Bruno Magnolfi
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I testi di Bruno Magnolfi pubblicati sul sito
Il rumore della vita che scorreIo amo il silenzio. Per questo non esco quasi mai da questa mia stanza; ciò nonostante anche qui giungono continuamente piccoli rumori fastidiosissimi che mi fanno regolarmente innervosire. E non parlo neppure del vociare dei bambini che quasi ogni giorno affollano il giardinetto su cui si affaccia questa mia finestra; penso a quei piccoli suoni che si insinuano regolarmente nei muri del mio appartamento: i tubi dell’acqua e del riscaldamento, per esempio, oppure i rumori che regolarmente...Viaggio oscuro nella propria cittàAvevo la febbre quel giorno, e la mia faccia doveva avere un’espressione contorta mentre continuavo a ridere nervosamente senza motivo. Restavo alla fermata, in attesa, come gli altri, sicuro che tutti là attorno mi osservassero come si osserva un pazzoide. Non mi importava, neanche io sapevo che cosa stessi facendo, e neppure dove dovessi recarmi, però mi stringevo dentro alle spalle e davo corso ai miei pensieri, alle mie incomprensibili voglie. Salii sopra l’autobus appena il...Nel silenzio della campagnaForse si è solo allentata una coppiglia, pensava Alfredo mentre continuava a lavorare con il suo escavatore. Quando arrivava a tirare su la terra ed il fango per sistemarla sull’argine del fosso, ecco che sentiva una specie di scatto e un cigolio. Si era fermato, era sceso dalla cabina, aveva dato un’occhiata al braccio meccanico. Sembrava tutto a posto, forse era soltanto un pò di gioco sul perno principale, aveva sentenziato tra sé. Però non si sentiva tranquillo, era da solo a...Il futuro nelle parole di GenniGenni pensa spesso al futuro. Lo fa per esercizio, lei dice, per immaginare qualcosa di meglio dopo questo triste presente. Certe volte si parla con lei, ma è difficile capire quello che pensa davvero. A volte è come se si esprimesse in un linguaggio incomprensibile, lo fa con l’ausilio di una grande fantasia, di immagini aperte, di una logica non ordinaria. Tutti noi, tra ragazzi, si annuisce quando lei dice qualcosa, cerchiamo sempre di ascoltarla con serietà e comprensione. Alcuni di...Oltre l'ombra di un uomoOltre il fiume non c’era niente, solo dei campi a perdita d’occhio ormai abbandonati, lasciati a pascolo per un gregge di pecore che rare volte un pastore volenteroso portava fino lì. Eppure c’era qualcosa tra quelle erbacce senza criterio, come un fascino proprio, di terra lasciata a se stessa, come se tutta quella zona si fosse ribellata spontaneamente a qualsiasi intervento umano. Certe volte mi spingevo oltre il fiume, attraversandolo con i piedi sopra dei sassi sporgenti,...Senza alcuna parolaLo schiaffo non era stato particolarmente forte, ma il risultato lo aveva ottenuto ugualmente: lui era rimasto immobile, quasi incapace di comprendere cosa fosse effettivamente accaduto. Lei, con una certa freddezza, lo aveva lasciato parlare, aveva voluto misurare fino a che punto riusciva ad essere falso. Era rimasta in silenzio, lo aveva ascoltato, aveva lasciato che lui cercasse di apparire quello di sempre. Si era fatta portare fino alla loro solita panchina, quella dove avevano deciso di...La ragionevolezza di quanto dettoCerto è che spesso tutto è confuso. Si tratta d’iniziare con il dire qualcosa pensando ad un soggetto differente. Ci si impappina, si tossisce, si prende tempo. A volte le domande di qualcuno o gli interrogativi propri ci incalzano, così, si cerca immediatamente di recuperare, e anche se non si sa rispondere adeguatamente si va avanti sulla linea di un pensiero che sia più largo, più aperto, più confuso, maggiormente vago e ambiguo tra tutti quelli che possiamo avere a disposizione. Si...Per sempre al suo postoAveva chiuso la serranda da dentro, una volta terminato l’orario di lavoro del suo piccolo negozio di giornali, in modo che nessun cliente ritardatario avesse la possibilità di venire a cercare la Gazzetta dello Sport o chissà cos’altro, e lui potesse rimanersene da solo almeno per un’ora, per conto proprio. Doveva fare un piccolo inventario, era tutta la settimana che lo rimandava, così quella sera di sabato gli era parso il momento migliore. Ci passava tanto di quel tempo...Il tramonto di tutti i pensieriIl tramonto di tutti i pensieri (alla fine del giorno) Forse non sarebbe stato affatto necessario ritrovarsi proprio lì, con quel vento e quel freddo che spazzava la campagna umida e sgradevole, pensava qualcuno tra quelli che camminando lungo il sentiero erano rimasti più indietro. Ma il Presidente dell’Associazione aveva parlato in modo deciso: solo in caso di nuvole e di cielo coperto era possibile rinviare la data per la loro riunione, altrimenti era doveroso rispettare...Una parte di normalitàL’uomo aveva osservato il traffico di persone lungo il marciapiede, rimanendosene affacciato per un pò alla sua finestra. Non ci trovava niente di anomalo in quella giornata, anche se non sapeva spiegarsi a chi doveva servire quella normalità di cui spesso si parlava. Le auto si fermavano ad un semaforo poco distante, i pedoni attraversavano la strada, tutto pareva come sempre. Il colpo di stato dei militari, la settimana precedente, era fallito, e a parte qualche recrudescenza le cose nel... | AvventuraViaggio oscuro nella propria città Narrativa breveOltre l'ombra di un uomoSenza alcuna parolaLa piccola digaScuse tardiveIl portafortunaUna parte di normalitàIl tramonto di tutti i pensieriLa ragionevolezza di quanto dettoPer sempre al suo postoIl futuro nelle parole di GenniNel silenzio della campagnaIl rumore della vita che scorre |
