Mirka Naldi
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Mirka Naldi | Leggi i testi |
Ho sempre creduto di essere più brava con le parole scritte che a voce. Non sono mai state un surrogato, nè un sostituto, semplicemente mi aiutavano ad esprimermi meglio.
Potevo rifletterci quanto volevo, potevo parlare senza interruzioni, non correvo il rischio di rimanere senza parole.
Ho scritto tanto di me e di tutto il resto, fino a quando mi son fermata.
Bloccata in una stazione sconosciuta, in attesa di un treno che non riuscivo a scorgere.
Forse volevo solo sperare che bastasse scrivere quattro parole al vento per far sì che le cose assumessero un colore diverso.
A volte il mondo è di tinte color pastello, a volte dipinto di colori vivaci.
E’ comunque un modo come un altro per vedere le cose.
Scriverle significa imprimerle,
poterle rileggere col senno di poi,
rifletterci sopra.
Scriverle vuol dire anche permettere a qualcuno di condividerle con noi.
Permettere alle nostre parole di dar voce al proprio cuore, e a volte anche a quello degli altri.
Quel treno è poi arrivato, ed io ho ripreso a scrivere..."

I testi di Mirka Naldi pubblicati sul sito
A teA te che hai piantato i germogli nel mio cuore a te che cresci ogni giorno di più sei la pianta più bella di quel giardino chiamato vita. La mia vita.LunaQuesta notte ho chiesto alla luna di farti tornare. Mi ha risposto che non si può far tornare qualcuno che non è mai partito. Ti cerco nel mio cuore e ti trovo ancora lì, dove ti sei seduto il primo giorno che ti ho incontrato. Quando i nostri sguardi si sono incrociati, quando le nostre labbra si sono sfiorate.Una fiamma nel buioE all’improvviso trovarsi una presenza costante nella propria vita, quando meno ce lo aspettiamo. Quando tutto intorno ci sembrava spento ecco arrivare quella fiamma, come quella di una candela, che da piccola piccola si fa sempre più grossa. Che non si spegne al primo soffio di vento. Che rimane accesa nonostante tutto. Una di quelle candele che vorresti non si consumassero mai. Una candela fatta non di cera, ma di vita. La cera si scioglie, la vita no. Questo tu...Forza e coraggioIl vero coraggio è anche decidere di percorrere una strada piena di ostacoli. Solo dopo aver provato la sofferenza si sarà veramente più forti. Le scorciatoie lasciamole ai deboli. Che siano loro a scappare di fronte al nemico.Le parole non detteOgni ti amo che non ti ho detto, è un ti amo che avrei voluto dirti. Non lo faccio con la voce, ma lo faccio col cuore.AutunnoÈ buio e fa freddo. Aspetto un raggio di sole che mi scaldi in queste giornate, ma l’estata è finita e davanti a me ci sono solo l’autunno e l’inverno. Non smetto di sperare, perché voglio continuare a credere in quello in cui ho sempre creduto. Voglio continuare a credere che ancora qualcosa valgo, ma queste lacrime che scendono copiose sul mio volto mi travolgono ed io non so nuotare.L'altalenaHo paura. Più che paura, timore. Non chiedermi di cosa o perché: non lo so. Di bruciarmi, forse. Ho sempre cercato il fuoco, per sfidarlo, a costo di dovermi poi leccare le ferite. E così mi ritrovo su una grossa nuvola bianca, a cavallo di un’altalena. E tu spingi, sempre più veloce, lasci che vada un po’ da sola, di nuovo una spinta, e così fino a quando avrai forza; di mio ti aiuto arrancando con le gambe. È così che...Stazione centralePerché alla fine la vita è un po’ come una stazione. Chi viene, chi resta, chi va. Treni che partono, che passano, che si fermano e ripartono. O treni che arrivano al capolinea. La cosa bella è che siamo tutti lì per uno scopo: andare da qualche parte. Ed il bello è proprio il fatto che su qualunque treno salirai, a qualcosa ti porterà e qualcosa comunque troverai. Pensandoci la vita non è proprio come una stazione. La stazione...Quando tutto ebbe inizioHo sempre amato scrivere, anche solo per il gusto di veder scorrere la penna su un foglio qualsiasi. Ho sempre creduto di essere più brava con le parole scritte che a voce. Non sono mai state un surrogato, nè un sostituto, semplicemente mi aiutavano ad esprimermi meglio. Potevo rifletterci quanto volevo, potevo parlare senza interruzioni, non correvo il rischio di rimanere senza parole. Ho scritto tanto di me e di tutto il resto, fino a quando mi son fermata. Bloccata in una... | BiograficoQuando tutto ebbe inizio PoesiaAutunnoLe parole non detteForza e coraggioUna fiamma nel buioLunaA te RaccontiStazione centrale SentimentaleL'altalena |
