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Alex

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Sono più di 17 anni che scrivo, ho iniziato per gioco, ero semplicemente un ragazzo con tanti sogni e tanti capelli. All'inizio le chiamavo "canzoni", infatti, credo che lo fossero, dato che spesso, invece di studiare con degli amici, passavamo ore a comporre la musica adatta per le mie parole. Io adoro la musica, nella sua totalità, ma ad essere onesto, il brivido, la sensazione che va oltre il semplice apprezzamento, lo raggiungo solo quando della buona musica si sposa con delle parole che ti "toccano" dentro. Si "Toccare" credo sia quello che una qualsiasi forma di arte comunicativa, debba fare. Quando vieni toccato si provoca una sensazione e la cosa che mi affascina è che ognuno di noi la può recepire in maniera diversa. Da quando ho iniziato a scrivere ho attraversato molti "momenti" e "situazioni" diverse e chiaramente, le varie esperienze di vita fatte, si sono riflettute in vari modi nel mio "scrivere". Vi sono stati periodi in cui scrivevo moltissimo, altri in cui ero completamente bloccato, altri ancora dove credevo addirittura di aver perso quella spinta naturale che avevo nello scrivere, ma forse in quei momenti ero semplicemente troppo occupato in altre faccende, per ricordarmi quanto mi faceva star bene scrivere.
Ho sempre creduto che ogni persona che scrive qualcosa, lo facesse perché un domani qualcuno la potesse leggere, beh, io all'inizio non la pensavo così. Era come se scrivessi per parlare con me stesso e nel momento stesso in cui lo facevo avevo la netta sensazione di non poter far leggere niente a nessuno, ero geloso, tremendamente geloso. Oggi, a diversi anni di distanza (e qualche, parecchi, capelli in meno), posso dire che quella non era gelosia...era paura. Paura di non essere compreso, paura di essere giudicato, paura che qualcuno, una qualsiasi persona che nemmeno mi conosceva, potesse rovinare con due parole quello che per me aveva un significato assurdo, così grande da risultare anche per me difficile da ammettere.
Fin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla letteratura e sebbene oggi svolga una professione tecnica, le materie dove ho sempre brillato maggiormente ai tempi della scuola, erano quelle di stampo classico. Mi sono sempre chiesto, ed ancora oggi a volte lo faccio, i "Grandi Autori", quelli che si studiano a scuola, quelli che sono l'esempio della letteratura, che la rappresentano, ai tempi della stesura delle loro prime opere si sono mai immaginati, anche solo per un secondo, dove sarebbero arrivate un giorno? Mi immaginavo che questi signori avessero una specie di illuminazione divina alla fine della composizione di un'opera e siccome io non l'avevo mai avuta, era bene che continuassi a scrivere solo per me...
Ebbene si è la prima volta che mi decido davvero di far leggere le mie...non ho mai nemmeno saputo come chiamarle, chiamarle poesie mi è sempre sembrato troppo altisonante, le poesie le scrivono gli scrittori, quelli veri ed io non ho mai osato accostarmi a nessuno di essi (superfluo fare dei nomi). Inoltre il mio modo di scrivere non l'ho mai saputo definire, non seguo una regola nella stesura della cosa, il mio punto è esprimere un concetto usando delle parole. Sono nudo quando scrivo, abbandono ogni tipo di maschera che tutti noi portiamo addosso durante la routine di tutti i giorni, affronto un qualcosa che mi ha scaturito delle sensazioni e la parte più interna, la più recondita di me, la rielabora mettendo per scritto cose che sicuramente non riuscirei a spiegare altrimenti.
Bene signore e signori, messo per inciso che anche a me quello che scrivo non sempre piace, ad essere onesto solo una piccolissima parte di quello che ho scritto mi piace davvero, auguro a chiunque legga alcune delle "mie opere", e qui mi sono sbilanciato parecchio, di ricevere in cambio un po' di quella sensazione di leggerezza, quell'essere, per la breve durata di qualche strofa, in una dimensione che è solo nostra e di nessun altro.

 

Alex
Alex - fotografia 1 Alex - fotografia 2

 

I testi di Alex pubblicati sul sito

Ho imparato a sognare

Ho imparato a sognare Quando sogni un bambino Che quando torni ti chiama papà... Ho imparato a sognare Quando non c’era più altro da fare Quando dormire non bastava più Ho imparato a sognare Quando da sognare c’era molto E da fare così poco... Ho imparato a sognare Quando guardando la luna Ho iniziato a fissare gli occhi che volevo vedere Ho imparato a sognare Quando era la cosa Più facile da fare Quando pensare...

