Benedetto Silvestri
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I testi di Benedetto Silvestri pubblicati sul sito
Perchè ?Perché? “Vieni, vieni a prendermi dai. Vediamo se ci riesci.” “Certo che ti prendo, non mi scappi mica. Ti prendo in un batter d’occhio.” “No, non mi prendi” rispose la voce di Rick come una filastrocca “non mi prendi, non mi prendi”, mentre correva sull’erba umida e appena tagliata del giardino, rincorso da Alan, il fratellino più piccolo, che stentava a stargli dietro. “Si che ti prendo, si che ti...Giochi di bimbaGiochi di Bimba Cap 1 Laureen aveva solo 6 anni, e nonostante la sua giovane età, era sempre stata un’amante degli animali. Non le importava di che specie fossero o se fossero docili o feroci, piccoli o grandi, belli o brutti, perché per lei ognuno di loro aveva il suo aspetto interessante, chi più chi meno. Passava ore e ore davanti al televisore a vedere documentari o a sfogliare libri sull’argomento, e si soffermava sempre incantata ad ammirarli. Una...La locandaLa Locanda Cap 1 Le ruote dell’auto ruggivano contro l’asfalto umido della notte, ma nonostante il rischio di poter sbandare e uscire di strada, non riusciva a rallentare la sua corsa. Non poteva. Doveva scappare, scappare più lontano possibile da quel posto. Dimenticarlo, anche se sapeva bene che non ci sarebbe mai riuscita. Quella fuga le era costata tantissimo e il dolore struggente che sentiva dentro ne era la prova. Era stata costretta a farlo anche se dentro...Sangue freddoCap 1 La giornata era davvero stupenda, una di quelle in cui viene voglia di sdraiarsi su una spiaggia come una lucertola, e di abbandonarsi al dolce far niente. Ed era esattamente quello che Helena stava facendo in quel momento, beandosi sotto al sole, mentre il suo corpo sembrava assorbire l’energia e la vitalità della natura circostante, per ritemprarsi dalle fatiche e dallo stress accumulato. E come una pianta che assorbe la linfa vitale dal terreno, la sua pelle sembrava...DesertoCap 1 Rose aveva lasciato Denver ormai da qualche ora, per raggiungere Durango dove avrebbe dovuto incontrarsi con il direttore di un’emittente locale per un’intervista. Aveva ricevuto pochi giorni prima un invito da parte dello stesso direttore, per partecipare a una trasmissione socio-culturale, a sfondo storico. Anche se l’emittente era locale, la trasmissione era sempre molto seguita e Rose aveva accettato ben volentieri di parteciparvi anche perché era la...Intrappolata nella reteCap 1 “Salve a tutti, eccomi qui anche oggi. Mi aspettavate? Sentivate la mia mancanza?” Un messaggio corto, sintetico, che era solo l’inizio della provocazione. Finì di scriverlo e subito cliccò col mouse per inviarlo al forum a cui era iscritta. Si era collegata dimenticandosi di digitare identificativo e password, risultando così come utente anonimo a tutti gli altri. E proprio questa casualità le aveva suggerito l’idea di metter su lo...La città senza nomeCap 1 Il sole era allo zenit, e l’aria era così bollente da mozzare il fiato. I cavalli arrancavano col carico umano che portavano sulla schiena lasciando sulla sabbia le tracce profonde del loro passaggio. Marciare con quel caldo torrido che bruciava la pelle era uno strazio disumano. Il vento del deserto soffiava caldissimo, sollevando a tratti nuvole di sabbia che graffiavano il viso come carta vetrata. Avrebbero voluto fare una sosta per riposare, sperando di trovare al...Bestie ferociCap 1 La giornata era molto calda e umida, e guidare senza aria condizionata in macchina, era davvero stressante. Greg entrò nel parcheggio dell’ospedale trovando un posto libero proprio vicino alla porta a vetri dell’ingresso. Scese dalla macchina e si diresse verso l’entrata principale. Era ormai la terza volta nelle ultime due settimane che era costretto a recarsi lì, anche se questa volta fortunatamente la situazione era molto diversa. Nelle due occasioni...MetròCap 1 "E dai su muoviti!! Accidenti a te!! Il semaforo è verde, che aspetti a partire??" sbottò Audrie cominciando a suonare il clacson come un’isterica, contro la macchina ferma all’incrocio davanti a lei. Aveva una fretta indiavolata e non poteva arrivare in ritardo. Ma quello, o quella, davanti a lei non accennava a muoversi. Stava quasi per scendere dalla sua auto, furiosa come non mai, quando l’altra finalmente si mosse. A quel punto affondò...L' ombra nello specchioCap 1 L’aria era fredda e umida, e mentre camminava in punta di piedi sui ciottoli del vialetto, sentiva i brividi incresparle la pelle ricoperta appena da una leggera sottoveste. Era angosciata e impaurita. Non sapeva perché si trovava in quel posto ma sapeva che doveva andare avanti e proseguire in quel percorso buio e tortuoso che si snodava di fronte a lei. Quel viale stretto che andava a confluire dritto dritto dentro una lunga siepe circa una ventina di metri più... | DrammaticoPerchè ? ThrillerÈ troppo tardi ormaiLuna ParkIncuboLuna di mieleSogni di bimbaVenezia dolce veneziaSpiaggia solitariaDestinoFogL' ultima isolaL' orologioL' ombra nello specchioMetròBestie ferociLa città senza nomeIntrappolata nella reteDesertoSangue freddoLa locandaGiochi di bimba |
