Margherita Gauthièr
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Margherita Gauthièr | Leggi i testi |
CURRICULUM...
1-Tìaso vuol dire amore (romanzo )
2-Come le lucciole (confidenze biografiche in 6000 versi sciolti, a volte ermetici)
3-La casa delle candele (romanzo)
4-Racconti... di donne terrestri...
(raccolta di racconti di epoche varie)
5-L’ultimo cow boy... ovvero...non vedrò fiorire i tulipani (romanzo)
6-A zonzo per l’Australia... sulla coda della cometa di Halley (romanzo)
7-Nostalgie (raccolta di un centinaio di poesie)
8-Scorribande americane...ovvero... AAA marito americano cercasi (romanzo-1992)
9-Diari, pensieri e riflessioni... di epoche varie
10-Corrispondenza con amici Terrestri ed Ertraterrestri di una Z.I.M. (Zingara Interspaziale Mentale) proveniente dal Pianeta 51Pegasi, roteante intorno alla stella Berenices, lontana 50 anni luce dalla vostra straordinaria, verde, ma maltrattata Terra...
e mail: margherita_gauthier@yahoo.it
siti: www.myspace.com/margheritagauthier
www.myspace.com/lacasa_dellecandele

I testi di Margherita Gauthièr pubblicati sul sito
La Casa delle CandeleCAPITOLO X LA BARRIERA Ad un certo punto avevamo deciso insieme di ritornare al camping ed eravamo saliti sul nostro veliero. Valerio remava indefessamente, mentre io pigra e nuda, me ne stavo distesa sul lato opposto. Le mie gambe toccavano ancora le sue: quel contatto mi inebriava causandomi contemporaneamente una uguale tristezza. C’era una barriera tra noi, paragonabile al Muro di Berlino, lo sentivo; una barriera intangibile ma separatoria probabilmente innalzata dai miei...La Casa delle CandeleCAPITOLO IX PROBLEMATICHE DI UNA DIVORZIATA In quel luminoso pomeriggio, tutti gli episodi del mio movimentato ed inquieto passato si dileguavano dinanzi alle braccia forti di Miràge ed al suo corpo caldo e ambrato. Sentivo di stare veramente bene vicino a quell’uomo. Non mi aveva parlato di sé, ma neppure avevo voglia di sapere se avesse una compagna o una moglie o dei figli. Per scoprirlo c’era tempo, anche se non troppo, visto che Francesca non voleva...La Casa delle CandeleCAPITOLO VIII QUEL VELIERO DI NOME MIRAGE Io ed il capitano durante quel giro avremmo attraversato i Continenti e gli Oceani, avremmo toccato i Caraibi e le Canarie, la California e la Barriera Corallina australiana, il Mexico e lo Yucatàn, poi saremmo approdati ad un’isola speciale, disabitata, pronta ad attenderci. E lì avremmo costruito la nostra capanna, dato che i due cuori già esistevano. Se fosse stato per il mio folle cuore, quel primo viaggio...La Casa delle CandeleCAPITOLO VII DORMITO BENE? Al risveglio mi ero sentita la testa pesante e avevo impiegato qualche minuto per riaprire gli occhi alla realtà quotidiana, però certe visioni oniriche mi erano apparse subito nitidissime. Immantinente, su un quadernino con la copertina verde, fedele compagno in tutti i miei spostamenti, avevo appuntato il mio strano sogno: “Siamo io e Larissa. Ci ritroviamo a passeggiare in una strada che converge obbligatoriamente nel portico di un...La Casa delle CandeleCAPITOLO VI I CAVALLI DI PROVENZA Questa notte non sono molto in vena di continuare il racconto del giro europeo in autostop. Sono avvolta dalle malinconie e da altri ricordi. Mi necessita una pausa di riflessione. Questa notte mi sento troppo sola e triste: mi par di stare su un’isola che non è quella spensierata dei fiori di giglio, ma sembra contornata di cipressi e senza plenilunio. Mi sento senza alternative e la mia mente vaga in un unico senso. Mi ha...La Casa delle CandeleCAPITOLO V IL VASCELLO FANTASMA Incitata dai miei due ultimi ascoltatori, anche se un po’ stanca, avevo continuato il racconto del giro d’Europa fatto in autostop: - Dopo aver preso il thè con i biscotti, avevamo fatto con Herbert un giro panoramico per Vienna. Avevamo così visto la tomba di Shelley (il poeta romantico inglese, amico di Keats). Infine ci eravamo fatte lasciare su una larga strada: intendevamo arrivare al più presto a...La Casa delle CandeleCAPITOLO IV L’ AUTOSTOP Avevo iniziato a raccontare del giro d’Europa che io e Titti, ancora universitarie ma quasi laureande, avevamo fatto qualche anno prima, con poche migliaia di lire in tasca e due zaini a tracolla. Un racconto per me scontato, che oramai “recitavo” quasi a memoria, ma che di solito, nei salotti romani, suscitava vivo interesse, creando soprattutto un clima di allegria per la spensieratezza ed un po’ di incoscienza giovanile. I miei...La Casa delle CandeleCAPITOLO II PER UN MISSILE- GIOCATTOLO La mia storia era iniziata molti anni prima, circa trenta, ma quella sentimentale aveva avuto un inaspettato risveglio quando m’ero ritrovata in mano uno strano missile con incorporato un paracadute... nel campeggio “Baia del sole” dell’Isola del Giglio. Valentino, il figlio di Francesca, mi aveva chiesto di aiutarlo a farlo volare ed io, armata di santa pazienza, cosa strana perché ero esaurita ed in quel...La Casa delle CandeleDEDICA Agli adorati figlioli Larissa, Valentino... e perché no? Anche alla sempre “piccola ed immaginaria Clèide”, miei straordinari amori terrestri e a tutti gli Amici Autentici, offro una storia bizzarra e intraprendente... tutta fantasia... con l’invito di rammentare che: “C’è una quinta dimensione oltre a quelle che noi conosciamo, è senza limiti come l’Infinito e senza tempo come l’Eternità. E’ la...RACCONTI VARIStoria di Titty... un amore in autostrada Non è facile descrivere Titty: immaginate però un insieme fra la Bardòt e la Ekberg, anni ’60: alta e magra, allegra, estroversa, dinamica, sportivamente alla moda, appassionata ma poco sognatrice. Unico suo neo: i capelli cortissimi (li preferiva così perché meno vistosi e più sportivi, per una futura laureanda in Lettere). Però ad un certo punto, aveva accettato un impiego alle PT e... | RaccontiRACCONTI VARIRACCONTI VARI RomanziLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle CandeleLa Casa delle Candele |
