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Madre mia. .: di .: Lisa Gregis

© Testo pubblicato dall'autore in data 04/05/2010 alle ore 12:18:00

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testo precedente « Nascondimi .::. testo successivo » Cos'è di te.

 

Non disturbarti ad ascoltare,
non impastare i miei sogni,
perchè sono più forti
delle tue abitudini.
Non credere di conoscere
quello che vai blaterando,
e quello che cerchi di
insegnare.
Hai trascorso i tuoi lustri
leccando i piedi di un
uomo che ti trattava
come mangime per porci.
Non credere di potermi
mostrare la strada della
felicità. Ti sei spezzata
le dita lavorando
e nascondendoti dietro
ai tuoi compiti.
Hai mai toccato
l’involucro dei sogni?
Hai mai partecipato
con furore al mondo
che ti circondava?
Hai mai conosciuto
veramente chi è sangue
del tuo sangue?
Ti difendi con suoni
d’animali e sai di
non poter competere
con il mio cuore.
Hai paura della mia
anima perchè non
si può ammaestrare.
E allora continua
pure a ricercare un
uomo per me,
come se fossi una
povera martire che
ha bisogno di una
colonna per sorreggere
l’architrave.
Non ti preoccupare,
però.
Tu non mi conosci!
Altrimenti smetteresti
con la tua ricerca
futile e demoralizzante.
Guardami bene,
io sono un Menhir
scaraventato in mezzo
ad una palude.

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