Giuseppe Verniero
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I testi di Giuseppe Verniero pubblicati sul sito
Felici quando si amaCi sono giorni che sembra che nulla vada bene, ci sono giorni che vuoi che qualcuno ti voglia bene, ci sono giorni che vinci, e ci sono giorni che perdi, oggi e un giorno triste, senza un motivo,senza una raggione valida, sono periodi , cerchi,e non trovi quello che vuoi, cerchi l’amore,vuoi affezzionarti,vuoi che si affezzionino a te. Forse e meglio che la dimentichi perche non tornera, se lo fara sarai felice e io ti invidiero, davvero, perche si e felici quando si ama, si e...OrizzonteIl giorno che arrivero li , dove tutti vogliono arrivare e nessuno puo, li in quel luogo che si vede da lontano , ma che in fondo esiste solo in noi stessi, li dove tutti cercano di arrivare e nessuno puo farlo, li dove il mare si sposa con il cielo, li dove gli sguardi degli innamorati si perdono da millenni, li vorrei arrivare in quel luogo che prende l’umano nome di orizzonte.Semplicemente bambinoLui è la semplicità, lui è l’ingenuità, lui è amore, lui non si accorge del passare delle ore, lui si stupisce per il sole, lui vuole vedere volare l’aquilone, lui è tutto ciò che si può sognare, lui e pronto a perdonare, lui ha la soluzione, la pace lui è semplicemente bambino!DonneGuardale, ascoltale, ammirale tu che puoi, fallo loro sono il senso, non lo devi cercare loro il motivo delle luce del mattino loro le tue emozioni, loro il tuo mondo, senza c’è buio il vuoto loro così incomprensibili, indescrivibili, indecifrabili, indispensabili, senza una donna non c’è uomo felice di essere uomo.Lettera di un ammiratoreSei cosi bella. Ci vuole coraggio per guardarti tu sei cosi, come appari in questa foto, sorridente, distesa su un letto, letto ricoperto da morbide lenzuola bianche a ricordarci che sei candida, nonostante il tuo sorriso ammiccante e il tuo seno, nascosto dietro le tue mani di fata. lo so non ti incontrerò mai, non ti sfiorerò mai, non ti parlerò mai. Invidiati coloro che t’incontrano, ti sfiorano, ti parlano. Ma io, infondo, sono felice cosi felice di...Un sogno nel cuoreMio caro sogno tu che eri, tu che sarai, il mio sogno, cosa pensavi e cosa pensi di quel ragazzo pensatore che contava prima di parlare, che cercava di conquistare il tuo cuore con la sua, presunta, forse stupida fantasia. Prima ti ho desiderata, poi ti ho avuta, ed è stato come impazzire, poi passato quel periodo felice d ’amore, chiamato estate, te ne sei andata, ed io non ti ho più cercata, o mio caro sogno dai capelli chiari e dagli occhi come il cielo e...A'primmaverA’primmaver Acussi doce, che sul a parla e’es, t’sient buon, a’primmaver ven è tu tna accuorg, e rir, pchè sai c’sarrai chi’u cuntent, a primmaver c’sta nu vtciel c t’accarez, e tu t n stai la e pienz, che balia stagion è sta primmaver. E o sol che a che stor s sta jen a cucca, par c t sta ricen wajo e propi ragion. cum è bel a’primmaver a chi’u bella stagion.EternoIl soffio del vento, sembra parlare questa sera, ed io provo ad ascoltare la sua voce, mentre soffia tra gli alberi, che intravedo dalla mia buia e fredda stanza. Alberi che sembrano sfiorare con i loro rami più alti il cielo, nel quale compare una pallida luna piena tra i mille colori di quest’ ora tarda, colori che sembrano fiumi, fiumi senza sorgenti, nei quali il mio sguardo si perde, fino ad arrivare all’eternità del nulla. | PoesiaEternoUn sogno nel cuoreLettera di un ammiratoreDonneSemplicemente bambinoFelici quando si amaOrizzonte Poesia dialettaleA'primmaver |
