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Beppe Bigazzi e il gatto .: di .: Ruben Aronti

© Testo pubblicato dall'autore in data 16/02/2010 alle ore 21:20:14

Scrivi un commento .: Commenti (14)

Prefazione:
Curioso, assurdo, inverosimile: la Rai ha sospeso Beppe Bigazzi dalla trasmisione La prova del cuoco perchè ha parlato di una ricetta che coinvolge il gatto...


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Pochi minuti fa ho visto l’intro di Ezio Greggio a Striscia la notizia.
Ha detto che Beppe Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione di Rai uno La prova del cuoco per via del gatto...
io pensavo che Ezio Greggio avesse fatto una battuta...
porca miseria è proprio vero!!!
Qualche volta mi capita di guardare, a spezzoni, la prova del cuoco.
Beppe Bigazzi è uno che di cucina e di alimentazione ne sa davvero qualcosa.
Non ho visto la trasmissione incriminata (solo qualche istante su blob) e la Rai non smette di stupire.

Ma perchè lo hanno sospeso?!!!
E’ un scherzo di carnevale, dai!!!
A quanto sembra è vero..
triste, ma vero.

Gli animalisti arrabbiati, il sottosegretario alla salute che si indigna, ma che cavolo...
è un’usanza vecchia come il cucco cucinare il gatto: personalmente non l’ho mai provato né ho intenzione di farlo, ma fa parte di una tradizione povera.

C’è bisogno di sospendere una persona per questo?!!!
Non so fino a che punto Beppe Bigazzi abbia perso, anzi.
La rai si.
E’ semplicemente ridicolo il modo in cui la rai bacchetta le manine dei propri alunni...

e dovremmo pagare il canone per questo?!!!
vedere trasmissioni interessanti di approfondimento politico tagliate per oscure motivazioni elettorali, Beppe Bigazzi che parla di uan ricetta che certo non ha inventato lui e viene cacciato, il buon Morgan che deve fare pubblica ammenda per dichiarazioni, inopportune, ma sempre personali...

ma chi si credono di essere questi censuratori da palazzo, questi bacchettoni impolverati?!!!

Forse il coniglio gode come un riccio quando lo si ammazza e poi si cucina...

rai, rai, rai...

Commenti


Commento di .: Dominiziana :. inserito il 17/02/2010 14:18:03

Concordo... e se non vi dispiace aggiungo il link al sito di Beppe Bigazzi, uomo simpatico, colto, che di alimentazione ne sa davvero tanto.
Non comprendo davvero perchè sia stato sospeso, equivale a rinnegare una cultura, ciò che è stato anche nella nostra storia recente.
http://www.beppebigazzi.it/


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 17/02/2010 14:32:58

Mio nonno li mangiava i gatti, e mio padre racconta che li metteva in un sacco di juta che legava a una gamba dell'armadio e poi giù bastonate a casaccio. Eh sì, è giusto pubblicizzare queste pratiche, anche se, forse, oggi i gatti si potrebbero uccidere con un ferro rovente forzato nell'ano, in modo da non rovinare la pelliccia che può venir buona per decorare il collo del cappotto. In fondo queste civili pratiche è la natura del gatto che le impone, considerato che il gettarli dal balcone non sempre risolve. Peccato che non siano animali violentabili anche sessualmente...


Commento di .: Ruben :. inserito il 17/02/2010 18:16:07

Scusa Massimo che che c'azzecca?!!!
Beppe Bigazzi ha forse pubblicizzato qualcosa del genere?
Io credo che nessuno sia andato ad uccidere gatti per cibarsene quando Beppe Bigazzi ne ha parlato.
Anche mio nonno li mangiava, semplicemente perchè non aveva altro, oggi può far sorridere forse.
Le pratiche cruente ed inutili non giustificano nemmeno quando si uccidono animali che quotidianamente vengono mangiati.
Non ho compreso la tua ironìa.
Non vedo perchè debba essere sospeso dalla rai per un motivo del genere, allora sarebbe corretto sospendere chi consiglia ricette di pollo, coniglio, quaglie, etc.
Potremmo anche interrompre relazioni con i paesi che ci cibano di cani, cosa che per noi è orribile.


