Carla, Panfilo e un mistero firmato "Dracula" .: di .: Lamù Dolcenera© Testo pubblicato dall'autore in data 07/02/2010 alle ore 18:06:07Scrivi un commento .: Commenti
Erano circa le sei del pomeriggio quando correndo sotto la pioggia, l’ aitante ragionier Panfilo Colaiuda, spaventato e concitatissimo si fiondò come un razzo al citofono della giovane dottoressa Carla Caldarelli, commercialista, che dopo ore di intensissimo e ininterotto lavoro si concedeva finalmente una pausa caffé... Più e più volte il campanello aveva suonato violentemente, e Carla scocciata, affacciandosi al buio da una finestra del suo villino, nel basso del quale era ubicato anche il suo studio, non riuscendo a distinguere dal vetro appannato quella sagoma scura, gridò :- Mamma rispondi tu e chiedi un po’ chi é...!! ! Uffa però!!!-. sospirò gettando nel bidoncino il caffé. La signora Dacia, con santa pazienza sospirò : - Il tenace, testardo e cocciutissimo Colaiuda..!!!-. -Hahahah!! ! Fallo entrare mammina così lo scortico ben bene!! ! Ancora a romper le balle per quella gara d’ appalto finita in mano ...-. Proprio in quel mentre un quarantenne distinto e sbarazzino, dalla fulva chioma arruffata, in preda al panico, ed un volto dall’ aria insolitamente stravolta, indifesa e spiazzante come un pulcino bagnato, apostrofò ansante, la grintosa, sobria e sottile giovane dottoressa, che lo attendeva al varco spaparanzata a gambe incrociate e braccia conserte sulla scrivania, in segno di sfida : -Ehm, duchess, dottor ehm, dottoressa, mi scusi se la disturbo senza appuntamento...-. - No Colaiuda, lei non mi disturba.. Lei mi importuna ! Le avevo più volte detto che quell’ appalto pubblicato sulla gazzetta... - No guardi, mi faccia parlare, per favore!Cazzo c’ é in ballo la vita di una persona stavolta!!!-. - Ah no, se quel mammalucco imbroglione di Boiardi ricaccia ancora le sue minacce di suicidio io...-. - No dottoressa, "Carla", mi ascolti non sono qui per Boiardi, quello l’ ho mandato a cagare da tempo anch’ io... Si tratta di Valeria, la sua.. la "nostra" amica comune; insomma stamattina non l’ ho vista...-. - Grazie...Colaiuda, con quella sua "A plombe da Fantozzi", quel suo essere così lagnoso, fuori tempo e assolutamente fuori moda.. Anch’ io se fossi in Valeria preferirei sedermi al tavolino di un bar magari con un noto giocatore di rugby, anziche con lei.. Mi scusi... Ma piuttosto i genitori che dicono ? "-. - Ma non so, ho chiesto al telefono di lei.. Mi hanno detto che é partita per Ginevra, per seguire un convegno di 4 giorni..."-. - Embé, lei mi viene a disturbare e si meraviglia solo perché una volta tanto la povera Valeria é in Svizzera ad un elitario ed interessantissimo convegno internazionale, invece che costipata su quel macinino del suo scalcagnato trenino regionale!! ! Ma che zotico, scusi la porta é là...-. _ No aspetti, signorina Carla, Valeria avrebbe potuto scegliere opzionalmente di partire domani anziché oggi, e per nulla al mondo sarebbe mancata stamattina sul treno per Sulmona.. Sa siamo amici e doveva leggermi una poesia che mi ha dedicato, dal titolo "Panfilo fluttuante nel cielo"..Oggi é il mio compleanno... E me l’ aveva promessa da tempo Vale questa poesia... Invece sul treno delle 7 e 30 non c’ era é m’ é arrivato un messaggio da un mobile francese : -" Valéria c’ e con me..Ahahah Le Comte Donatien Dracula!! ! "-. Sono preuccupatissimo!!! ... Anch’ io davvero moolto preoccupata; ma per lei signor Colaiuda, lei, come direbbe la Littizzetto é un gran testa di minghia e non si accorge che al suo contrario la mia amica Valeria, scaltra più di una volpe, se davvero ha preso una cottarella per lei come mi sta dicendo, siccome magari la vede troppo "posato" la sta prendendo per il culo... Lei é un idiota signor Colaiuda, e la mia cara amica Vale un’ inguaribile mignotta.. "Il caso é chiuso" si può accomodare fuori....". Ma mentre Carla pronunciava queste parole le arrivò un messaggio di Valeria "Sai l’ ho ho rivisto Donatien il libraio Dark di Annecy ! Lo credevo una rockstar invece é ho scoperto ché é un Massone: forse sono nei guai ma non voglio denunciarlo; infondo é solo un innocuo bislacco, che faccio???-. - Panfilo, contrordine!! ! Noi due si parte ora per Ginevra, ma per piacere con la "sua " macchina... Valeria come al solito è nei guai ed è sempre troppo buona per venirne fuori da sola...!!! Ma non sarebbe meglio avvisare la polizia e i genitori... ? ?-. Tentennò Panfilo. "Si la polizia per dire che Valeria non era sul treno delle 7 e 30 con Marco che se ne andato e non ritorna più perché convocata ad un ambitissimo convegno in Svizzera dove però ha rivisto il conte Dracula" o " i genitori per farli inutilmente preoccupare quando sanno che si sta divertendo ed é al sicuro.... Perché Valeria é al sicuro.. A quel Donatien basterà un monito, se sì’ è fatto strane idee.. E poi riguardo ciò a mio avviso Valeria vaneggia.. Dare del "Massone" ad un mentecatto che non si sa manco allacciar le scarpe n’ altro po’ ..Comunque è vero che cussù, Donatien, se lo immagini, ha strani amici..Sarà meglio indagare per conto nostro io e lei senza farsi scoprire...!!!...Mamma senti io parto; vado tre giorni a Roma per concludere una pratica con il signor Colaiuda.. Dormo da Ezio così riporto qua pure le coperte invernali..."- ah Senta comunque Panfilo..Mettiamo in chiaro due cose:raccattata Vale, lei mi accompagna a Roma da mio fratello a riprendere veramente i panni sporchi, così mi regge il gioco.. E seconda cosa... Io mi sposo il 20 gennaio prossimo con un’ uomo "integerrimo ed irreprensibile" per cui..Tenga lontane quelle manucce da checca ..."-. "Agli ordini Generale!!.. A patto che lei mi dia il cambio a Milano!! ! "... La Svizzera, le stradine, le vacche ed i montanari se li fa lei..."-. - Taccia zoticone..!! ! E veda di non far soffrire la mia cara amica...!!!!Altrimenti lei, Boiardi, Vannelli ecc...-. - Ma lei invece non tace mai...!!!Nessuno le ha mai detto piuttosto che é una racchia????-. - L’ unico che alle medie ci provò adesso non è più qui tra noi per raccontarlo... Sono cintura nera di Karate....sa’, mica una "donnicciuola".. E a lei piuttosto non hanno mai detto che é un frescone???..Le insegno io a tenere i piedi in più staffe.. Valeria se le merita tutte ..Ma certo lei..." In silenzio, il saggio Panfilo mise in moto la gip. L’ avventura on the road di questa "strana"coppia era appena cominciata.... - "Ma signora.. "signorina" Carla, che cavolo come fa lei a giudicarmi e a trattarmi male, non sa nulla di me, né tantomeno della mia vita...So na brava persona io, cazzo!!!Faccio pure beneficenza, ultimamente ho anche salvato parecchi sfollati e terremotati, sono perfino un donatore di sangue..."-. - Bene, siamo a cavallo!!!Può donare il suo sangue a "Dracula" per salvare Valeria, allora!!!-. - No, il cavallo adesso però s’ é imbizzarrito, ed ora per favore fuori dalla mia macchina, arrogante snobetta pescarese!!!!- Finora sei stata capace solo di offendere senza conoscere...ma lo sai chi sono io???-. - Non esattamente, ma posso immaginarlo... L’ ultima fregatura presa dalla mia amica Valeria, magari ? ???!!!!-. - Non so cosa ti abbia raccontato Valeria di me ma non c’ è stato...-. - Non so nulla su di te Panfilo, nulla che non sia scritto sui registri catastali ! Purtroppo Valeria non mi racconta mai niente... I suoi "guai" sai io li scopro sempre dopo che li combina, quando, devo correre in suo soccorso!!!