Vento di morte .: di .: Tiziano Toma© Testo pubblicato dall'autore in data 24/09/2006 alle ore 15:46:08Scrivi un commento .: Commenti
Nel mio lungo viaggio ho visto tutto. Sono sceso dall’alto, abbracciando terra e asfalto, o come aquila,che nel cielo si staglia, ho baciato le vette solo dopo, aver toccato pianure immense. Ho visto, amore, tra odio e compassione ho visto nascere e morire, uomini accompagnati da qualsiasi, fantasiosa illusione. Venerato come Dio, o blasfemo come occulto signore, ho indossato vesti bianche o nere d’odio, come nuvole cariche di pianto e disperazione. Sono la prova, io esisto, vivo ovunque, sposto ombre e soli gialli di cartone sono il desiderio, di qualsiasi essere che ignaro sfioro, provoco e parlo scotto e ghiaccio, l’acqua di un ruscello, o il prato steso e solo. E tu che aspetti, rassegnato, in cima ai tuoi pensieri, li seduto, volterai d’improvviso, il tuo viso bagnato d’odio, al mio passaggio, sorriderai nel vuoto, per poi cadere, in un torpore ignoto. Commenti ▲Scrivi un commento ▲ |
