Roberto Bani
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I testi di Roberto Bani pubblicati sul sito
Il mio Ragno e UlisseVorrei cominciare da quella notte nella quale il ragno che viveva con me, decise che era inutile aspettare Ulisse perché non sarebbe mai più tornato. Se ne andò e lascio la sua tela incompiuta . Rimasi ancora un giorno e una notte a vegliare col naso all’insù. quel dolce talamo di seta pronto per la morte. Una morbida melica mi accompagnava sui fili di seta dove raccolsi notizie di te, dove pensai che forse eri andata via con il suo Odisseo e avevi scelto chissà quale scoglio per...I campi di cotoneForse non c’è mai nulla che valga la pena di vivere. Avrei voglia di trovare un luogo dove sorridere, dove sapere di essere a casa, dove le pietre hanno un nome uguale al mio e i girasoli non chinano il capo. I palmi delle mani che si feriscono perché accarezzo solitudine e tristezza, quando il nome dei giorni parlano dei miei fiori e delle mie notti. Vorrei mani da pianista per suonare le giuste parole e non dover essere dolce quando sto baciando con la...I BACI DELLA VITASi crede all’amore per non scoprire il buio che ci lascia dentro la vita. Viviamo tra anime silenti e giorni abbandonati su calendari appesi nei cuori senza riuscire scegliere un attimo per sorridere . Quale musica ha suonato la tua mano sinistra questa notte, in quell’attimo dove ho provato a sognare. Sono scivolato tra le pagine di un racconto che nessuno scriverà mai più, sopra l’ultima barricata del dolore, prima della vita. Pochi suoni...Eroe distrattoSono un eroe distratto, che non conosce le virtù, che perde i pezzi nell’atrio del portone, le chiavi di casa delle amanti, e le certezze e i dolori. Ma tu, ama il mio tacere e sorridi se inciampo dentro il tuo cuore Ho perduto battaglie perchè non sapevo di guerre. E mi troverai sul ponte di chiodi che ho comprato per andare via da te, pronto a passare sulla sponda di un nuovo amore. Ma non so vivere senza la disperazione e illuminato dalla luna. Vieni...Incontri notturniUn uomo. La musica accompagna la strada lucida, i semafori vanno a tempo. La pioggia conta le battute e salta sul vetro. Di notte la città perde il nome, diventa un labirinto di viali e strade. Tutte uguali, in ogni città. Un giro di manopola, il volume si alza e copre i pensieri. Il piede diventa pesante lungo viali svuotati, gli alberi scappano di lato. C’è solo un urlo nella testa. Il dolore è un urlo. Gli addii urlano e si corre per scappare lontano e non...Un altro mondoLe luci sono spente. Mi piace venire qui quando non c’è nessuno. Cammino piano e ascolto il rumore dei miei passi sul legno. Queste assi mi parlano. Mi dicono cose che mi piace ascoltare; miliardi di parole che si avvicinano e che aspettano il loro momento. Chiudo gli occhi e le parole entrano in me. Sogno con loro, mi danno una nuova vita, mi regalano un’altra avventura. E sono naufrago su un’isola , sono Principe di Danimarca, sono poeta spadaccino, sono diavolo...La mia notte nel cuoreDove si dissimula la giustezza del pensiero, lì è la mia agognata meta. Non vedo in me luce che occhio d’uomo possa vedere e mi lascio guidare da sentimenti oscuri che portano la mano a lasciar tracce del mio pensiero. E repentino, muto d’avviso del gesto compiuto, che il tacere è tardivo, indugiando sulla carta, lasciando tratto e memoria. Il seminare consegue raccolta, ma qual contadino son io che nessun frutto carpisce? Il mio verbo schiaffeggia...Siamo dentro le paroleOgni piccola lacrima che raccogliamo nella nostra vita, ogni piccolo sorriso che incrociamo e che siamo pronti a dimenticare tra la noia, ogni giorno di nebbia della nostra vita che non ci fa vedere dove siamo finiti, ogni addio che ci lascerà soli dentro i nostri labirinti di perchè, ogni grande amore che farà esplodere le vene dalla gioia, tutto questo e tutto ciò che lascia sulla pelle della nostra esistenza una cicatrice o una carezza farà...Rumori di fondoHo lasciato viaggi incompiuti dentro stanze coi numeri ma non sono arrivato a te, che sei dimentica di promesse e caldi sapori. Ho frugato con dolcezza dentro il tuo corpo, tra la gente che accanto ci passava, e dentro letti di neve dove morbida ti smarrivi nel sorriso di una foto. Ti è bastato il tempo di uno sguardo per misurare la mia inanità e consacrarmi alla tua indifferenza che con gaia solerzia, ti accompagna in nuovi amplessi. Balla, dentro le ore...Armonie e cassettiSterili confezioni Oligarchie sonore Dominio di esegeti Preziose assonanze Esili, tintinnanti dita Pizzicano con sagacia Ventri di donne gravide Quegli occhi, quegli occhi Cercano lettere nei cassetti, E quei nomi che non sono più nulla Quei momenti che non ricordano luoghi Suonare ancora il violino con graziosi coltelli Non è questa l’armonia più grande, più leggera, più eccitante? | Narrativa breveIncontri notturniUn lungo viaggioUn altro mondoIncontri notturni OniricoIl mio Ragno e Ulisse PoesiaRumori di fondoLogicaScale di marmoPolvere e pace)Oligarchie sonoreIn quale luogo di meAssenzaArmonie e cassettiSiamo dentro le paroleLa mia notte nel cuoreEroe distrattoI BACI DELLA VITAI campi di cotone RaccontiGli amanti segreti |