-. - Valeria non é né una stupida né una bambina cara Carla, sa stare al mondo e badare molto bene a se stessa e...-. - Tu, bel Panfilo da strapazzo vuoi approfittartene, magar...!-. - No, no io non posso parlare ora di certe cose.. Valeria é stata molto sfortunata nella vita, ha patito molte ingiustizie..Merita una vita migliore, felice, e io al momento ho la mia e non posso... - Lei ti ama Panfilo..!-. - Quando te l’ ha detto???-. - Non l’ ha detto a me.. l’ ha farfugliato nel sonno, mezza brilla ad un pigiama party..."-. - Davvero?? ? Allora depravato di un Donatien (Conte di Dracula?) mo sei morto..!! ! Jamocela a riprende sta povera stella!!!!-. gridò facendo ingranare la quarta al gippone sulla superstrada -. Carla naturalmente s’ era inventata la storia del "ti amo" che serviva a spronare e a smascherare la riservatezza di Panfilo che le appariva come la chiave di volta su cui poggiava l’ intero mistero... -Comunque scusi Carla...Ma Donatien non é il nome di "Sade" ? Chisto se firma "Dracula"... Siamo difronte a un matto!!!!-. -Ed io cosa ho detto finora, e perché ti avrei smosso senza allarmare nessuno, caro Panfilo...?-. - Ma dimmi ma na creatura angelica come Vale, uno così dove l’ ha incontrato???-. - In Francia, durante un viaggio-studio, lui era libraio... Lei lo conobbe, capì che era in un brutto giro ma se ne era infatuata... Un giorno lui, sommerso dai debiti, la voleva dare come "merce di scambio" al suo amico Guillaume, suo creditore, che adora le forme mediterranee... - E a quel punto lei lo ha mollato???-. - No al contrario..Più lui la respingeva per tenerla fuori dai suoi casini, più lei lo aveva a cuore e desiderava salvarlo.." - Che donna generosa ! !!-. si commosse Panfilo. - Che cogliona!-. constatò carla "-Inoltre proprio in quel periodo lei fu preda di una forte intolleranza alimentare, non sarebbe stata nemmeno nelle condizioni di viaggiare; stette male per altri due anni, finché non scoprirono qual’ era la sua allergia..."-. - E a cosa é allergica allò???-. - " Ai testa di cazzo, caro Panfilo...E vedi che mo é guarita..."-. - Ma non capisco però..Sto Donatien che fa, prima l’ ha ripudiata aspramente, e mo perché la rivuole, secondo te Carla?-. - Semplice perché l’ ha perduta e magari soffre di dipendenze affettive... E una ragazza così sveglia, aperta ed intelligente per lui é un punto fermo... Oppure dobbiam pensare a macabri retroscena noir....???-. - Oddio speriamo di no Carla, mi vé da piagne...Bastardo!!!-. Nel frattempo a Pescara a casa Caldarelli : -Dacia, che dici, a pochi mesi dal matrimonio la nostra illibata Carla non "puo" esser fuggita con Colaiuda!!!-. Tuonò alla moglie Dacia il signor Attilio. - Certo Carletta non é assolutamente il tipo...Ma lui é proprio un bel giovane..."-. "Ancora per poco Dacia!!!"- "Assumo il più muscoloso degli investigatori privati che conosco, Ubaldo Urbani..E lo faccio indagare segretamente sulla vicenda senza che nostro genero Luca, ne nessun altro in Abruzzo se ne accorga"- "Pronto Urbani, salve sono Attilio Caldarelli..." "Nessun problema dottore sono giusto qui all’ Autogril di Recanati, che fortuna!"-. Ubaldo Urbani, bellissimo, massiccio e compatto uomo di mezza età, ex agente della Cia ora divenuto detective su commissione si apprestava ora a cogliere in flagrante i due che credeva "piccioncini in fuga" d’ amore. Ma non era il solo a pensarla così ; dietro di lui s’ incamminavano giornalisti di varie testate locali quali "Vario" e "La Dolce Vita", seguiti da quattro reporter della Gazzetta dello sport a cui mancava "lo scatto" ma che già sghignazzavano col titolo pronto per la prima pagina" Colaiuda-Caldarelli : amore e ginnastica"-. Intanto La Caldarelli e il Colaiuda entrano anche loro nell’ Autogril di Recanati: Ubaldo ascolta una telefonata di Panfilo che dice: - Aho France’ so Panfilo, sto ad un convegno internazionale a Ginevra, c’ é pure il governatore della Banca d’ Italia, sa com’ é...Prendo appunti un po’ su quello che dice...Oggi mi sostituisci tu?.. -Colaiù, Ma mo’ mi stai a portà n’ giro ? Dove stai tu mo’?-. "No, niente in macchina, con la dottoressa Caldarelli"- . "Ottima scelta, bel Topolone!!!"-. "Francé vaffanculo, nnamo a da solo n’ occhiata a Valeria Ciccocioppo, na nostra amica che frequenta dei tipi strani..."-. "E lo so, lo immagino che frequenta tipi strani... E’ amica vostra"-. "France’ non scerzà e non lo di a nessuno, tanto torniamo domani sera"... A quel punto intervenne Ubaldo: - E’ capitato qualcosa di brutto A Valeria???-. - Per ora no, ma che fa, origliava ? ... Solo che Vale frequenta a volte soggetti bizzarri e.."-. - Piacere, sono uno di quelli: il detective Ubaldo Urbani, da Colfiorito ! !!-. - Anche lei sulle tracce di Vale?-. -No, sulle sue Colaiuda, le sembra opportuna alla sua età na fruitina con la virtuosa figlia del commendator Attilio Caldarelli???"-. - Ma no, cosa va a pensare... Le pare che io che so io con una tipa come Carla..."-. - Perché, razza di spaventapasseri di montagna...Cos’ avrei che non ti garba!-. - Nulla, nulla cara Carla, ci mancherebbe..Soltanto siamo così diversi.. Ci accomuna solo l’ amore per lo sport..."Ed un certo interesse per Valeria suppongo ! !!- intervenne a quel punto Ubaldo - "Dottore tutt’ a posto; i due sono in viaggio per lavoro;l’ impresa di Colaiuda rinuncia all’ appalto in cambio della firma di sua figlia su alcuni modelli..."-. Continuò allora Ubaldo al telefono con il signor Attillio. "..Ma cosa sta dicendo ehi..."-. Borbottò Panfilo. "...Holé (anche se questa Valeria me la paga insieme alla benzina)...!!!"-.Esultò Carla. "- Ragazzi chi altro potrebbe entrarci in questa storia secondo voi?-.Chiese Ubaldo.- - "Spero non Armando Byron di Tor Bella Monaca"- sbottò Carla "Dove c’é lui c’ é sempre puzza di guai..."-. " Mo che lo prendo lo gonfio di cazzotti" inveì Panfilo... "Risparmia i tuoi pugni per Donatien, Panfy, a Sir Monnezza ci penserà il "La Bamba"-. Gracchiò scocciata Carletta, ormai arcistufa di vicende di gente bizzarra e di equivoci Don Giovanni. - Donatien, Donatien Adler di Annecy intendete ? - Esclamò a quel punto impaurito Urbani - Forza belli, caricatemi con voi sulla gip!! ! Lui di per sé non é un cazzo di nessuno; ma é legato a gente che opera pericolosamente in ambito dell’ "occulto"... Credo che Vale si sappia ben guardare da certi personaggi ma visto che andate da quelle parti"... Continuò a spiegare Ubaldo. Suonò il cellulare a Panfilo: -Si pronto, mamma sono in viaggio pe la Svizzera... Cosa pensa Fede ? A che sso fuggito co la dottoressa di Pescara?? ? Vabbene..Si mamma é vero; me ne so scappato co la commercialista!! ! Mi voi inseguì co lla scopa, non so?? ? Ah Si vabbé dalla Svizzera ti riporto la cioccolata e il pane..Si col sesamo..E la tovaglia di che?? ? Se ci po aprì un negozio solo co quelle che tieni già.. Ma non c’ ho tempo poi dovrei cambiare i soldi...I soldi diversi..No, quelli veri!..Che di cioccolato..!! ! ...Guarda tutte le spiegazioni dopo con calma.. C’ é na spiegazione razionale a tutto perché io mica so uno che fa le cose, cuscì, tanto pe fare...Mi conosci...No tranquilla nessun fallimento, mamma in Svizzera c’ é solo un convegno importante...Si che mi rimborsano tutte le spese..Eh, bene, bene... vedessi sto an albergo a 4 stelle co l’ idromassaggio....No la dottoressa dorme in un’ altra stanz..." Cade la linea risquilla il telefono : - Pronto Valeria ? come va il convegno ? Grazie pe gli auguri... Sei partita in anticipo ? Chi c’ é li con te ? Ah La collega di corso... Eh mica c’ é pure un certo Donatien ? Ah t’ ha mandato un mazzo di stelle alpine bianche con dendica "pur ma bel prinsess" ! Come lo conosco...eh lo conosco?? ? Si..ah...Alla sagra della birra, in Baviera... Errori di gioventù... No per carità non digli di me ... Senti tu sai che gli é stato diagnosticato un quadro clinico di schizofrenia e personalità dissociata...?? ? Ma come che dici "si si, lo sapevo infatti poverino da una settimana si crede d’ esse Dracula" ? ??Poverino un cazzo dormi in stanza con l’ amica tua, chiudetevi...E domani ci vediamo che sto là...Pur io...Pur io sto in Svizzera pecché devo comprà le tovaje pe mia madre...Che le ha consumate tutte...Noi siamo gente precisa.. La tovaglia la cambiamo tre volte al giorno..Ciao!!! - Che ragazza ingenua!I pericoli nemmeno li nota..."