Iago
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I testi di Iago pubblicati sul sito
Il giovaneLe attitudini non rivelate di ognuno portano sovente alla castrazione. Mi decido, ancorato ai dubbi che incoronano la mia ragione a seguire le mie; etichettate dal comune senso civico come difetti. Mi conducono tra anfratti proibiti, zeppi di figure mascherate che si accoppiano come scimmie ben addestrate. Mi trasportano su rivoli d’assenzio, condivisi da bagnanti auto compiacenti privi di buona speranza. È con loro che consumo il mio sballo. Fantasmi di fumo modellati da sbuffi...Fuori centroSta arrivando la sento. Una folata d’aria repressa. Pesante, sporca... macchia l’abito della leggerezza, con impavide chiazze di allegre condanne. La gravità s’accentra sul punto di condensazione. Il mondo collassa, ed io mi sposto poco oltre... sotto l’infarto dell’universo.Ancora una voltaAncora un volta, di fronte ad una dantesca bellezza. Fermo, incapace di osare o di ammettere. Svuotato da ogni attitudine alla dinamicità. A malapena riesco a respirare, schiaffeggiato dalla sua trasparenza. Inviluppato dalla sua semplicità... accompagnato dai silenzi di una città dormiente... annacquato dalla fredda pioggia autunnale, seguo il suo invito a sorridere. Mi è impossibile toccarla. Sono una giostra... una carrozza, legata ai suoi...Cronaca animaleHanno arrestato il bue e l’asinello... colpevoli d’infanticidio per non aver pronunciato il caldo respiro. È su tutti i giornali, in tv non si parla d’altro. E di quel bambino che ne è stato? Di sicuro servirà a qualcosa visto che i genitori da tempo, hanno autorizzato l’espianto degli organi.RiflessiStare sotto, aspettando il calare della paura. Temere che i fiori possano crollare lasciando i colori privi di un contorno sincero. Mettendo in libertà la proprietà della bellezza, vivo ormai con l’arbitraria certezza che il vero non esista... e che il falso sia semplicemente la discarica degli specchi.Una nuova eraMi trovo su Zeta Reticoli, immerso in una atmosfera al nylon. Vedo un marziano con una corona in testa. Chiedo (chi è quel tipo?), mi rispondono... (dice di chiamarsi Cristo). Aggiungo con sorpresa, (scusate, ma in che anno siamo?) Un’altra risposta disarmante, (è il 4020 e quella cosa che stiamo costruendo, si chiama croce... ed è lì che lo appenderemo).Una spiraleGalleggio tra i vortici di affogati addii. Speranze tradite da inchiostri vegetali... come riverberi di notorietà posti a sfiorire.301Un’altra vacanza è terminata. Visi, sguardi e profumi di terre diverse incastonati nei ricordi. Forse gli abitanti di questi posti non si rendono conto del paradiso in cui vivono; o forse ognuno reputa "paradiso" qualsiasi luogo distante almeno duecento chilometri da casa sua. Mi trovo sulla poppa di un traghetto. Abbiamo appena terminato la cena nella sala buffet; mia moglie non sta molto bene, soffre il mal di mare. Il tempo di una sigaretta, poi entriamo nella sala...Soffusa negazioneAfferrare le riflessioni di un rapporto... per perderlo. Dialoghi in fuga, sulla doppia immagine di un’ambivalenza. La dipartita della fisicità, situa sul fondo della fossa ogni benefica usanza... ed il diniego della solennità si fa timidamente più cupo. | Narrativa breve301Il giovane PoesiaSoffusa negazioneUna spiraleUna nuova eraRiflessiCronaca animaleAncora una voltaFuori centro |
