Scrittori
.: .: Aforismi .: æ f .: Homepage .: Autori .: Testi .: Libri .: Utility .: Login
La vita è una intera corsa contro il tempo: alla fine vince sempre il tempo. William Star I sogni non risolvono i problemi, ma sognare aiuta a superare le difficoltà della giornata!!! Evelyn Jackson Che la passione spinga ancora le mie vele verso est. Lisa Gregis Le montagne impongono pensieri. Lisa Gregis Salendo per la viuzza non riuscivo a muovere le gambe in sincrono con i rintocchi della campana. Alberto Veronese Rinunciai a combattere quando compresi che il mio peggior nemico ero io stesso. William Star Immaginiamo per un attimo di avere tutto in un pugno e proviamo a stringerlo in un sogno: viviamo! Cy93 Immaginavo l'amore, ho preso un pennello, l'ho dipinto e sei uscita tu. Cy93 La mediocrità controlla la società ed i politici non sono più tenuti a giustifcare nulla. William Star Iniziai a reagire alle avversità pensando che la mia rivincita fosse iniziata. Fu la mia fine. William Star Non prendere atto dell'esistenza di un problema significa rimandarne la soluzione all'infinito. Ruben Aronti Condividere, contribuire, partecipare. La libertà è da costruire. William Star La vita è una corsa contro il tempo, cambiando prospettive di veduta il tempo sembra sufficiente. William Star Delinquere fu dote innata. Conobbi il genere umano, imparai anche ad uccidere. Ruben Aronti Nacqui, pensai di essere, provai a fare. Morii, non fui niente, non feci nulla. Ci risi sopra. Ruben Aronti Si desertificano le emozioni: i miraggi di rare oasi sono sangue che gocciola dalla narice. Liberamente L'innocenza delle persone di potere si concretizza spesso con la prescrizione del reato. William Star Non esiste una nuova tangentopoli semplicemente perchè la vecchia non è mai terminata. William Star La televisione ha il potere di costruire bugie così bene che diventano verità. William Star Non chiederti cosa c'è di male in ciò che fai. Chiediti cosa c'è di buono. William Star Un paese senza opposizione incentiva la strategia di individui saturi ad atti pianificati. William Star La democrazia può essere la forma di una dittatura evoluta, subdola ma efficace per chi la esercita. William Star Lei mi uccise, ma anche da morto continuai a pensare a Lei. Non mi chiedete come. Ruben Aronti Ero realmente convinto che Lei mi amasse. Anche quando mi uccise. Ruben Aronti Sentendo ciò che ci circonda succede che il silenzio sia quanto di meglio si possa ascoltare. Ruben Aronti Mi accorgo che l'amore è finito quando subito dopo l'orgasmo di lei non mi interessa più nulla. Ruben Aronti Iniziai a delinquere perchè mi stancai di essere un uomo onesto. William Star Il futuro è adesso. William Star Sognare non è molto, ma a volte è tutto ciò che un uomo può fare. Ruben Aronti Quando sarò lontano da queste lande desolate le penserò con piacere perchè non vi dovrò più tornare. William Star
Esegui una ricerca  

I colori di Venere” .: di Simona Bertocchi

recensione a cura di

Simona Bertocchi


Il Filo - collana Nuove Voci (distributore gruppo Mursia) 978-88-6185-676-9
I colori di Venere: recensione a cura di Simona Bertocchi
fotografia 2 fotografia 3 fotografia 4

I COLORI DI VENERE
Un universo interamente femminile quello che si racconta nelle sei storie che compongono I colori di Venere.
Come in un caleidoscopio dalle sfumature cangianti, le protagoniste mutano volto e anima, regalando al lettore realtà ed esperienze uniche, sapientemente dipinte in piccoli cammei di estrema sensibilità. Drammi, misteri, sentimenti e passioni che si intrecciano, formando ed esplorando quel microcosmo esclusivo e colorato che si cela dietro i volti delle donne.
--------
LA FUGA
Alex ed Elena sono due giovani non convenzionali, e non convenzionale è il loro rapporto d’amore. Sarà Alex il primo a sentire l’urgenza di una ‘fuga’, di un’immersione in realtà diverse e più stimolanti. La sua meta è il Messico, con i colori accesi, i paesaggi sorprendenti, ma anche le ingiustizie sociali, il narcotraffico, la guerriglia. Imparerà a rispettare i valori dell’uomo e a difenderli fino alla morte. Elena dovrà annaspare ancora alcuni anni tra esperienze sentimentali insoddisfacenti e amicizie superficiali. La notizia che Alex si trova in pericolo la spinge a raggiungerlo, a salvarlo, a ricostruire con lui un’esistenza che non sentirà più il bisogno di una ‘fuga’.

