Isabella82
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I testi di Isabella82 pubblicati sul sito
La stanza biancaCosa mi ha spinto qui, in questa stanza vuota, priva di colori suoni e odori? Cosa lega ancora il mio corpo a questa dimensione? Mi siedo, ho bisogno di un po’ di riposo. Mi sento stanchissimo, è come se avessi attraversato a piedi l’intera città, eppure ho solo percorso un corridoio. Su una parete c’è una pallida tenda che copre con la sua delicatezza il grigio del mondo là fuori. Dalle sue trasparenze ne intravedo forme e dimensioni, ma è come se una nebbia insistente mi celasse agli occhi la...Il Professor MarchesiDietro quegli occhiali sottili e rotondi, Marchesi nascondeva tutta la sua personalità. Ti guardava di sbieco, con quel mezzo sorriso vermiglio, le labbra arcuate in un ghigno. Sembrava volesse interrompere i tuoi pensieri e accoccolarsi in qualche meandro della psiche scandagliandone le più remote e torbide intenzioni. Lo chiamavano il Professore per via di quell’aria seria e grigia che lo accompagnava sempre. Alcuni sostenevano che fosse stato in passato docente universitario a Messina....Morte di un DioL’alba, o meglio, quel pallido tepore rossastro stava nuovamente sorgendo. Sentiva già formicolare il sangue vivo e pulsante nelle estremità, mentre il sonno lentamente lo abbracciava. Volse lo sguardo a ovest, dove il cielo scuro era ancora rassicurante e lasciò cadere quei miseri resti. La poltiglia umana scivolò oltre il bordo e rovinò più volte prima di sparire nel buio sottostante. Il pasto non l’aveva soddisfatto, ma doveva accontentarsi di quel poco che riusciva ad arraffare. La terra...DouleiaDecise che quel sapore acre che gli riempiva la bocca non lo soddisfaceva più. La luce si inarcava progressivamente, lasciandolo sempre più solo e dimenticato. Nonostante la presenza di altre persone attorno a lui, Samuel non riconosceva altro vivente che non fosse lui. Le luci del giorno morente riempivano di ricordi la mente, mentre i neon insistenti ferivano le pupille e trasmettevano al cervello vibrazioni sgradite. Se ne stava così, accoccolato, racchiuso in sé come un animale ferito che... | FantasticoDouleia Narrativa breveLa stanza bianca RaccontiIl Professor Marchesi SurrealeMorte di un Dio |