-. -Neanche tu tordo...Schiva quella transenna!!!!!-. gridarono gli altri. Bastò qualche metro di retromarcia, un breve sprint...E Panfilo saltò la transenna... - Senti bimbo, vacci piano tu co sti gesti: che mestiere hai detto che fai... Il carpentiere?-. -Scusa davvero Ubà ma qua stiamo tutti piuttosto stanchi, le emozioni non sono state poche oggi ; ecco là ci sta n’ Autogril ed un Motel...Carla tu affittati pure una stanza che noi ci appisoliamo in macchina ! -. e così dicendo entrò nel bar a bersi un caffé. Durante tale pausa "relax" di Panfilo, un tizio lo fermò dicendo :- senti fai attenzione che poco fa t’ abbiamo fotografato in macchina con la Caldarelli, e la foto già gira tra i miei colleghi..." - Ah oddio, sei della stradale... Senti dimmi quanto vuoi che a me la patente mi serve: lo so bene che oggi ho commesso molte molte infrazioni... Ma é pe n’ amica capì?? ? -. - Ma quale stradale, so un reporter de Novella 2000!- rispose quello. - Se e io so il principe di Galles: ma va a cacà, va!!!-. Si sfogò il solitamente mite Panfilo. Ma purtroppo tutto ciò era assolutamente vero: ed il mattino seguente infatti la pagina sportiva di un noto quotidiano nazionale era titolato "Giallo/rosa tra la karateca ed il mezzofondista ! " per cui un urlo sovrumano di Carla svegliò i due pover’uomini accucciati sui sedili. - La mia reputazione!!!Razza di lurido "Martufello" come osi farla mettere in discussione..Io te lo faccio inghiottire il giornale!!! ! Io tra pochi mesi mi sposo..."-. - Gente, calma e Silenzio che stiamo per varcare il confine: per piacere alla dogana lasciate parlare me; mostro il distintivo; ed ora cacciate in fretta la mignonette -. Intervenne opportunamente il temprato Ubaldo -. - Qui l’ unica mignotta che si deve cacciare fuori è quest’ oca viziata, puntigliosa saccente ed arrogante: dalle mie parti una così finirebbe presa a palate ! Il rispetto, il riserbo e la discrezione a te non te li ha insegnati nessuno, a’ Carla ? -. S’ incazzo allora Panfilo ormai spazientito. - Discrezione la chiami tu, e te ne vanti pure magari di quest’ ottusità;sei così ruvido e scostante che in confronto a te il nonno di Heidi pareva un comico dello Zelig ! !!-. ribatté Carla Ma la discussione fu nuovamente interrotta: stavolta era il cellulare di Carla a squillare: - Pronto ciao Carlé te ricordi... So’ Benedetta Byron, detta Betty, la sorella d’ Armando ? Ma hai capito bene chi so’?-. - E come confondersi ...dimmi ! " - sussultò Carla nel timore di veder sopraggiungere nuovi imprevisti ad ingarbugliare la già più che contorta nonché oscura vicenda. - A bella te devo dì solo ddu cose : la prima é che l mese prossimo pure io e mi cuggina partecipamo a la festa a sorpresa pe’ Vale per cui ti telefonavo ( Elena m’ ha dato er numero tuo!) pe’ dirtelo...-. "E la seconda ? "...Esitò preoccupata Carla temendo altri guai in arrivo. - "Eh è che purtroppo stanotte Armando se mbriacato ed è sparito, non é che sai (ho pensato!) magari é con Vale, che ha spento il telefono, da qualche parte..."-. "Spero vivamente di no: la vicenda si incasinerebbe ancor di più cara ..." " Ti tengo aggiornata comunque, ciao ! "-. S’ é perso Armando, raga’ ora lo chiamo : tenevo il suo numero di cellulare dai tempi in cui usciva con Valeria, temendo che quei due insieme potessero combinar casini...-. Dopo vari squilli : "Armà ciao so n’amica di Vale dove sei che mo’ Betty ti sta cercando, sei mica a Ginevra con Valeria?-. " Che é, chi sei te ? Lassateme perde oggi che sso ’mbriaco come ’na spugna ! E Ginevra quella troia nun la vojo più sentì e manco Valer..."-. - Va bene, ok: ascolta ma dove sei, dove ti trovi?-. - Boh, non so... Vedo il Colosseo... Non penso de sta a Parigi...A meno che é na contraffazione ! - - Vabbé richiamo Betty..Tu rimani là..." - Nun se ne parla devo annà a casa del "La Bamba" de sicuro nun lo beccano i carabba laggiù..."- -Ok ciao viscido verme!-. "Pronto Benedé so Carla; ho trovato tuo fratello; sta andando a casa del mio... E’ il nascondiglio momentaneo del "La Bamba"... -Cosà!! ! - Esclamò Ubaldo - Sono anni che lo cerco come "informatore"...- Al ritorno si passa da Roma... A casa di Ezio si trovano sempre interessanti sorprese..." -. -Ma non illuderti di trovarci Cesare Battisti ..." sbuffò Carla -. - Lo so che non sei quel genere di " Carla" ...Ma volevo solo fare un sondaggio..."-. - Ubà, ma questa qui l’ hai sentita, come mi tratta ? Che dice che sono ruvido e scostante... Si invece lei "miss gentilezza" fa sempre bella figura... - Panfilo dai non ti attaccare ad ogni parola... Lo sai che sta donnetta qui é isterica...-. Sentenziò Ubaldo. Il cellulare di Panfilo trillò, Ubaldo chiese il vivavoce : - Panfilo ciao sono Valeria, scusami ancora per tutto..Sono partita prima per trovarmi con Barbara sull’ aereo.. Entrambe detestiamo volare e ci siam fatte compagnia.. Poi ho provato a chiamarti dal pulman, dall’ areoporto ma non prendeva..E qui a Ginevra ho problemi col roeming internazionale.. Sono stanchissima e superindaffarata ... Dal portatile ti avrei mandato una bella mail augurale proprio oggi.. Ma se dici che tra poco arrivi... Ma lo sai qual’ é il mio regalo ? Tante cose... Immagina inoltre tutto ciò che faceva Moana al cavallo fatto ben bene al cavaliere... eh.. ? Ti piace dolce o piccante il gorgonzola...".-. - Ciao Valeria- interruppe con imbarazzo Ubaldo :- sono qui in missione, stai attenta a Donatien...Te le devo ricordare io queste cose, tutelati per piacere.. Sennò cosa hai imparato durante le nostre esercitazioni antisommossa???-. - Eh???-. Sussultarono in coro Panfilo e Carla :- Valeria nel nucleo antisommossa???-. - Ed io che la ritenevo solo un pigrissimo topo da biblioteca!-. asserì Carla - Ed io che la credevo tutt’ al più una "topolona" da biblioteca..."-. - Immagino Panfilo che tu in biblioteca ci vada solo per rimorchiare!-. rise Carla... E lui finalmente sorridente :- vuoi mettere il gusto, l’ eccitazione di non poter far rumore... ! -. - Ma che ne parli a fare con questa di sesso.. Non lo vedi che é frigida!! ! -. Rise Ubaldo e Carla rispose tirandogli un obrellata. - Ma Carla, Ubaldo..Ma allora siete venuti tutti per me...???-. si stupì Valeria. - Senti stella, qui tra Mulan e Mastrolindo non ci si capisce niente... Ti avvisiamo quando siamo all’ Hotel...!"-. tagliò corto Panfilo. - Un’ ultima cosa Vale...- continuò Ubaldo- Donatien é sospettato...