Brilla

Non smettere mai di brillare Mia dolce stella Non avere paura di farlo troppo Intorno a te tutto ha una luce migliore Le persone non lo sanno Quello che significa stare lassù Sola sopra a tutto e tutti Donando quello che non potrai mai ricevere Avrei voglia di correre lassù Abbracciarti e dirti che non sarai mai più sola Ma non posso ingannarmi E non voglio ingannare te Ma posso dirti che per sempre ti guarderò E da quaggiù ti ammirerò E...

Per sempre

Per Sempre E` stato un attimo, vederti e senza conoscerti Amarti... ...un istante eterno, un momento che durera` per sempre. Come aria nuova portata da un vento d’amore, mi hai fatto respirare la vita che mai pensavo di avere. Nei tuoi occhi posso vedere il futuro e la voglia di conoscere il passato, avrai tempo per sbagliare, rimediare e sbagliare ancora e quando ti sentirai solo, ricorda che non lo sarai e quando sarai solo, ricorda che dentro di te potrai sempre...

Il rumore del Silenzio

Occhi, sguardi, paure, sensazioni Nella tua testa c’è rumore Parole non dette, pensieri strozzati Un rumore...silenzio La tua bocca è serrata Non riesci a parlare Ma vedi, vedi anche troppo Anche quello che non si dovrebbe vedere Il silenzio ti può stordire Quando lo ascolti negli occhi della paura Un rumore assordante Come l’eco di uno sparo riecheggia nella mente Il rumore del silenzio può far male Non lo vuoi ascoltare Ma lui si fa...

Looking at you

Everything changes everything runs But something don’t Anything could change But sometimes wont... I’m just looking at you And everything around stops You make a move And whole world stop and stare. I don’t know why But while I’m looking at you Things looks easy The demons are sleeping Looking at you feeling you Touching my life lightly Like a soothing wind blowing love Like a star who take a look On something that...

A volte

a volte con gli occhi lucidi, si possono vedere le ragioni che ci impediscono di conoscere quello che ci circonda, nel mezzo della notte, guardando una stella che brilla più delle altre, possiamo capire perché farci male può sembrare la cosa più facile. Quando la verità si mostra a noi in tutta la sua evidenza, possiamo, anzi dobbiamo, umanamente spaventarci. A volte la luce sicura di una stella isolata nel cielo, capace di far scivolare una lacrima altrettanto isolata e sicura dai nostri...

E ti guarderò

E prima di parlare ti guarderò E se non saprai cosa dire Stammi solo a guardare Ed io ti guarderò… E quando il tempo Ci porterà via anche l’ultima illusione Io lo guarderò Come chi non sa parlare… Come un bambino che parole non ha Ma che con gli occhi Ti urla la verità Io ti guarderò… E come se non potessi sentire Ti guarderò E ti vedrò forse Come per la prima volta Senza ricordare ne sapere Senza conoscere ne credere Senza cercare ne...

Aspettando il Sole

Perché sto guardando il cielo? Qualcosa mi rende cieco Ma sono felice di esserlo Aspettando il sole. Mentre un fiume scorre verso il mare, il tuo riflesso, specchio dell’anima è solo un illusione. Tu non lo sai Ma si può morire Aspettando il sole, aspettando il calore, la paura ti può divorare. Nei miei occhi puoi vedere il tramonto di un sole che non è mai nato… puoi vederlo, ma riesci a sentirlo? Tu non lo sai Ma si può vivere Aspettando il sole, L’amore ti può...

Inafferrabile

La pioggia bagna i miei pensieri, Un raggio di sole mi fa sperare… Senza parlare lei arriverà… Mi toccherà, porterà gioia solo per me. Voglio guardare il sole Fino a diventare cieco Per poter guardare solo te. Voglio urlare per non sentire Quelle voci, Vogliono oscurare l’immensità del cielo. Voglio correre Senza saper dove andare Inafferrabile Come l’amore che inseguo. Senza parole Io ti parlerò, con uno sguardo mi capirai, si mi capirai… Tu sei il sole che asciuga i miei...