Patonsio
Sei in: Autori emergenti > Patonsio
I testi di Patonsio pubblicati sul sito
La leggenda del santo ingollatoreLa leggenda del santo ingollatore Nel piccolo paese di *, incastonato nell’interno dell’isola, la vita trascorreva in modo assolutamente normale, tanto che potevi sentire, fin dalla piazzetta principale, le rimostranze di qualche pecora pascolante nelle campagne d’intorno, od anche il boaro intento a riprendere – con mugghiî ancor più volitivi – la vacca indecisa od il mulo lavativo, oppure, – perché no – con orecchi ben’attenti, si poteva pur...Il bastardo abbandonatoIl bastardo abbandonato C’era una volta... già, in effetti, c’era... chi può negarlo? Ma... (Non è detto che non si corra un rischio quando si comincia col dire: “C’era una volta...”, infatti si può dare la fondata impressione che una volta, c’era... e che adesso non c’è più. Pertanto non inizieremo in questo modo, lettori cari (anche se i fatti narrati, ormai, magari li ha già,...Panze, presenze e insipienzeLa sera, rimbecillita dalla calura, s’era ormai decisa a stravaccarsi sul terreno dell’anzianotta contea di M*****, dove la cenere dei morti istruiva la polvere delle strade sul da farsi, ed ebbra d’invincibile indolenza, senza neanche rendersene gran conto, lasciava che le ombre, prive dei controlli di rito, si adagiassero al suolo come - svogliate anch’esse - onde stracche. Il tramonto, dal canto suo, tanto per non star con le mani in...Pel di lupo e la carriola(Romanza triste e cinica un po’: andantino, andante moderato, allegretto, larghetto, allegro moderato, allegro con brio) Atto primo (Andantino) Il mattino ha l’oro in bocca! L’oro in bocca c’ha il mattino? Che espressione assai curiosa! Ma sarà poi vero ciò? Par di sì. Almeno a dirla secondando l’impressione di color, che - mica pochi! - una tal formulazione utilizzano per darsi indennizzo quotidiano (di...Sanculotti siculiSanculotti siculi (ovvero:) Veridica istorica politica dell’ava fatidica 1 ( Un poco di storia t’istruisce il lettore: ) Qualche minuto subito dopo i tempi d’Isacco e di Giacobbe,2 un poco fuori del paese di * , c’era una specie di stalla, graziosa e civettuola quanto un lebbrosario. Tal ricovero - già eletto come venerando santuario dalle pulci - avrebbe in sé presunto le attribuzioni di anticamera, sala da pranzo, angolo...Dove s'ottiene contezza"Nelle famiglie tarate nasce un discendente che si vota alla verità e che si perde cercandola." (Patonsio, sic et simpliciter!)1 Dove s’ottiene contezza di come Carmine ebbe ad apprendere il turbamento dell’onore ( Prologo minimo, e pur necessario: ) (Voce narrante:) Sonvi genealogie i cui componenti, chi più, chi meno, chi, affatto, sanno il prepotente, dispotico carico della propria gravosa distinzione rispetto agli...La chiaveLa notte in cui, finalmente, i nostri giunsero nella stazione dell’incomparabile città di*, Carmine non avrebbe saputo con quali accordi intonare le meste lamentazioni che gli affollavano l’animo tali erano lo sconforto e la stanchezza che lo tenevano soggetto quando la cosiddetta Provvidenza almeno questo divenne il suo fiducioso convincimento accorse in suo aiuto per mezzo di un inatteso incontro con un paesano che quando si dice la combinazione! da parecchio tempo non...Il sogno?a??sse? t??`? ’?????p??? ??? ta` ????µata, a???a ta` pe??` t?~? ??a?µ?t??, ???µata 1 Prologo ... ... (Gesto di sconsolatezza) ... (Pausa) ... (Sospiro) ... (Un’altra sigaretta parte) Va beh. Ma insomma, per farla breve, il fatto è che c’era una volta uno scrittore. Malato, a letto. Nessuno voleva vedere, e, soprattutto, voleva che nessuno entrasse a casa sua. Non che fosse uno scrittore grande, famoso. Anzi. Per la...L'invitoLa signora * penetrò nello studiolo, dove sapeva avrebbe sorpreso il marito posatamente intento ai suoi disbrighi, che richiedevano un raccoglimento e un’operosa inerzia più volte rogati e nondimeno mai (pressoché) incontrastati, con la medesima intrepida arditezza che la "Pucelle d’Orleans" avrebbe profuso nello sguardo rivolto ai fortilizi da prendere d’assalto: Per venerdì prossimo (non questo, ma quell’altro...Il potere della mente!Quando cadde la bonaccia sul maremagno dei disordini etilistici in cui s’era voltolata la brigata, si avvertì nella sala dove s’era posto bivacco un senso ondoso di accasciamento, di spossatezza, e sì che aveva tardato a manifestarsi, viste le antecedenti scompostezze prodigate. Erano convenuti infatti, per l’occasione, i più eminenti rappresentanti dell’università della crapula, la vera crema del bagordo professionale, i campioni invitti... | FantasticoIl sognoLa chiave NarrativaL'invito PoesiaPanze, presenze e insipienze RaccontiIl bastardo abbandonatoLa leggenda del santo ingollatore RomanziPel di lupo e la carriola SentimentaleDiciott'anniCome qualmente patonsioDove s'ottiene contezza StoricoSanculotti siculi SurrealeIl potere della mente! |
