Laura Tufilli
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Laura Tufilli | Leggi i testi |
Da prima andai a Milano e subito dopo a Lecce dove ho intrapreso gli studi per divenire un tecnico di laboratorio chimico biologico.
Ad essere sincera ambivo a studiare qualcos'altro, infatti essendo attratta dall'arte in generale desideravo frequentare il liceo artistico per poi accedere alle molteplici possibilità.
Gli esperimenti in laboratorio non erano così allettanti come pensavo né tanto meno tutte le analisi sanguigne che dovevo effettuare, studiare i batteri e i virus poi mi pesava molto, insomma svolgevo le mie mansioni solo per costrizione e non perché lo desideravo veramente, la mia mente era continuamente rivolta altrove.
Volevo trasmettere ciò che ero attraverso la scrittura.
Già da bambina ero una lettrice sfegatata, leggevo praticamente tutto quello che mi capitava sottomano persino le enciclopedie, è difficile dire qual'è il genere che amo, farei prima se dicessi quello che non amo ma per farla breve posso dire che prediligo tutti quei libri che riescono a far breccia nel cuore e nella mente, quelli che riescono a trasmettere un messaggio profondo, quelli che alla fine conducono ad una morale, quelli che insegnano lezioni di vita, quelli che lasciano un segno indelebile nel proprio intimo.
Posso assicurare che ho letto diversi libri con queste peculiarità e sono proprio quelli che mi hanno forgiato nel cimentarmi con quel genere di scrittura.
Mi trasferii nuovamente a Milano terminando i miei studi (sempre nell'ambito del laboratorio) ero stufa della biochimica, della bromatologia, della microbiologia, degli studi concernenti la legislazione sanitaria e via dicendo, ero sempre più convinta che avrei potuto esprimere me stessa diversamente da quello che gli altri volevano.
Rientrai sempre per forza maggiore in Svizzera e diverse situazioni disastrose mi portarono ad abbandonare momentaneamente la scrittura, nonché il disegno che consideravo anch'esso parte integrante della mia indole, mi unii invece ad un gruppo di giovani con i quali recitai e ballai in alcuni spettacoli teatrali, subito dopo mi venne offerta la possibilità di condurre quattro festival canori e provai cosa significa lavorare per dei fotomodelli, iniziai a prendere lezioni di violino, inoltre sempre con questo gruppo di giovani avviai un giornale e via.
Secondo me l'arte si poteva esprimere in diversi modi eppure scrivere è sempre ciò che ho amato di più.
Abbandonai tutto e ricominciai a scrivere.
Un giorno ne parlai con una amica e lei mi consigliò di presentare uno dei miei lavori ad una casa editrice, fui molto reticente e per niente convinta ma mi mise questo tarlo nella mente che continuava a ronzarmi, pensai che in fondo non avrei perso nulla nel tentare e così inviai il mio manoscritto a quattordici case editrici, pensavo erroneamente che nessuno avrebbe trovato interessante il mio lavoro, perciò non mi aspettavo nulla.
Poi con grande sorpresa ricevetti due proposte di pubblicazione ed ora è uscito il mio primo libro intitolato:
UN RAGAZZO COME TANTI.
Casa editrice: Altromondo editore
Numero di pagine: 240
Prezzo: 15 Euro
Codice ISBN: 978-88-6281-009-8
Dove acquistare il libro:
Laura Tufilli
Un ragazzo come tanti.
Per me è stata una grande sorpresa e un trampolino di lancio in un mondo talmente estraneo per me, difatti devo ancora raccapezzarmi e cercare di viverlo senza tutta quella apprensione che finora mi ha procurato.
Spero solo di poter continuare a scrivere e trasmettere agli altri vividi sentimenti, spero di continuare a farlo per il gusto di scrivere, spero di riuscire ad esprimermi liberamente così come ho sempre desiderato e spero di fare breccia nella mente e nel cuore di chi legge i miei lavori.
Sito web:
Laura Tufilli.

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