Terra mia, terra di fuochi.

La nube nera di fumo non mi permette di vedere
la cenere sul pavimento mi fa sbandare
sparano fuochi, ma nessuno ha vinto.

E non è tutto fumo e niente arrosto, no, l’arrosto c’è stato eccome, l’hanno fatto coi corpi innocenti di animali selvatici, con kilometri di natura bruciata dal valore del denaro, dalla felicità dell’uomo.
È accaduto qualcosa
qualcuno l’ha causato
e non mi spiego, non capisco.
‘È caccia all’uomo’
urlano dalle finestre
e non ci credo neanche per un attimo,
non mi fido.

Chi vuole uccidere la mia terra?

Chi avrà mai il coraggio di parlare, di non avere paura?
Certe cose, si sa, non si dicono, non si può, la storia qui è sempre la stessa: tutti sanno ma nessuno parla, tutti si lamentano perché ‘le cose non funzionano’, ma nessuno agisce.
Ci portano via tutto e non facciamo niente, come se fosse normale,

il ciclo della vita che non si infrange
ma infrange tutto il resto.

 

Ma questa è la nostra terra, tocca a noi difenderla, lottare con amore, avere pazienza perché se ci arrendiamo oggi, cosa faremo domani?
No, io non ci sto, non glielo permetto.
Ora sono grande, non ascolto più mia mamma che mi intima di zittire, nessuno può cucirmi più la bocca.

C’è qualcuno dietro tutto questo, ma chi?

 

Chi vuole uccidere la mia terra?

 

Rispondi