Gaspare Pellegrino
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I testi di Gaspare Pellegrino pubblicati sul sito
StagioniNell’aria riecheggiano suoni son quelli di primavera riapparsa dopo un ultimo tuono nella brezza legger della sera E il suono pria minaccioso è un ricordo di cose passate e si muta da cupo e noiso in leggero concerto d’estate ma presto i suoni intrisi di mosto dal sonno distolgon la mente ogni cosa trovare al suo posto impone l’autunno incombente poi il cielo squartato da un lampo riacciuffa quel tuono iniziale con suono si greve che scampo non...Dentro me!Oh tu, ragazza da guance rosse e da capelli celanti sorrisi, mi scruti in silenzio sotto stelle allegre sfiorandomi le dita senza parlare. Non una, non due, ma più notti ti costruisco nei miei sogni per poi baciarci o per giocare al buio. La luce poi ci uccide, come il risveglio uccide i sogni. Eri mia ieri notte e lo sarai ogni notte. Vorrei che questa vita fosse solo un sogno. Vorrei averti sempre qui, dentro me!Il mio paeseTutto il mondo è paese, ma il mio paese è niente. Ragazze vecchie anziane giovani. Lampioni spenti e bar notturni dai baristi stanchi. Il cielo ci sorride a sprazzi caldo umido o fredda acqua. Tutto è così morto tutto è caratteristico. Dalla piazza cadono urla vecchie dal cielo interrogativi vuoti. Esiste veramente questo paese? Delle volte credo sia fantasia. Non lo è! Ci sono cresciuto, è il mio paese, la mia Paceco.Lettera ad un pazzo!O pazzi, voi siete i “normali” del mondo. Pieni di pensieri, che corrono saltellanti l’uno sugli altri, senza ordine, senza dolore, in quanto il dolore è morto quando le vostre menti si sono alienati dai vostri corpi. Liberi. Amanti delle vostre folli concezioni, eternamente vivi. La morte vi sorride, mentre voi ve la scopate, pensando che sia una puttana ad ore, ignorando che invece sarà lei a fottervi. Questo vi rende dei veri immortali, perché quando un...Perchè la notte?Perché la notte? Insonnia, paure e te. Ti vedo vestita di nudo, che agiti l’aria posata sulle tue lenzuola. Così mi sento aria anch’io. Scosso dal tuo essere scosso nello spirito. E se la notte fosse giorno? Forse non ti verrei a cercare in un sogno, ma in un bar. | Narrativa breveLettera ad un pazzo! PoesiaPerchè la notte?Il mio paeseDentro me!Stagioni |
