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Nemesi .: di .: Fabio Forcelli

© Testo pubblicato dall'autore in data 22/04/2008 alle ore 12:46:53

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C’è uno strano odore tutto intorno.
Pervade l’aria distaccato dalla nemesi notturna.
Eccoti.
Punto appena percettibile a tanta lunghezza d’orbita, in dispersione nell’infinito scostante.
Non raccontano più le medesime sensazioni, ne sono ormai prive le strade e i palazzi.
Così capita che la pioggia picchi forte il suo audace martello sulle nostre teste, colme di chissà quale spirito.
Ma continuo a vederti.
Puoi provare a cambiare la forma ma io continuo ad averti a tenerti a perderti a baciarti.

Si! Apri la porta! Continua ad affondare le lacrime nel dondolo,
irreversibile sorriso che ti contraddistingue.
Lo spazio sembra ormai finito.
Nell’eco del ricordo, tutto il suono dell’inconsistenza.

Eppure basta un solo tuo cenno
per farmi ricongiungere alla vita.

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