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Faber85

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Faber85

 

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Ho 26 anni studio a Firenze storia e critica dello spettacolo, ho una passione smodata per Fabrizio De Andrè e mi piace lasciarmi ispirare da qualunque cosa colpisca uno qualunque dei miei sensi. Poesia, racconti, filosofia... scrivo tutto senza volergli appiccicare un’etichetta, perchè il mio intento è comunicare nell’unico modo che lascia la testa di chi è ricettore di un’idea libera di muoversi... le parole.

 

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I testi di Faber85 pubblicati sul sito

Estemporaneo

12.45 Pausa pranzo. Oggi il panino lo mangio alla terza panchina, è la terza diversa in tre giorni, sto indagando ogni espressione. Devo correre o il quotidiano di qualcuno mi fa saltare il piano, c’è un bel sole, ottimo per guardare i riflessi su un volto in movimento. Troppo tardi, panchina occupata da un duo di briscola. Ok anticipo il piano di domani, quarta panchina a sinistra.Arriva. Arriva prima l’ombra, ma è bellissima, potrei provarci così:"sai...

Al mare

Il sole sorride gagliardo a te che dei naviganti di vita i pensieri culli nel ventre e di antichi disìì distorti da Crono in scheletri instancabile a riva conduci l’eco e quando la luna in te vanitosa si scorge l’onda si placa e diviene muta come a voler dare l’estremo saluto al giorno che passa e aspetta goloso di tutte le stelle il comparir silenzioso

Notte di donna

NOTTE DI DONNA Proverò a mascherarmi con la tua pelle e sulla pelle imparerò a sentirti a sentire il senso ultimo di ogni istante ogni istante è vita quella che vivi che insegni che piangi Quella che stanotte generi e consegni Solo per te solo per me

Luna

mi specchio nel mare che mi accoglie e si scansa il cielo è per me la culla e il sudario dove muoio e rinasco in un sorriso mannaro gli amanti mi scelgono il nome ma anch’io sono serva d’amore sposa del mondo adultera col sole e per questo il mio cuore è un cratere profondo che fugge per spiare la stella che vive di giorno

Pensando a faber

ti ho ascoltato venir fuori da altre bocche e non capivo la tua lingua era diversa da quelle "allenate a battere il tamburo" era un abbraccio di dolore che insegnava che è giusta anche la paura le parole con te sono mani che si tendono verso il più sporco lo spolverano e lo riconsegnano per suggerire a guardare con gli occhi dell’altro c’ho provato ancora e di più ho evitato la "ginnastica dell’obbedienza" ed ho...

Corale

CORALE il cantore errante di notte vive la sua paura strana, perché è strano nutrir la voce della sofferenza umana, lui sa bene che quando la sua cetra vibrera’ il suo amore appena nato, il suo canto non più fecondo resterà inascoltato... e il poeta pensa allora:"Tu hai ragione calda voce, la mia penna ti accompagna non c’è inchiostro più mordace, che fra gli altri più s’impregna di quello del dolore che è maestro e a tutti insegna e il...

La ballata del suicida

BALLATA DEL SUICIDA Quando il sole cede alla luna mi troverai nella locanda a offrir da bere alla fortuna che è già ebbra e non ricambia. Quando la nebbia abbraccia il ponte mi troverai a morir d’ascolto per una voce dentro il bicchiere che mi uccide di ricordo. Quando la notte ha i capelli bianchi sul ponte non mi vedrai da solo avrò per mano i miei rimpianti e la fune con cui spiccai quel volo. Quando l’omicida di sogni sorge il mio corpo troverai...

Il poeta

quando piangi e quando piangere ti sembra poco quando ridi e quando ridere ti dicono sia fuoriluogo quando sei stanco dei minuti che passano uguali e quando provi a rallentare ogni istante quando sai riconoscere le emozioni senza volerle chiamare per nome quando riconosci in un sacrificio una tappa obbligata per imparare ad amare allora prova a raccontare e i vigliacchi ti diranno un poeta

Sinestesia

SINESTESIA stanotte ci riesco hai mai ascoltato un colore? accarezzo il profumo e mi sorprendo a spiarne il sapore e non smetto di urlare il silenzio Non ancora

è incredibile

E’ incredibile é incredibile quando chiami per nome i miei sguardi li chiami il curioso, l’affamato, l’orfano di lacrime e il bambino è incredibile quando accordi il tuo respiro con il mio e lasci che suonino insieme quel ritmo che batti col piede é incredibile quando accompagni le mani al loro volere che siano le tue o le mie ti obbediscono delicate e presuntuose é incredibile perchè sai correggere i suoni quelli giusti che sbagliano il momento e quelli...