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 17/02/2010 20:38:46

Se dici che il gatto è buono e dai la ricetta per insaporirlo, devi anche sapere che così facendo diffondi un messaggio che dice non essere un reato ucciderne uno per mangiarselo. Io sono vegetariano non per niente, e detesto anche chi uccide gli altri animali. Deve però essere rispettata la sensibilità comune delle moltitudini di persone che provano affetto per questo animale. Io provo affetto anche per gli altri esseri non umani, e ne sono circondato dal momento che vivo in montagna. Comunque a ognuno la propria sensibilità, io mi tengo la mia ma se vedo qualcuno che uccide un animale lo denuncio alle forze dell'ordine. C'è una legge in Italia che tutela gli animali domestici da compagnia; purtroppo tutela solo questi e mi tocca consolare, accarezzandola, una capretta alla quale uccidono i capretti sistematicamente per sgranocchiarne le incosistenti costine. Barbari insensibili ce n'è troppi perché io smetta di dormire, ma hanno tutta la mia antipatia e deprecazione.


Commento di .: Ruben :. inserito il 17/02/2010 21:24:32

Mi trovi perfettamente d'accordo sul rispetto delle leggi, come quella a tutela degli animali domestici (sempre meglio che ci sia) e probabilmente per questo la rai si è tutelata sospedendo Bigazzi, che è un uomo di 77 anni se non erro (uno più uno meno), ha una vita vissuta alle spalle più ampia della mia che ne ho 33.
L'età non giustifica certo nessun tipo di apologia, ma credo che in quel contesto (alla prova del cuoco) fosse un uomo che raccontasse parte del suo vissuto, tutto qui.

Concordo anche col fatto che, specie in televisione, è necessario fare attenzione a come si respira, data la spesso pessima capacità di percezione di chi guarda (troppo) la televisione.

Solo che mi sembra semplicemente assurdo decidere di proteggere SOLO qualche animale, come il gatto, perchè forse alla nostra cultura risulta più congeniale (come il cane), mentre uno può uccidere conigli in quantità industriale senza che nessuna legge lo disturbi.

Se un vegetariano facesse un rimprovero in quest'ottica lo potrei accettare senza problemi, perchè altro non farebbe che dimostrare la sua coerenza.

Ma la rai che sospende un individuo per avere citato la ricetta del gatto, mentre tranquillamente si propongono ricette di una miriade di altri animali mi sembra illogico.
Tutto qui.


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 18/02/2010 09:27:33

Non guardo la televisione e non posso dire di preciso che ha detto Bigazzi, ma dalle cose che ho letto su internet lui ha dato una ricetta dettagliata, e questo non è necessario se si vuole solo raccontare il proprio vissuto e le contingenze storiche che lo hanno riguardato e piegato. Chi sta in televisione ha responsabilità mediatiche e culturali, e la sua avanzata età costituisce un'aggravante quando costui cerca di colpire l'attenzione con mezzi così bassi e meschini.


Commento di .: Ruby :. inserito il 22/02/2010 11:05:54

Con tutto il rispetto, ma capita a chi fa televisione di uscire, di tanto in tanto, con delle sortite mal pensate.
Beppe Bigazzi non solo poteva, ma doveva risparmiare un'uscita simile.


Commento di .: Mario :. inserito il 09/04/2010 13:54:51

Beppe Bigazzi non ha dato nessuna ricetta, a domanda ha risposto: come mangiava il gatto? in umido.
Punto.
Questo non può essere interpretato come un incentivo ad uccidere gatti per cibarsene, in tempo di guerra e non solo, la gente povera mangiava anche i gatti, in Italia.
Non ho davvero compreso la cacciata di Beppe Bigazzi da mamma rai, per la quale chi possiede una una televisione la legge IMPONE di pagare il canone.

Beppe Bigazzi ha detto qualcosa che ha dato fastidio?
Benissimo, più che legittimo richiamare la sua attenzione sul punto in questione, gli si sarebbe potuto anche addirittura chiedere di cambiare i toni su argomenti che, abbiamo visto, suscitano tanto scalpore.

Ma perchè cacciarlo dalla rai?
Perchè questo obsoleto, inappropriato, meschino metodo da inquisizione ammuffita?
TU dici, o scrivi, qualcosa che a me non piace?
Ed io dall'alto del mio potere ti tolgo la possibilità di farlo.
Che senso ha?

Per aspetti diversi ma con la medesima metodlogia anche Aldo Busi è stato bandito dalla vecchia mamma rai, ma perchè?!

Perchè questo modo di fare, chi vogliono far credere di proteggere censurando le parole di chi a loro non piace?
Perchè ancora oggi, nel 2010, porcaccia la miseriaccia, la vecchiotta ed anch'essa obsoleta mamma rai applica la censura?