-. - Ah si ho capito; infatti stanotte ho sognat.. "Lo interruppe Valeria ma la linea cadde; Giunti a Ginevra, nel Hotel del convegno, Ubaldo illustrò il suo piano: informato da un collega di un allarme terroristico, decise di entrare col distintivo, presentando Carla come la sua compagna... - Panfilo, tu ci copri le spalle finché non capisco di che allarme si tratta; ed in ogni caso resta nei paraggi del salone che eventualmente mi aiuterai a bloccare Donatien Adler... E’ il momento di mettere a frutto tutti i tuoi anni di palestra!.. Per quanto riguarda Adler, dato che ho capito che in realtà non lo conosci: dunque ti dico che é alto, bruno, longilineo, dinoccolato e belloccio, ma un po’ trasandato e veste sempre di scuro.. Si fa notare nel mucchio insomma ! ...E tu Carlé inquadra subito dov’ é Valeria e la porti fuori al più presto..Trascinala se necessario capito ? Ah, Carla, se necessario sai sparare ? -. No ma ce l ’ ho nel sangue sono figlia di un militare!"-. Entriamo allora!! ! -. All’ uscere Ubaldo mostrò il distintivo e presentò la "sua" signora.. Un altro agente in incognito li informò di un allarme bomba nel salone del convegno. Dietro di loro arrancava Panfilo, intento ad escogitare per sé un piano plausibile... Si avvicinò al portiere dicendo : - anch’ io sono in missione ; sono l’ ispettore Bàrnabi.. Pasquale Bàrnabi..."-. - Di Scotland Yard ? ??-. Si meravigliò il Maitre. - No di Pizzoli ! - La sparò cumputo ma nel contempo confuso Panfilo, e poi raggiunse di corsa i compagni prima che l’ uomo potesse accorgersi della cazzata appena detta. Il convegno era inframmezzato da uno spettacolo di musica da camera. Affacciatosi nella sala convegni, si mimetizzò tra la gente per non dare nell’ occhio...E una hostess gli domandò:- Monsieur le "ticket", s’ il vous plait..Vous l’ avez?-. - Guarda, sono anch’ io bigliettaio, siamo colleghi ! !!-. Ubaldò tuonò a gran voce :- Colaiù ecco ho fermato Adler ..Tu corri staccare la corrente elettrica per il disinnesco... Sei capace?-. - Si ! ! ! (meno male che mio zio è elettricista e sono allenato...Ma non era meglio che io fermavo "dracula" e sto pavone staccava la corrente???) -. Panfilo corse velocissimo seguendo la pianta dell’ edificio, verso il seminterrato con gli interruttori generali... Intanto Carla trovò Valeria che canticchiava pettinandosi nell’elegante toilette della sala convegni. : -Ah carla finalmente!!!..Weylà!!...Stasera però ho sonno, sai stanotte ho sognato una bomba e non ho dormito..."-. - Vale corri, svelta saltiamo giù dalla finestra ché é basso e c’ é l’ erba!!!-. Intanto Ubaldo, acciuffato Donatien si sentì dire proprio da lui, in un inglese fluente: - Idiota, ora già da tempo non sono più un semplice punk di periferia, ma un agente del Mossad in incognito.. In incognito esattamente come te..." Gli mostrò i documenti, si ripulì in fretta la palandrana e i due corsero negli scantinati ad aiutare il Povero Panfilo che staccata la corrente aveva soli sessanta secondi per disinnescare una bomba. "- Race de conne ! Bisbigliò Donatien a Panfilo..C’ est très symple ce trouc ça..Il faut seul couper la bas, forcer ici et... "-. - Mamma!mo ci vorrebbe il La Bamba -. pensò Ubaldo bestemmiando... "Ecco...iSti due fili intrecciati e...." Fuori ragazzi svelti dalla vetrata... Mancano 18 secondi.. Di corsa verso il muretto e la siepe ..Giù..!!!-. La bomba non esplose e tutti furono salvi. Ma soltanto cinque minuti dopo, radunatasi finalmente la combriccola, arrivò Valeria con il cellulare in mano, piangendo :- Ragà presto tutti a Roma!! ! Hanno rapito Armando!!!...-. E fu così che, recuperata anche Barbara, (ignara del pericolo corso), l’ eterogeneo gruppetto si ammassò di corsa sul gippone, con grande terrore di Panfilo che temeva di vedersi recapitare una multa o peggio magari la rimozione forzata del mezzo. Intanto, riaccese le luci nel salone del convegno, il brusio si calmò ed il Maitre con tono artefatto sentenziò:- signori ecco é tornata l’ elettricità, tutto a posto!-. Un ’ uomo della sicurezza corse verso Ubaldo dicendo: - presto corra, la signora Merkel e Zapatero sono chiusi nell’ ascensore-.! - Uhhh, che "romantici".. - Cinguettò Valeria a Panfilo con tono ammiccante. -Guarda pi me ci li pu pure landà ! !!-. Ironizzò sarcastico Ubaldo che seppur d’ origine marchigiana era impregnato ormai da anni, del gergo pescarese.Aveva scelto il capoluogo adriatico come residenza perché defilato e tranquillo ma nonostante tutto vivace.Rivolto poi al suo collega, continuò a dire :- Dai, mandaci Guaretti, l’ allarme é rietrato.. E poi ne siete già in dieci di guardia a l’ Hotel... Io porto sti "bimbi" in gita a Roma..!-. E così i sei partirono alla volta della capitale col tacito sottinteso di dividere equamente un’ eventuale multa. -C’ é un passeggero in più???-. domandò Panfilo in tono sarcastico a Donatien. - Je ne crois pas ! -. Rispose lui tirando fuori e puntandogli alla gola una spada ninja da samurai. - Cosa!!!-. Si allarmò Barbara, ancora incredula su tutto quanto stesse rapidamente accadendo. - No’ tanto ragà é innocuo, é solo un "fabbro" ! -. Spiegò tranquillamente Valeria che ne conisceva bene la psicologia. - Adler buono, o ti schiaffo dentro per ricettazione ! !!-.Ammonì Ubaldo per precauzione. - ça veut dire quoi "ricettazione", c’ est robe à manger ? Ou tu palres peut etre de ma colletion de dvd masterysés???-. Intanto a Valeria suonò il portatile : - Mammina, ciao stai bene?Come va il convegno ? Su che argomento é?-. - Economia & Ambiente: le nuove frontiere dello "Sviluppo Sostenibile"... Fantastico a ma’, una vera "bomba" eheh... Ma ora però sto andando a Roma, per incontrare il professor Perrini, sai per quella tesi su Pestalozzi...."-. - Non vedrai mica ancora Armando?-. - Non tocchiamo l’ argomento per favore.." - "Io e Barbara ci appoggiamo dal fratello di Carla, che é anche lei a Roma, torno tra due giorni eh, ciao, a dopo, ci risentiamo-. Tagliò corto Valeria. Appena furono nel cantone italiano si fermarono a cenare. In Autogril un’ orda di truccatissime e scatenate adolescenti si fiondò addosso a Panfilo, esultando istericamente e chiedendo addirittura l’ autografo. Lui lanciò in aria tutti i suoi biglietti da visita alle "fans", a dire il vero perfino un po’ meravigliato della grande popolarità riscossa, a sei anni esatti dall’ ultima gara internazionale. - E fantastico ragà, qui in Svizzera sì che lo apprezzano lo Sci!!!-. Egli constatò, colmo d’ entusiasmo. - Povero cretino!- sentenziò rassegnata Carla-. - Perché scusa a Carla?-. s’ incupì lui. - Panfiluccio, non so come dirtelo...- sbuffo dispiaciuta Valeria, nel dovergli comunicare la verità. - Quelle "tedeschine arsurate" non conoscono certo Panfilo Colaiuda... Ti Credono "Axel"... - Chi?I "Guns n roses"?-. - "Peggio" ! Ti credono Lothar Mueller!-. - Un calciatore?-. - "Peggio ancora".. Lothar Mueller che interpreta il personaggio di "Axel" nella celebre telenovela "Tormenta di Crauti" ! !!- Concluse Vale imbarazzata. - No mi stai a pija in giro..Come può chiamarsi "Tormenta di crauti" una soap-opera?-. - E’ ambientata in un ristorante!- annuì desolata Carla. - Ma almeno é un ristorante "italiano"????-. -No tesò fa schifo..Il puzzo di crauti si sente dal televisore!! ! -. si spiacque ancora Valeria. Panfilo umiliato esplose allora in un pianto a dirotto: - Lo Sci é no sport ingrato, pensare che quindici anni fa fui a soli sei centesimi da Alberto Tomba, ed ora per poter ricevere un complimento, una stretta di mano me devono scagnà pe "Crauto piccante" qua -. - No dai, "Panfilo fluttuante nel cielo", non sarai proprio albertone in discesa:ma chi é il più veloce mezzofondista abruzzese eh ? La faccia di chi é sui manifesti pubblicitari di Campo Felice ? Chi ha fatto la pubblicità in slip alle salsicce di Torano ? Chi ? eh.. Mica sto GuglielmoHotel da strapazzo... Ma tu e solo Tu mio campione ! E campione bada che c’ ho chiamato solo a quattr’ anni mio padre..."