Kaminski
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Kaminski | Leggi i testi |
Luigi Pagano nasce a Napoli nel 1966.
Frequenta nel 2007 un corso di scrittura creativa on-line con una famosa scuola di storytelling.
I suoi racconti vengono pubblicati in alcune antologie, da varie e-zine e forum dedicati alla scrittura.
Nel 2009, il romanzo “Maremuto blues”si classifica primo al premio letterario indetto dalla Giovane Holden edizioni; nel 2010, il racconto “ il sogno e la memoria”, riceve menzione speciale al concorso letterario “Donne in divisa”, promosso dalla rivista Polizia Moderna, mentre il racconto “la bambina e la luna” è inserito nello spettacolo teatrale “Malamore” ispirato all'omonima opera letteraria di Concita de Gregorio, con protagonista l'attrice Lucrezia Lante delle Rovere.
Alcuni racconti brevi sono stati inseriti nelle antologie “365 racconti” della collana Atlantide curata dallo scrittore Franco Forte e pubblicata dalla Delos edizioni.

I testi di Kaminski pubblicati sul sito
Il sogno e la memoriaEra solo un bisogno. Nulla da dimostrare. Un bisogno profondo, istintivo. Emy sognava di cambiare la propria vita per contribuire a migliorare il mondo. Nella Polizia di Stato cercavano tremila esseri umani disposti a farlo. Emilia Soleddu fu una di quelli. 20 settembre 1989 Trieste. Città con poco sole e troppo vento. Scuola per allievi agenti della Polizia di Stato. Settecento neoallievi varcano l’enorme portone bigio. Settecento vite da forgiare, settecento sogni da...StellaStella Prologo Nella grande piazza al centro del paese, il Natale veniva festeggiato con balli e salmodie, celebrando la nascita di un dio che con le sue gesta aveva donato speranza ai poveri e ai disadattati. Ma il giovane e ambizioso sindaco, viste le imminenti elezioni, quell’anno pensò di fare cosa gradita ai suoi concittadini organizzando un Natale diverso, ricco di eventi eccezionali: per prima cosa fece venire il circo di Vladimir...Rette paralleleHa un cappello floscio in testa. Unto e rosso. Nella tasca bucata dei jeans, tre centesimi. Alle mani, guanti di lana senza dita fasciano una armonica in LA che quando non canta se la porta alla bocca e ci soffia dentro. è lì da anni, tra le scale mobili di una metropolitana londinese a cantare dei blues a gente che gli passa davanti distratta e veloce. Qualcuno gli lancia una moneta. Lui la raccoglie, ringrazia e attende. Attende una donna dalla pelle diafana e dagli occhi mavì. Ogni... | FantasticoStella Narrativa breveRette parallele SocialeIl sogno e la memoria |
