Pubblicare poesie
Pubblicare poesie è probabilmente ancora più complesso che pubblicare romanzi, sempre ammesso che pubblicare sia facile.
Ed in effetti no, non lo è per nulla.
Le poesie però, forse, hanno da sempre rappresentato quelli che si possono definire gli antipodi di tutto ciò che si può considerare la scrittura creativa.
Perchè gli antipodi?!
Perchè sono amate oppure odiate, possono dire tutto e non dire nulla, possono comunicare molto o non comunicare affatto...
Scrivere poesie certamente non è da tutti.
È molto difficile riuscire ad esprimere ciò che si desidera, in quella che per forza di cose deve essere un “condensato” di scrittura creativa.
Ovvero, una poesia.
Non è facile per le poesie riuscire a farsi amare, fino a quando almeno non si iniziano a leggere quelle che davvero sono in grado di catturarci, di rapirci, con tutta la loro potente forza espressiva.
Perchè quando le poesie funzionano, sono davvero grandiose nel comunicare quello che l’autore esprime.
Tanto per giocare appena con l’ironia, funziona quasi in egual misura che con gli editori... tutto sta ad incontrare la persona giusta, capace di ascoltare.
Per quanto mi riguarda con le poesie è stato lo stesso, non erano mai riuscite a catturarmi, e mi domandavo il perchè.
Forse non le riesco a leggere nel modo in cui dovrei, forse non ho sufficiente sapere nel mio bagaglio culturale che possa farmi apprezzare queste brevi liriche, forse è, davvero possibile che le le poesie non mi debbano piacere...
Queste erano alcune delle domande che mi ponevo, mi dispiaceva che non avessi ancora letto poesie che avessero saputo incantarmi, affascinarmi, stupirmi.
Perchè di una cosa ero assolutamente certo: le poesie che facevano “al caso mio” ci dovevano essere senza dubbio, quelle che mi avrebbero poi spalancato le porte su quel meraviglioso mondo dettato e creato dalla poesia.
Ed almeno in questo non mi sbagliavo. Un giorno, un’amica mi fece dono di un libro che ora custodisco gelosamente, e si tratta di un regalo che ho particolarmente apprezzato.
Il libro in questione è Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters.
È stato proprio quel libro che mi ha fatto avvicinare alle poesie, è stato proprio grazie alla lettura dell’antologia di Spoon River che ho compreso davvero quanta forza può essere presente in una poesia, in poche righe, quando capacità comunicativa e abilità narrativa sanno essere sapientemente racchiuse all’interno di poche righe.
Poche righe, ma a cui non manca proprio nulla.
Quando una poesia funziona, il suo potere comunicativo si moltiplica rispetto ad un romanzo, così la penso.
In quanto scrivere poesie che funzionano, lo sappiamo, non è da tutti...
Su Autori emergenti molti autori hanno trovato spazio per pubblicare le loro poesie...alcuni di loro hanno anche pubblicato per conto di un editore...
Ed Uno di Loro, proprio grazie ad Autori emergenti ha trovato l’editore disposto ad ascoltarlo...dai un’occhiata qui...
Allora, che fate, rinunciate al sogno che vi portate dentro, o decidete di continuare a sognare?!
Io non smetterei per nulla al mondo.