Perchè di censura si tratta, ma che hanno detto di tanto terribile per essere banditi dalle temibili maglie di mamma rai?!
La cosa peggiore che si può fare, avendo potere, è zittire, o cercare di farlo, qualcuno che dice la sua: non hanno infranto nessuna legge, hanno espresso un'opinione, hanno ricordato la storia, inconfutabile.
Perchè la censura?

Ah, beata stupidità.
Perchè coloro che applicano questa censura si credono intelligenti, ci scommetterei.


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 09/04/2010 14:45:37

Busi aveva affermato, al Maurizio Costanzo show che, per un adulto, fare sesso con un minore non dovrebbe essere considerato un reato, e che, secondo lui, non c'era nulla di male a farlo. Basta e avanza, secondo me. Cosa sia la stupidità non si può insegnare restando stupidi, agli stupidi.


Commento di .: Mario :. inserito il 09/04/2010 15:52:17

Ciao Massimo.
Io credo che comunicare sia la cosa più difficile al mondo.
Per questo, quando io (esempio) parlo a qualcuno cerco di essere il più chiaro possibile e di farmi capire.
Quando qualcuno mi parla cerco di sforzarmi di comprendere il linguaggio dell'altra persona, cerco di comprendere il suo modo di esprimersi, e quindi di recepire, e non sempre mi riesce.

Io credo se se uno ha voglia, e certamente nessuno è obbligato, di ascoltare e capire Aldo Busi deve saper cogliere la sua provocazione, a volte irriverente e sfrontata, ed andare oltre.
Se uno prende alla lettera ciò che dice, dopo le prime parole lascia perdere.

Comunque, è curioso che vengano bandite due persone che stupide non lo sono davvero, ci sono 'parolacciai e pure sgrammaticati' che in tv sono tenuti in considerazione.

Lasciamo perdere la tv nel generale, ma censurare, zittire, persone con una buona cultura credo sia sempre, certo in questo caso, un peccato, perchè si ha tutta la possibilità di contraddire e di dissentire pubblicamente (non siamo ovviamente sempre tutti concordi) invece di zittire.

Il metodo educativo della censura, perchè questa è, non è un bene.

A proposito di minori: ricordi quando qualche anno fa Keith Richards sposò una diciassettene?
E lui aveva 'qualche anno' in più.

Un ragazzo di 19 anni per la legge è adulto, una ragazza di 17 è minore: se fanno sesso che succede?


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 09/04/2010 18:08:31

Il contesto dove si fanno affermazioni estreme conta molto, e in televisione occorre essere particolarmente prudenti per l'ampia gamma di età dell'utenza in ascolto. Busi parlò espressamente di quattordicenni, non di minori al limite dell'età maggiore. Immagino che se si debba parlare contro la censura sia più opportuno, oggi, farlo per ciò che si riferisce a quella politica. Io non concordo col pensiero espresso da Voltaire che disse essere disposto a morire per difendere la libertà di pensiero di coloro coi quali è in disaccordo. Io sono per la censura ai nazisti e anche ai pedofili.


Commento di .: Mario :. inserito il 09/04/2010 18:28:57

Immagino che ogni persona con un pizzico di buonsenso disprezzi le due aberranti categorie da te citate.
Ma si vieta invece per motivi molto puerili.
Oltretutto Busi non è stato bandito dalla rai per l'episodio da te citato, ed il motivo reale non lo si è ancora compreso sinceramente.


Commento di .: Massimo Vaj :. inserito il 09/04/2010 18:46:17

Busi è una macchietta che dopo due ore si è già dimenticato di cos'aveva detto e ti chiede se sei certo che l'abbia detto lui. Messo a confronto col perbenismo di facciata dei benpensanti è pure simpatico, ma non scordare che dopo la sua uscita sul sesso coi minori l'hanno chiamato a mediaset per fare il mentore ai ragazzi della De Filippi. Dopotutto Berlusconi non avrebbe certo avuto ragioni per opporsi... :d


Commento di .: Marta :. inserito il 12/04/2010 14:16:52

Sono d'accordo con Massimo, Aldo Busi è sì una persona di cultura, ma gioca troppo volentieri a comportarsi come una macchietta, troppo facile e scontato.
Mi ricorda qualche contenstatore del sistema davanti al pubblico, che poi gode del lusso sfrenato in privato.
Storie già sentite, cose già viste, non si rinnovano mai, amano troppo il loro ego.
Tristi, nemmeno troppo utili.

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