----------------------------
Commento del poeta e scrittore Maurizio Meggiorini al libro di poesie l’Urlo

“Cado / senza appiglio / nella tua angoscia,/ rimango intricata / nei fili taglienti / delle tue paure. / Il tuo corpo stanco / e la mente vuota / trascinano anche me / nel buio.//” (da “L’urlo”)
Simona si presenta così al pubblico poetico. La forza e l’interiorità espressa nel romanzo “La fuga” (edito da Medimond S.rl.) esplode attraverso i primi versi della poesia che dà il titolo alla raccolta stessa. È questo un grido di un’anima che cerca nell’interiorità della vita la forza di esistere e di creare nuova vitale esistenza, ma la condivisione dei sentimenti e delle realtà contingenti avvincono la sua anima come tela di ragno trattenendo e trascinando anche lei nel buio e nel vuoto assoluto.
Amaro e triste è “l’urlo” lanciato, ma l’interiorità poetica che anima l’esistenza di Simona, poetessa alla ricerca della esistenzialità e dell’essenzialità della vita, crea nuove energie tali da trascinarla verso nuove e più concrete verità. Ella volge il suo sguardo alla vera essenza dell’amore, analizzando, sezionando, vagliando le parole che riempiono il continuum sociale e affettivo (“Quante ne ho sbucciate, / quante sono rimaste strozzate in gola, / quante ne ho sputate via”. da “Le parole”) per rendersi alfine conto che “sono state il giaciglio / di tormenti e passioni.” (da “Le parole”)
Liberata di ogni sovrastruttura e di ogni convenzione, fonti di falsità e di annichilimento, la poetessa si accosta ad altra anima per comprendere e conoscere attraverso l’altrui esistenza e, attraverso il canto interiore, attingere le realtà e le verità primarie (“Entro nella tua vita, /... / attingo nella tua anima pulsante, / mi sfamo.” Da “L’essenza”).
La lunga marcia, nata dall’urlo di ribellione interiore, “trova finalmente una direzione e ... porta dove” la comprensione svela il destino e l’autrice può finalmente esclamare “ho intravisto la meta: sono io” (da “I pensieri”).
Nel “Sogno” esplode serena la convinzione che “l’urlo del giorno si è placato ” e la poetessa può finalmente abbandonare la ragione ad un sogno che, a poco a poco, ridonerà la completezza e la sapienza di cogliere ogni attimo per arricchire il presente ed il futuro.
“Ho imparato a riconoscere ed accettare la marea della vita, e i forti sussulti che crea quando svuota e quando riempie le esistenze; ho scoperto che so piangere, so pregare, so ridere a crepapelle, so sognare.” (da “Anime sfregiate”).
La poesia e la narrativa di Simona Bertocchi vivono di una loro forza interiore unica che accompagna il fruitore di tali testi lungo il cammino della vita e lo soccorre nel momento del pericolo e dell’abbandono offrendogli la certezza della scoperta e della essenza della vita: essere sempre se stessi sapendo anche cogliere, nel Sogno, le certezze per il futuro.
Poesia intensa, forte e graffiante, quindi, quella di Simona, ma nel contempo poesia rassicurante che inonda come acqua rigeneratrice. La stessa forza e veridicità la si intravede e si coglie nei testi di narrativa presenti, testi che si impongono alla attenzione per la crudezza dell’evento ma che mantengono la forza interiore della scrittrice.
23 luglio 2007
Maurizio Meggiorini

Nome:
richiesto
Email:
richiesto (non verrà divulgato)
Url:


Voglio ricevere una email quando un nuovo commento viene inserito
Codice di verifica
Inserire il codice di verifica: