che seguiva con interesse la nostra conversazione: “Tu appartieni a una tribù nemica dei Francesi....Viaggio oscuro nella propria città
Avevo la febbre quel giorno, e la mia faccia doveva avere un’espressione contorta mentre continuavo a ridere nervosamente senza motivo. Restavo alla fermata, in attesa, come gli altri, sicuro che tutti là attorno mi osservassero come si osserva un pazzoide. Non mi importava, neanche io sapevo che cosa stessi facendo, e neppure dove dovessi recarmi, però mi stringevo dentro alle spalle e davo corso ai miei pensieri, alle mie incomprensibili voglie. Salii sopra l’autobus appena il...Londra
A Londra tutto corre veloce, sulle scale mobili dei metrò c’è la corsia di sorpasso. La moda nasce li, pensate che le ballerine sono già scarpe passate a Londra. Tanti parchi, natura, biciclette e campi da calcio ovunque. Gli uomini Londinesi sono altissimi e belli, e le donne bellissime. Però la regina mi sta sul cazzo, Carlo idem, e i poliziotti pure...non parlano. Città multietnica bellissima con 8 milioni di abitanti di cui molti sono Indiani. Il parlamento con il...Viva l'aparteid
Viva l’aparteid Capitolo I La prua della nave solcava decisa le acque limacciose dell’oceano Atlantico. La rotta era verso le isole Canarie. Appena usciti dal Mediterraneo il colore del mare era cambiato decisamente: acque plumbee, tristi, di colore indefinito. Avevo già nostalgia del bel colore del mare nostro, del Mediterraneo, e pensavo alla partenza della nave dal porto di Genova col gran pavese...Carla, Panfilo e un mistero firmato Dracula
Erano circa le sei del pomeriggio quando correndo sotto la pioggia, l’ aitante ragionier Panfilo Colaiuda, spaventato e concitatissimo si fiondò come un razzo al citofono della giovane dottoressa Carla Caldarelli, commercialista, che dopo ore di intensissimo e ininterotto lavoro si concedeva finalmente una pausa caffé... Più e più volte il campanello aveva suonato violentemente, e Carla scocciata, affacciandosi al buio da una finestra del suo villino, nel basso del quale era ubicato anche il...Il ritorno del DETERMITOR
23 Ottobre 2021, ore 8:45. Il sole stranamente per il periodo, era forte. Era presto e i numerosi cacciatori che ormai erano diventati gli "abitanti" della Terra osservavano le strade deserte senza però uscire dalle loro tane. Max, Mike, Jack, Robert e Jason; alzandosi di buon’ ora deciso di uscire già per strada. Man mano che passavano i giorni, la tristezza aumentava. Il sangue che "macchiava" ogni giorno aumentava sempre più. "Andiamo...2020Apocalisse
28 Gennaio 2020 Come sempre le strade della città erano vuote. Le automobili un tempo usate per spostarsi da un posto all’altro, per viaggiare ecc. adesso erano abbandonate ai bordi delle strade. Distrutte, alcune coperte da sangue. Quest’ultimo macchiava anche le molte piante rampicanti che si trovavano sulle pareti degli edifici. Il silenzio di questo mondo faceva si che il cinguettio degli uccelli si sentisse come un tempo si sentiva il frastuono dei clacson nelle...Una giornata da mare
Guadando la cartina stradale. “Vedi che si può fare!” “Ma che stai dicendo?” “Ti dico che si può fare!” L’estate era oramai arrivata. Già si girava in maniche corte e pantaloncini. Faceva caldo e il desiderio di andare al mare era più forte della paura di essere scoperti. Tino, al mare, ci andava eccome, ma solo coi genitori. Non era mai andato da solo o con gli amici. A Berto invece del mare in se non fregava proprio...Aspides
Prologo 1 Giudea, 753 a.U.c. Maria era stremata. Sudata, ansante, facendo forza su un gomito riuscì a sollevare un poco il busto. Tutto intorno a lei, fin dove arrivava la luce fioca della lanterna, era lordo di sangue. Poi vide il corpicino appena uscito dal proprio ventre e a un tratto fatica e dolore svanirono. Aveva partorito. Ignorando la fitta all’addome si chinò in avanti e raccolse l’esserino raggomitolato tra le sue gambe. Sporco, chiazzato e grinzoso,...Diamond
Prologo 1 1938 - Confine tra Congo e Rhodesia. C’era un punto, dove il Luangwa si getta nello Zambesi, in cui il confine del Congo Belga distava meno di duecento chilometri da quello del Mozambico. A nord e a sud si estendeva la Rhodesia, territorio dell’impero inglese, ma in quel tratto era così stretta da apparire sulla carta geografica come una cellula in fase avanzata di mitosi. Il generale Fixou, comandante in capo della milizia coloniale belga, passò...
