Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Aether Tellus

Sei in: Autori emergenti > Aether Tellus

 

I testi di Aether Tellus pubblicati sul sito

Il tè

Il Tè Se fai questo per me, se lo fai, giuro Giuro che non dimenticherò mai. Tu sei un amico, aiutami, ti prego! Aiutami, ti prego, amico mio La pioggia battente, i sedili vuoti. Gli autobus parcheggiati, due tassì. Il barbone nascosto nella sua coperta; guaiti di un cane vecchio. Giuro che non dimenticherò mai. Il vapore del caffé scalda il bar. Tavolini incrostati di brioche. La radio che diffonde le sue note lontane; la luce dei neon...

Manicomio

Manicomio Nero riflesso in uno specchio nero La luce si riverbera sui tubi La luce tagliente scoppia negli occhi Brillano lame d’acciaio brunito Lame che fendono l’aria leggera Unghioli a scatto che graffiano i polsi Si incrociano le grida dei dannati Si squarciano le bianchissime gole È un urlo di ghiaccio che gela il Sole e frantuma le livide vetrate Rimbalza per i neri corridoi Striscia in migliaia di echi lontani Fatemi uscire! Lasciatemi andare! Cristo!...

Quando la città dorme

Quando La Città Dorme Il marciapiede viscido di pioggia I crocicchi deserti Il vento spazza i fogli di giornale I lucidi lampioni Il pipistrello allarga le ali e si tuffa in volo esplora i bassifondi ombra che vola in mezzo ad altre ombre nuota nel nero inchiostro dai riflessi blu Il topo di fogna scivola fuori Due lumicini rossi e un balenare di zanne affamate Nessuno può salvarsi dal distruttore Il lampo il tuono la pioggia che cade Auto...

Triste

Triste Scorrono gli alberi dal finestrino e nuvole e cielo e uccelli leggeri e campi e cespugli e vigneti spogli e prati mezzi verdi e mezzi gialli e scorrono musiche brasiliane dalle mie cuffie intorno a me tra gli alberi stecchiti tra le spighe rinsecchite tra pascoli di uccelli che galleggiano e case diroccate e palazzine oscene e macchie di verde e binari percorsi da brividi di poesia.

La frustata

La Frustata Una carrozza, il suo cavallo bianco con i paraocchi neri e le briglie rosse. Ogni tanto uno schiocco di frusta e il grido del vetturino: Ohè! Vai! Le ruote raggiate che continuando a sobbalzare sull’asfalto vorticano come roulette, attirando gli sguardi delle bambine avvolte nelle sciarpe che sembrano code. Clòppiticlòppiticlòppiticlò. Tàratatàratatàratatà. Gira la ruota, sobbalza la ruota, gira...

Adriano

Adriano Campagne di neve, campagne di latte. Alberi rinsecchiti tra le fratte. Casine sperdute e fabbriche fumose. Capannoni marciti sotto il sole soffocato dalle nuvole, intriso di smog. Sfasciacarrozze tristi di lamiere. Rugginosi cancelli e catenacci rotti. E gli autocarri scuri si sorpassano spruzzando fango sui guardrail ammaccati. E le fabbriche più fitte avvelenano i pensieri, mentre il ferro dei tralicci ci pugnala nella neve trafitta da stecchi...

Montale

Montale Restare sdraiati sullo scoglio mentre risuona la forza dei raggi. Le palpebre chiuse contro il sole che percuote le membra abbandonate. Respirare il grido dei gabbiani che fende gli effluvi marini. Udire il tonfo del granchio che afferra la larva argentata. E accorgersi con meraviglia di essere solo sulla terra. Il voluttuoso sguardo che ami e che vorresti ti fosse accanto non è con te, chissà a chi è rivolto! È lontano anni luce dal tuo...

Il semaforo

Il Semaforo Parabrezza brillanti sotto il sole scintillano di gocce di rugiada. Non è rugiada, è acqua saponata spruzzata da una bottiglia di plastica. La lastra sporca diventa di neve, neve e sapone, candore di neve. Pochi secondi e una striscia di luce ne insegue un’altra e una terza e una quarta. Rapide si spalancano alla luce incerta di canicola e di smog. Una testa ciondolante si accosta al finestrino aperto contro il caldo. Mastica brevemente il suo...

Cadillac man

Cadillac Man Una concessionaria di auto usate. Rivoli d’acqua nera sull’asfalto. Quattro manifesti pubblicitari coloratissimi, strappati agli angoli. Reticolati di metallo, alti abbastanza da scoraggiare i ladri. Automobili dappertutto, strane macchine che portano ancora addosso il sudore, l’odore, le abitudini, gli spiccioli dei vecchi proprietari. Rannicchiato nel giubbotto di pelle col bavero rialzato, i pugni in tasca, il vento che mi spazzola i...

La spia

Una squadra è venuta ad arrestarli. Li hanno portati via senza cappotto e senza sciarpa e scalzi nella neve. Karl è scivolato sopra una crosta di ghiaccio e ha gridato qualcosa al sergente. Non ho sentito bene, credo fosse un insulto oppure qualche bestemmia. Li hanno spinti sul camion percuotendoli con il calcio dei fucili; il motore martellava ansimante per la neve. Un po’ di luce filtrava attraverso la finestra e ho visto la testa rotta di Karl ciondolare un...