-. -Verrai da me al maneggio ? ...Mi offro per un po’ di "ippoterapia".. Ti vedo rigida... Si commose grato, Panfilo. - Mai quanto Carla però!-. Rise Ubaldo. Arrivati a Chiasso la stradale li fermò, li fece scendere infretta, tanto che il bislacco Donatien non fece in tempo a nascondere il suo "arsenale" ninja. Furono portati al comando per essere interrogati - Mostrando il distintivo Ubaldo finse sicuro : - "Io e il moretto ninja siamo i guardiaspalle di Herr Mueller di "Tormenta di Crauti"-. Ci scusi ma andiamo di fretta perché con tre pupe a bordo vuole driblare i paparazzi che lo inseguono"... "Ok, ah, solo un momento: la prego signor Mueller, può firmare gentilmente un autografo per la mia bella ? -. - Ja, ja... ( Valé come cazzo si scrive???)..L O T "ACCA" R MUEL..LER ... Il comandante, diffidente, preso a parte Ubaldo disse " -Ok nonostante le spade "ninja e d’ eroina del francesino, potete andare .. Tutti, sia il broccolone di "Tormenta di crauti" che tutti voi altri di "Kill Bill" ma per un anno voglio il pass gratis sia per fare il "fondo" lì da voi a Campo Felice, sia per trottare al maneggio...Sa la mia Sabine adora l’ Abruzzo. -Ma se ne accorto dalla pronuncia?-. Curiosò allora Ubaldo. - No, dai mocassini...Mueller non ne indossa mai di così ben rifiniti ; e poi conservo numerosi ritagli di giornale; Aberto Tomba m’ é sembrato sempre vanitoso ed arrogante..Per cui da appassionato di Sci, ne ho fatto il mio mito di questo piccolo eroe di montagna, il buon Panfilo Colaiuda, sano ed onesto e goliardico ragazzotto aquilano dalle buone abitudini ed il cuore d’ oro. Vedendolo in declino come discesista, ma sempre forte come un Highlander, ho sperato come era prevedibile che si dedicasse con successo al mezzofondo. Complimenti eh, Colaiuda, lei semnbra aver bevuto il Santo Graal ! ! ! Mille auguri, quarant’ anni da favola e li festeggia con tre belle bambole!! ! eh..."-. concluse il comandante che, dopo aver ottenuto l’ autografo "giusto" li lasciò andare. Il cellulare di Panfilo squillò: -Federì pronto ciao..Sono a lavoro e sono stanchissimo!Ci sentiamo domani.Vabbene, ciao, ciao!-Squillò anche quello di Valeria : - Betty!!!!E’ Betty..Allora che sta succedendo???Ah Armando é "ostaggio del La Bamba perché gli deve qualcosa e quindi se chiamate la poilizia va in galera anche lui... Capito ! Senti io e Barbara qui siamo in macchina col detective Urbani che ha una proposta interessante per Armando...In più Donatien ha fatto un grosso favore a Restucci, il cugino sempre di sto La Bamba...Noi mo stiamo andando a prendere Ezio Caldarelli che potrebbe fare da mediatore per il rilascio... Ma come non me ne sto a fregà niente d’ Armando e sono cinica?? ? L’ ho sempre amato, ho sopportato di tutto per lui...Le sue estati con Barbara, il disprezzo di tua madre, le brutte figure che a volte mi faceva fare con le mie amiche facendo il piacione...Ed anche "quel" sacrificio grandissimo che..Se lui fosse stato un uomo con le palle!!!!... E’ vero che in quest’ ultima circostanza non mi sono totalmente disperata, ma solo perché sapevo dove e con chi era, e perché ho qui con me degli amici che hanno tutti i mezzi per tirarlo fuori da sto guaio...Mettiti daccordo con Ubaldo adesso!!!ciao, tranquilla salutami tanto Cecy, dovrei presentarle questo Donatien prima o poi!! ! ciao, bella!state calmi eh!-. Ubaldo ed i familiari di Betty elaborarono un piano che garantisse il "rilascio" di Armando senza bisogno di far intervenire le forze dell’ ordine, ne tantomeno la stampa. Poi suonò nuovamente il cellulare di Valeria: - Ah papà ciao, ciao!!Si sto tornando in macchina con degli amici diretti a Roma ed una ragazza di Anzio...Una cara "amica" di Armando..Sì, sì mi faccio sentire stasera quando arrivo lì... Sì poi mi sento pure su Skipe con Ilaria magari..Che mangiate voi stasera?Ah bene bene..Ora ti saluto che sto con i miei amici..Sì lo so che sono strani...Che vuol dì la frase "che tu sia tu ok..Ma che tu abbia anche gli amici "a riporto" tuo ha del surreale?..Ma perche voi siete di un’ altra epoca..!!!sì, sì ..Ciao...!!!-. chiuse Vale ridendo. Squillò ancora il cellulare di Panfilo: - ...Ah Papà ! Chi???.. Zia Ninetta e zio Pasquale a Lugano?... A parte che mo so arrivato a Bologna e non torno indietro... Ma questi non si fanno mai vedé..Solo quando ci furono i Mondiali del 90 guarda un po’ si sono piazzati lì da noi in sei, portando quattro marmellate fraciche e ddu strofinacci!Oppure quando al battesimo di Giacomo gli ho dovuto fare ottantamila foto, gliele ho pure spedite... E m’ hanno detto pure e c’ é voluto il coraggio "alcune so buie altre sfocate"...Quando chiaramente quelle buie erano dentro la chiesa e quelle sfocate sotto il sole a ferragosto...Voi che dite ? Si ci ho parlato, ci ho parlato poco fa.... Scusa se permetti tutt’ al più se devo dare delle spiegazioni le do direttamente a lei e non a voi...Ancora sta storia della dottoressa ? Basta co sti provincialismi.. Zittisci un po di gentaglia che siamo nel 2010...Quessi stanno tutti col calendario al 2010 ma tenno la coccia al Medioevo... Ah, fammi chiede n’ attimo na cosa a mamma va!Ciao.... A’ ma oh, che te lo vedi tu "Tormenta di Crauti?"...No, no nun mi raccondà tutta la storia però...!Senti ma il protagonista com’ è bello o brutto ? Come ci sono quattro protagonisti tutti co lla faccia da scemo...???...No a ma mo nun me ssta ddì la trama..Ma non mi sta ddì chi é Herbert che é morto...Non me ne frega un cazzo di "Vento di cavoli là.." a sapé mi tavo zitto...ciao!- Valeria che casino mi stai a combinà, tutto il paese crede che so fuggito co Carla ! -. - Pensavo di essere per te un’ occasione per evolverti dalla mentalità "provinciale"-. Sospirò Valeria. - Ma guarda Vale che io non l’ ho mai avuta, sono sempre stata na persona col cervello autonomo e lo stile di vita indipendente!-. A quel punto intervenne Barbara, fino a quel momento rimasta un po’ in disparte : - Valeria, di un po’ ma tu lo ami ancora come un tempo Armando?-. Accecata dall’ ira Valeria saltò addosso a Barbara prendendola a schiaffi e tirandole i capelli: - E tu se lo sapevi per che’ ti sei sempre messa in mezzo anche quando eri più che fidanzata?-. -Calma ragazze - concluse Carla, dividendole. Ubaldo come al solito ironizzò " Cazzo ora sembra proprio una soap-opera:apriamo i finestrini qua che si sente puzza di crauti!!!-. Intanto il silenziosissimo Donatien osservando le due litiganti sentenziò cinico e lapidario : - Putaines!!!!-. Valeria risentita gli chiese: - Plutot Donatien, dis -Moi, c’ est ouvre de qui l’ attentat à Geneve?-. - c’ est à moi!-. -Je demandais qui etait le terroriste à rechercher?-. - Moi je te dis-. - mais le Mossad c’ est qui, alors ? -. - Toujours moi.... Moi, moi meme!!! ! J’ aimerais bcp d’ etre consideré un heros nationel, alors j’ ai fabriquée la bombe et puis enfin, je l’ ai en suite desactivée ! !!-.Ed ammettendo ciò egli sorrise compiaciuto. - Arrrrgh, fatelo scendere subito, abbiamo a bordo un doppio pazzo qui, Mossad di giorno e terrorista di notte!!!- gridò Barbara impaurita. - tranquilla, "Barbie".. Conosco il mio pollo..E’ solo un po megalomane, gli piace ben figurare ma non è cattivo!-. Asserì con sicurezza e serenità Valeria. - Teniamocelo a bordo..Ci servirà per scovare e patteggiare per Armando-. Constatò con fermezza Ubaldo. - Chiariamo che io sto sopportando tutto ciò e tutti voi soltanto perché non voglio che nel retroscena di sta vicenda ci vada manco pe sbaglio di mezzo il povero Ezio...Che al contrario di tutti voi ha una professione ed una reputazione seria...