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Alcuni testi in ordine casuale
A te, piccola indiana
Effervescente creaturina con freschezza sorridi, quanta pace nei tuoi occhi quanta serenità nel giardino fiorito dei tuoi svaghi di bambina. Ami trastullarti tra le braccia, saltelli dolcemente, tendi le manine per farti sorreggere. Il tuo sguardo è molto profondo viene direttamente dall’animo che limpido curiosa qua e là. Quanta mitezza sul tuo viso che rivela ingenuità e candore, mi spii soave e felice tra le margherite dei tuoi sogni. Il...Se fosse un gioco
semmai l’amore fosse un gioco egli sarebbe nascondino mettiti a contare fino a cento per ritrovare poi chi si nascose l’amore è così, cerchi disperando il cuore celato del futuro amante corri per stanare il preferito il bello, l’illogico ma il più gradito giochi rincorrendo l’ideale intanto frughi nei vicoli del cuore ognun che trovi viene eliminato, cerchi ancora in ogni luogo hei, il gioco è finito, ha fatto tana il solito...Il potere della mente!
Quando cadde la bonaccia sul maremagno dei disordini etilistici in cui s’era voltolata la brigata, si avvertì nella sala dove s’era posto bivacco un senso ondoso di accasciamento, di spossatezza, e sì che aveva tardato a manifestarsi, viste le antecedenti scompostezze prodigate. Erano convenuti infatti, per l’occasione, i più eminenti rappresentanti dell’università della crapula, la vera crema del bagordo professionale, i campioni invitti...OPERA SEI di David Riva
Hao Myung, il chirurgo estetico che ha spostato il limite del Tollerabile, è un artista. Ester, la bellissima Ester che odia il suo corpo perfetto, sceglie di essere la sua opera più ambiziosa. Metafisica è l’organizzazione che vuole trarne profitto. Ivan deve tornare in azione, dopo tanti anni d’esilio. Ivan deve riportarla a casa. Colui che prima era folle ora è genio, e poi sarà limite.Morire sul lavoro
Morire sul lavoro è ancora oggi, nell'Italia dell'anno 2009, una delle principali cause di morte. Assurdo se ci pensiamo, per essere in un paese democratico. In realtà la democrazia subisce differenti evoluzioni, non tutte necessariamente rivolte al benessere, alla prosperità, alla giustizia, all'eguaglianza sociale. Non si può nemmeno parlare di involuzione, perchè così non è. Il problema delle morti sul lavoro principalmente nasce dal fatto che chi lavora, non ha...Sincronia d'amore
è già emozione perdersi negli occhi dell’innocenza, emozioni di desideri svogliati e gocce di curiosità, nessuna voglia di ritrovarsi se non insieme. Cullare sogni rubando all’ignoto le risposte più folli, ma giuste a costruire il proprio destino. Si cresce nei sorrisi, evasi dal tempo, sfidando una realtà che investe con i suoi dubbi, correndo mano nella mano sulla scia di una solida certezza. Scorre veloce il tempo, sembra un momento e i giorni diventano ancor...Io, Ulisse Ritorno a Pantelleria)
Prestami i tuoi favori ch’io ti narro ora di terra a me sì cara che quando ricordo sfiora nel cor sento tumulto. Basalti neri a picco sull’onde sempre vive rade le cale placide a custodire i gusci brulla la scarsa zolla celata tra le rocce i pochi rami chini ad ossequiare i venti. Eppur da Monte Grande quando lo sguardo apri opprime la bellezza della natura astiosa odori ogni stagione di zagare e zibibbo al vapore delle polle scaldate dal...Il teatro apocrifo
SILVIA Eccoti Di voce vacua malinconia dipinta a gabbiani Dono a te natura floreale d’impolverate parole anime e ardimenti in penombre silenziose. Eccomi vergine tela pittura orgogliosa vanesia carme stolto cantastorie giullare stridore di poemi senza assonanze Narrerò sonorità corvine veraci profondità abbaglianti selciati reconditi e di casto spettacolo destato Silvia. LA FORMA DESIDERATA ...Lamento di hasgaroth
lontano da qui non sarà più casa, nè affetto non saranno familiari le ombre che scendono a sera il canto degli amici nella sala, il calore del fuoco il richiamo del corno di guerra, inciso di rune tutto passa, come le stagioni della giovinezzaChicco di grano dedicata al piccolo Alessandro
Mille ere fa, in questa foresta, viveva solo il mio canto, che zuccherava dal becco di uccelli colorati, e glorificava perimetri di sconfinata bellezza. Mille ere fa, in questa foresta, cadevano le liane del mio cuore, sulle quali passava il vento, il primate, il battito orgoglioso della libertà. Si perdevano, nude impronte, nelle sorgenti senza tempo, e volti riconoscevano se stessi, nella purezza delle fonti. Mille ere fa, in questa foresta, vivevano solo le mie...
