E' nata una nuova dittatura

Nel mondo esiste una repubblica presidenziale, nata alla fine del ‘700, in questo paese da qualche settimana è in atto una vera e propria deriva totalitaria. Il presidente di questo paese, eletto seguendo un sistema elettorale vecchio di 300 anni, ha firmato decreti esecutivi senza considerare in nessun modo le decisioni del congresso della nazione, il presidente neo eletto ha bloccato l’immigrazione in base alla religione degli immigrati stessi, i musulmani di sette nazioni non saranno più accettati in questo paese. Pochi giorni fa il presidente ha firmato un altro ordine esecutivo per costruire in muro lungo migliaia di chilometri al confine con una nazione che partecipa ad un trattato di libero scambio che il presidente sembra aver ignorato del tutto, il presidente ha anche annullato l’unica riforma che è riuscita a migliorare la sanità del paese. Il capo di Stato ha provocato centinaia di proteste e attraverso i suoi pensieri omofobi e maschilisti ha causato non poche indignazioni, il presidente ha anche attaccato l’alleanza con l’Europa e ha iniziato una pace con la Russia (che pochi giorno fa ha annullato il reato di violenze domestiche), questo presidente ha inoltre firmato un altro decreto senza il parere del congresso per costruire un oleodotto nel bel mezzo di una riserva naturale dove sono presenti gli unici non immigrati di quella nazione. Insomma molti decreti dittatoriali senza ascoltare ne i membri del congresso ne i cittadini che protestano in tutte le grandi città della nazione e tutto questo in 9 giorni… inizia la dittatura in un paese che non l’aveva mai vista. Prepariamoci ad una lunga battaglia politica e sociale perché il rischio di distruzione della democrazia è alto. Gli Stati Uniti d’America rischiano di cadere nell’abisso con un Presidente che sembra essere rimasto agli anni ’30.

 

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