-. Precisò a tutti Carla scocciatissima. Squillò il cellulare di Ubaldo : era Armando incazzatissimo, dicendo che mai si sarebbe piegato ad accettare di far la spia. - No senta Urbani, lei non sa un cazzo di come girano certe cose e poi il La Bamba é uno dei pusher più noti d’ Europa :é praticamente intoccabile ... Guardi io gli ho chiesto solo dducento carte en prestito pe riparà lo scooter..Poi prima tre mie spese impreviste ..POi un ritardo d’ accredito per via del ponte di ferie della banca... Ma questo qui mica ragiona eh, sto cazzo di La Bamba... Siccome mo a Barcellona dei grossi trafficanti hanno rapito suo cugino Restucci, vuole scagnarme co lui e ricattare la mia famiglia.Io li avrei fregati facendomi venì a liberà dal mio amico d’ infanzia Edoardo Castro...Ma qualche giorno fa qualcuno ha sottratto al La Bamba sei partite d’ eroina e s’ é incazzato... Mo non so se cambia i suoi "programmi" per il week-end ..Ti saluto eh, che arriva..."- -Sei partite d’ eroina hai detto Armà?? ? Donatien che ci tieni sotto il sedile?? ? Noooo!!!Cazzo di ratto bastardo di un francesino impettito!! ! Resisti Byron stiamo arrivando ! !! ! -. - Valé - si preoccupò Barbara - Ma sei sicura che sto truzzo francese mezzo Steven Siegal mezzo Duran Duran sia proprio "innocuo" ? ??-. - Mademoiselle, donc je suis chevalier avec les bonnes gens, et MECHANT avec ces qui sont criminels et personnes injustes ou qui se pròfites de situations... Vous Barbe vous par exemple vous avez manqué de réspect à ma dame, pourtant je "DEVRAIS" vous touer...Torturer ou fuer peut etre...Mais ici puis j’ aurais trop de temoins à tuer aussi après, alors.. Bon tu a eu de la chanche haujourd’ hui chère Barbe!!!!Demande ta grace à Valeria, et ça marchera, "mais" si elle ne veudra pas te pardonner alors mon épée forcera ton coeur..."-. - Che dite raga’ le concedo la grazia???- Chiese metaforicamente agli altri Valeria. Panfilo annuiva e con gli azzurri occhi da fiera socchiusi e voluttuosi le sussurrava con un filo di voce :- Concedile pure la grazia.. E’ un jolly che può tornare sempre utile nella vita!-. -Ok ...!! ! Chi é senza peccato infondo..O anche solo col pensiero non ha mai ...???- Ribadì lei. - IO!!! ! -.Gracchiò invece con fare sicuro Carla:- Io non ho mai tradito, ne pomiciato con sedicenti avventori, ne guardato, o mai sbirciato, né tentato, lusingato, o solamente immaginato desiderato o ammicato qualcuno che non fosse Luca!-. -Ij fatte male zizì: lo sai vispa teresa quanti ce ne sono in giro assai meglio del tuo impiastro!!!- Le rise in faccia Ubaldo, noto tombeur de femmes. - Te per esempio Texas Ranger?? ? E poi ve la pigliate co sto povero pazzo di Donatien che si crede Dracula; ma qui abbiamo uno che si crede Alberto Tomba, uno che si crede James Bond, una che si crede Natalie Wood, una che si crede Carla Fracci....Tutti a dare consigli di qua e di là, a vedere le pagliuzze negli occhi degli altri e a fare sceneggiate, liti, strusci e limonate furtive...Ma magari puzzasse di crauti qua dentro ! !!Siamo in sei, e Donatien almeno nella sua follia ha una propria logica che una volta compreso il meccanismo rimane quella..Ma sono i moti emotivi tardo-adolescenziali di Panfilo a preoccuparmi, uniti alla gelosia che scaturisce in voi altri due..."-.Si sfogò con raziocino Carla. - A’ Ca, nulla da dire su Ubaldo, per carità, é un signore, e poi senza di lui non lo so che succedeva...Ma le stramberie ed i pasticci di sto Donatien mi agitano:Valeria ma come hai fatto ad invaghirtene ? -. S’ interrogò Panfilo entrando in un Grill Allemagna a bere un caffé. Poi tornò indietro esclamando :"- Oddio a’ Barbara, attenta, non ti poggià alla machina co ste unghie mentre fumi che mi graffi la carrozzeria!!!-. Tornando pochi minuti dopo dalla toilette Carla e Valeria trovarono un lato della gip con una enorme scritta incisa con una lama :- PANPHILO COLLIONE ! !!-. - No, fermo cazzone, e tralaltro hai pure sbagliato l’ ortografia ! - sbottò Carla. Allora calmo calmo Donatien disse :- pas grave!! ! - " Trascrivendo" poi la frase con la grafia corretta sull’ altra portiera ed esibendo fiero un vocabolarietto italiano-francese acquistato per pochi euro in Autogrill. "J’ ai achété ce trouc "pocket" pour mieux comprendre toutes votres betises et conneries..Et participer à vos interessants discours sans besoin d’ agiter l’ épée ! ! ! ahaha.." - Concluse rivolto alle tre ragazze!!!-. Panfilo rientrando dalla toilette e vedendo la vettura "dilaniata" dalle scritte, colto quasi da ictus... Esclamò incredulo a gran voce:- Povera machina ! Nooo... S’ é salvata dal terremoto ma no da sso"uragano qua..Mo ij meno ...Vieni, vieni -. Disse impugnando l’ "excalibur" realizzata da Donatien stesso, e rivolgendola impavido verso di lui . -Sans aucune épée, seul à mains nues je vais défendre et venger ton honneur, ma belle!! ! -. Disse teatralmente a quel punto, in preda alla più totale cieca ed alienante follia Donatien a Valeria. - Je t’ emprie de te battre sans épée Donatien!!!-. gridò disperata Valeria che nel frattempo si copriva gli occhi con le mani per non vedere la scena che le si prospettava davanti. Ma a quel punto Panfilo esplose d’ ira, e così quasi piangendo di rabbia, menava ciechi fendenti in aria.gridando: - Eh no cara Valeria io la uso l’ épée, io la uso l’ épée contro questo folle balordo mentecatto; perché te ne innamorasti eh ? Dimmi la verità, solo perché era un superdotato magari ? Super - forge o roba simile ? Lo sai che ti dico a Valeria, basta; e non c’ avrò i muscoli e l’ intelligenza di ubaldo, non sarò superdotato e tenebroso come chisto atro pazzo di Adler, non sarò figlio di papà tracotante paraculo e furbo come Armando, ne intellettuale ed estroso come molti dei tuoi fidanzati...Ma sono na brava persona e se tu non avessi impostato il nostro rapporto solo sulla passione ma soprattutto, su quest’ ambigua, destabilizzante promiscuità, su questa folla di gente che ti circonda, condiziona e sovrasta io forse ti avrei...". - Fermo, fermo Panfilo, io ti amo...!! ! -. si commosse allora Valeria. - E guarda, te lo dico adesso e soltanto adesso perché fino a qualche settimana fa avevo ancora incertezze sia sulla mia forma fisica che sul mio futuro professionale: ora che ho ben chiari e concreti i miei obiettivi é tutto più semplice: ho davanti a me sia un percorso riabilitativo più che soddisfacente ( che abinato a sport ed una vita "semplice" all’ aria aperta) mi regalerà una "seconda adolescenza" questa volta felice e tranquilla, sia un soddisfacente e prestigioso avvenire professionale, che mi realizzerebbe fin quando non sarò pronta per entrare ufficialmente in politica....Se vuoi possiamo realizzare un orto botanico come ad Ischia, o aprire un’industria di salsicce di soia, un ristorante bavarese a Lucoli specializzato in crauti o un impianto sciistico, o un tempio buddhista, o una piscina con corsie olimpioniche, o un parco giochi, mi insegni a guidare e a riparare le grondaie e poi ti insegno la musica, il francese e lo Yoga e ad impastare la calce, perché mio nonno dice sempre che un vero uomo....Vabbé lo so ho scelto la strada più tosta, quella che va in "mondagna"...Ma ti capirei se tu non avessi il coraggio di farti questa salita: se vuoi anzi pensavo...Tu potresti sposare Federica e io Armando, oppure io Federica e tu Armando e risultare solo PACS o andare a vivere come coinquilini subaffittari tutti in una stessa casa...O fare gli amanti segreti e uscire dalla finestra di notte....O diventare mormoni e...Insomma lo so é la dichiarazione d’ amore più sconclusionata del mondo...Nemmeno Bridget Jones avrebbe fatto tanti casin...OH Panfy....Oddio é svenuto!!!!