AL BALCONE DELLA VITA

Al balcone di questa nuova giornata, nelle mani stringo la ringhiera dei desideri che si affaccia, prima di me, sul mondo. Mi piego in avanti per sentire meglio le voci della strada, di chi è mattiniero e di chi corre a perdifiato dietro il tempo che è sempre troppo veloce e non riesce a raggiungerlo.

Poi mi scopro a osservare, non visto, i giochi di un uccellino che vola fra i rami dell’albero vicino al muro di cinta del palazzo di fronte, anche lui evidentemente gioisce di questo nuovo sole che scalda anche me.

Riscopro così, nel caldo afoso di questa giornata, una fratellanza nuova con il mondo, e il mio pensiero salta di ramo in ramo, insieme con questo uccellino che all’improvviso da un ramo di questo albero che ormai ho fisso negli occhi, spicca il volo, e si lancia nel futuro di questo momento che noi chiamiamo giorno.

Ed allora mi muovo anche io, che volevo restare in casa oggi, a piangermi addosso, dopo una giornata nera come quella di ieri , e mi lavo, vesto e scendo, e pur con il mio peso, camminando è come se volassi, mentre volano via i momenti grigi e mi riscopro a sorridere, anche io, alla vita.

 

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