-. Panfilo era svenuto per un colpo inferto da Donatien. Balbettando e farfugliando si svegliò chiedendo: -Ma stavamo mica discutendo insieme?-. - Si Panfy- si rimangiò Valeria temendo di aver precorso enormemente i tempi: - Delle anguille di Lesina...Daniela e Alessia dicono siano buonissime!!!Le andiamo a pescare???-. - Ma sei matta stiamo a "uscita Firenze sud" mica c’ é un laghetto-. Ragazzi alzatevi, svelti è successa una tragedia ! !!-. Disse Ubaldo, e per dirlo Ubaldo doveva essere proprio un’ apocalisse. Totalmente stravolto, sconvolto e cupo Ubaldo annunciò tristemente agli attoniti compagni di viaggio: - Mi é appena arrivato un messaggio sul cellulare che mi avvisa che proprio stasera sono stati uccisi a freddo con un mitra nell’ Hotel Walter, Bruno ed Ivan... Non ci posso credere, come é potuto accadere, é incredibile..Cazzo erano i miei agenti migliori...Senza di loro come farò... Vedi Valeria i tuoi giochetti da oca cosa mi hanno comportato... ? Per portarvi a Roma a raccattare quel pasticcione, quel bamboccio, quel rifiuto umano, ho lasciato soli a morire come cani, i miei più validi e fidati collaboratori, venendo meno ai miei doveri professionali..."-. -"Professionali..." Sbottò Carla.."A dirla tutta sei solo uno squallido mercenario..."-. - "Pagato da tuo padre, in questo caso, cara bimba ! !!!Io lavoro per chi me lo chiede e non c’ é nulla di disonesto o di immorale in ciò: per ciò no comment per favore, in merito al mio lavoro, ragazzi cari: e poi vogliamo discutere delle vostre varie e svariate "attività" senza neppure contare e considerare quelle rocambolesche di Donatien... Per cui tornando a noi, stronza di una Valeria, ora più che mai ti vedo solo come una bambina capricciosa e mi pento vivamente di tutti i sentimenti che ho provato per te... Se vuoi vattene a rilegare libri co sto spacciatore matto o a fare gli inventari e le pratiche insieme a Fantozzi...Ma non mi rivolgere più la parola!! ! -. E così dicendo si mise a piangere. -Sentimenti per Valeria?? ? -. Urlarono tutti in coro. - Sentimenti???-. Si stupì semplicemente Valeria. " Ubaldo ma io non credevo che un tipo come te potesse permettersi il lusso di provare dei sentimenti..E tantomeno per una persona come me!! ! Scusa tanto se non ho preso troppo sul serio i tuoi "segnali" e la tua considerazione..Ti vedevo così ingabbiato nel ruolo del duro che mai avrei pensato..."-. Si mortificò lei. -Silenzio ora in ogni caso Vale, fammi richiamare i colleghi a Ginevra adesso :- Pronto, pronto sono Urbani : ho ricevuto un messaggio che mi informava della tragica morte di Bruno, walter ed Ivan e volevo ulteriori dettagli...Sono pronto a restituire subito il distintivo... Ma come "Tormenta di Crauti"..Ah ma signora Angela é lei..Ah sì, sì ma chi le ha dato questo numero???Ah suo figlio perché gli si stava scaricando la batteria del cellulare..Ma lo sa che questo é un numero privato e segreto?? ? Le passo il suo degno figlio così vi chiarite... "-. Sdrammatizzò a quel punto sollevato Ubaldo, che però seppur ridendo tirò un sonoro scappellotto a Panfilo. "Ah ma’, ma ancora...T’ avevo detto chiama’ a sto numero solo in caso di disgrazia o di terremoto..Che ha fatto la scossa?? ? No...E che cazzo me ne frega che era l’ ultima puntata??? ? Ma ti chiedevo ieri per altre ragioni...Ma che tu nemmeno immagini..Ma niente, niente...Chiamate solo in caso di terremoto, ma non a sto numero di sto mio amico, chiamate al numero della mia amica Valeria, va’ ! ! ! No, Valeria é venuta solo a sbrigare delle pratiche...No ma quale amante, ma per favore, é na tipa cheta cheta come na madonnina..Figurati ! ! ! L’ ultima persona al mondo che potrebbe esse’ la mia amante, eh oh ora ciao, ma’ a domani!!!-. (Che palle!!!)- "Oddio no Carla, a Carla la tappezzeria nuova ! ! ! Dateje na busta, no no ma no quella del catasto coi documenti!!!Nooo, me lo potevi dì che soffri mal d’ auto!!!Che macello, ma insomma, però mica guido male io sull’ Autosole..eh Carla???"-. Nel frattempo gli altri, in allegria improvvisavano un coretto di sfottò per Ubaldo "Ubaldo se preso una cotta, Ubaldo s’ é preso una cotta!!!...U...". Carla, invece violacea in viso continuava ininterrottamente a vomitare e, con un filo di voce alla fine si arrese, dicendo "- Aiuto, non avete idea, poco fa in bagno ho fatto il test... SONO INCINTA!! ! -. - Putain!!!- Fu il solito, stereotipato e sconclusionato commento di Donatien. Proprio in quel mentre il cellulare di Carla squillò: -Carlé wey sono Ezio: a che punto sei ? Ma insomma sei finita su tutti i giornali in compagnia di un agile biondino permaloso, musone e un po emaciato:dì un po’ che t’ é uscito dalle patatine o come omaggio di "Cioé" ? ???-. - Cretino, lo sai che é tutto un’ equivoco allucinante:piuttosto arriviamo lì a Roma tra un ora, e tu poi portaci dal La Bamba che Byron ci serve intero...Poi semmai lo riduco a pezzi io!! ! ...Ed ora scusami, riattacco che non posso troppo agitarmi eh, Luca é li’ da te???? - Sì, Carla va bene, a dopo..Quanti ne siete???-. - "Sei"...disse lei guardando storto Donatien. - Senti bella, - asserì Barbara - Non sei incinta io e Vale t’ abbiamo fatto no scherzo pe capì se eri "virtuosa o no, allora quando t’ ho poggiato il tampone sul lavandino te l’ ho scagnato co quello uguale de na prostituta nigeriana..."-. - No, Barby, poi mi so impietosita e gliel’ ho rimesso a posto io...E’ proprio incinta...Allora che nomi ti piacciono se non ricordo male per il bebé: Edoardo, Fabrizio, Carmen, Sofia????-. Chiese allegra Valeria, con cui da adolescente Carla aveva fantasticato a lungo su questi temi. -Insomma - rise Ubaldo -Una notte deve esserti apparso l’ arcangelo Gabriele!!!-. - Carla di Nazareth ! ! ! -Si vendicò Panfilo rincarando la dose, allegramente. Ad un tratto proprio lui sentì un miagolio: - Valium!!!Viens ici!!!- .Gridò Donatien. --Ahhh... Ci mancava solo la gatta nera!!!-. - E’ grigio, non nero... Non te ne sei accorto che era con noi, Panfy???-.Scherzò Valeria. - Sinceramente no: mi credevo che era il puzzo del padrone ! !!-.Asserì lui. Donatien seduto dietro con le ragazze, allungò una mano per cingere una spalla ed abbracciar Valeria, ma lei, lo scansò educatamente senza parlare. Panfilo allora, che guidando aveva visto la scena dallo specchietto retrovisore, deciso disse:-Lasciala stare... Lasciala stare pazzo pervertito!!!-. - Viens dehors avec moi, il faut se battre...-Continuò paranoico Donatien, come suo solito. E prima che Valeria potesse fermarli, i due erano già a bordo strada sotto la pioggia. Si picchiarono e scazzottarono un po’ mentre Ubaldo se la rideva in macchina divertito mentre le ragazze lo imploravano di andarli a dividere. Ad un tratto Donatien lanciò un pugnale a Panfilo, chiedendogli in italiano: - Sù colpiscemi Amleto!!!-. Panfilo spazientito fece volare l’ arma, e levò un pugno in aria, ma mentre stava per colpire il giovane bislacco Donatien, la scena fu vista da due agenti della stradale che accostarono. Furbamente Donatien mostrò il suo distintivo da Mossad per cui Panfilo "l’ aggressore" fu condotto in Centrale. Fu a lungo interrogato prima di dipanare l’ equivoco. Fu portato in una stanza con due agenti ed una donna, un assistente sociale. Gli fecero vari test e molte domande personali. -Quando e dove é nato? - Dove abita? -Che lavoro fa? - Faccio il contabile per un impresa edile e contemporaneamente bigliettaio per le ferrovie...Sa ho ambizioni di crescita professionale, ma sia per il futuro che in caso la ditta andasse male mi tengo il posto..Poi non so se si ricorda di me anni fa...Sono stato campione di Sci...-. - Bene, signor Colaiuda, lei come é inserito nel contesto della sua comunità d’ origine?- - Mbé ho un carattere indipendente, sono diverso da molti altri ma sono estremamente mite e cordiale..Mi piace andar daccordo con tutti. -E con la sua famiglia i rapporti come sono? - Buoni, molto buoni...Normali più che normali insomma..."- - Ha mai subito abusi?-. - "abusi" ma come si permette, a mio padre piacciono le donne...E a mia mamma mio padre!Per carità i bambini hanno il sesso degli angeli!!!-. - Ed abusi fisici nemmeno, che so ? -. - No guardi, se si arrabbiavano eh certo che magari sì arrabbiavano per davvero, ma solo quando mi ero comportato davvero molto male: magari se mi addentravo da molto piccolo nel bosco o quando mettemmo la vodka nel caffé di un insegnante...mi creda: in certe situazioni mi sarei menato da solo...Erano sbagli evidenti, e non ci furono da parte loro, se non in un paio di situazioni un po sfuggite emotivamente di mano, mai reazioni fuori misura: ed anche se i libroni di psicologia che legge Valeria propongono altre tipologie di interazione interpersonale, mi ritengo davvero molto moolto felice, appagato e fortunato per essere un "ragazzo cresciuto in montagna"...Vedesse che squallide le vite di certi amici miei, tutte birre donnacce e droga...Senza sogni e speranze..."-. - Ed il nome Panfilo, é un po’ singolare...Ci si chiamava suo nonno?-. - No no, Panfilo é il nome del patrono della contrada dove so’ nato...Mio nonno invece si chiamava Pasquale!..Ma comunque dalle mie parti sso nome che a lei sembra strano é assai diffuso, ho ben cinque amici al paese di nome Panfilo: Lino, Filetto (che però é bello ciccione), Paffo, Lilluccio, e Pan... Mentre io sono Panfilo Panfilo perchè sono il più grande della comitiva. - Mi diceva che ha molti amici lì? - No: dunque ho pochi amici, molti conoscenti...Ma comunque tutti mi vogliono bene..."-. - Lei é un bell’ uomo; in forma... Come affronterebbe un prossimo ed inesorabile declino sportivo? - So quanto valgo, da sempre a prescindere dai risultati, io gareggio innanzitutto per me stesso!- - E dica Panfilo come sono i suoi rapporti con le donne?E con sua sorella?E’ mai andato a prostitute?-. - Io?A prostitute ? ma mi ha guardato bene..Dico mi scambiano pure per Axel..."-. - Chi quello dei Guns n Roses???- chiese il commissario. - No, il protagonista di "Tormenta di Crauti"..."-. - Mi scusi signor Colaiuda, ma io non seguo certe puttanate...Comunque é fortunato, a me mi scambiano per Iachetti quando vado a seguire l’ Inter a Milano..." Panfilo proseguì il suo discorso: - Con mia sorella sempre tutto bene: io maschio, lei femmina, alcuni amici comuni, vite indipendenti... Rapporti normali e buoni.-E con le donne che dire, io non sono un ipocrita o un approfittatore per cui ogni qual volta una storia non funzionava più ... Non la trascinavo ecco: ho una concezione seria e paritaria del rapporto di coppia quindi aspiro alla profonda intesa e non ha banali situazioni ipocrite d’ accomodamento-. - Quante donne ha avuto Panfilo?-. -Molte meno di quante mi sarei potute permettere con il mio fisico, il mio carattere e la mia ex macchina, ormai sfasciata dal folle francesino-. - Vive bene il sesso signor Colaiuda?- - Si generalmente sì, poi dipende dalla compagna e dalle situazioni...Comunque devo confidarle un fatto che riguarda Valeria, la amica che ho riaccompagnato dalla Svizzera, sa; ci conosciamo da poco, e non é la mia fidanzata...Ma sarà pure il modo strano in cui ci siamo conosciuti ma la desidero frequentemente ed in modo ossessivo: sogno che lei sia sul treno, che io le chieda il biglietto e che lei mi risponda "Cercamelo addosso"!! ! e faccio altri pensieri un po’ "da maniaco" che ho paura... Insomma non so se siano normali..."-. -Sentiamo" rise divertito ed intenerito l’ agente "Da quale ’grave’ devianza sarà mai affetto...!!!-. - Dunque, in seguito a pesanti contratture muscolari Valeria dovrà ancora compiere per alcune settimane un ciclo di fisioterapia respiratoria per sbloccare la zona intercostale...Si tratterà di pratiche ed esercizi molto fastidiosi e dolorosi, e lei mi ha confidato che per sopportarli e reggere lo sforzo penserà a me, fin quando si riterrà abbastanza in forma per concedermi le sue grazie... Faccio il conto alla rovescia, ormai ci siamo quasi..."-. - Mbé tutto normale!-. Commentò l’ agente "Ma perché teme d’ essere un "maniaco"...-. - Perché mi capita di immaginarla sotto sforzo, in tensione mentre ha dolore, e poi sopraggiungere all’ improvviso e farla sciogliere come una saponetta!!!Poi ci ritroviamo sulla mia scrivania all’ improvviso o in riva al mare..."- -Vabbene, niente di anomalo Panfilo, quella si trova in difficoltà e lei giunge a darle sollievo tutto normale..E’ fantasia di molti..."-. "No ma aspetti c’ é n’ altra cosa; Valeria è una ragazza che ha avuto una vita molto particolare e difficile: io fantastico sempre di proteggerla, di difenderla ma nella realtà ho paura e mi sento impotente difronte a molte ingiustizie sociali: una volta Valeria mi ha fatto un "quiz" di affidabilità da lei inventato e diceva :- "Se tu fossi il capò di un lager e ti obbligassero per legge ad uccidermi, lo faresti?"- E d io ora mi vergogno molto della risposta che le ho dato; dissi; lo farei per obbedire alle leggi dello stato ma solo dopo averti scopata ripassata più e più volte per bene" - Signor commissario si capisce no che scherzavo... Si figuri, sono molto orgoglioso della sua ripresa fisica, e sarei anche disposto a rinunciare a lei se qualcun altro potesse darle una vita anche più agiata: ma per tutta risposta lei che é idealista sta scivendo un romanzo "La strada che va in montagna" che parla di un autista ed un’ insegnante che creano un loro idillio, per evadere dalla routine ed un futuro con rispettivi compagni convenzionali e materialisti.Imprigionati più da necessità economiche dovute al sisma e dalle aspettative delle due comunità montane (quella del protagonista maschile e quella, poco distante, del primo amante di lei) che ormai li avevano classificati ed incasellati anche affettivamente in un futuro prestabilito...."-. Vabbé ed in che cos’ altro consisteva questo quiz ideato dalla sua aspirante "criminologa": - Il secondo punto chiedeva :- Fai un disegno a mano libera - Vale infatti m’ ha chiesto - "libera la fantasia" ...Ora sa lo dico non per vantarmi ma m’ é uscito na specie di Chagall; vede l’ omino in fondo sarei io, questa la mia casa, il posto macchina, il casotto di legno..." -. - Panfilo oltre che la mano poteva liberare anche un po’ la testa però ! !!- rise il poliziotto. -Senta ma c’ é che ne so qualcos’ altro che avrebbe voluto fare nella vita e che non le è riuscito..."-. - No no sono soddisfattissimo e contentissimo di me...Però... Ecco sì...L’ agente;si mi rammarico di non essere suo collega sa: credo sarei stato un ottimo poliziotto"-. -Guardi Colaiuda, lei ha un quoziente intellettivo molto superiore alla media; ma é troppo ingenuo e di buoni... ::: Ultimo aggiornamento: 2010-02-07 18:17:10 Commenti ▲Scrivi un commento ▲ |
